Assemblea 2017 soci ALDAI

Lunedì 5 giugno 2017 presso il Museo Diocesano di Milano in corso di Porta Ticinese 95, si è svolta l’Assemblea Ordinaria 2017 dei soci ALDAI

Giovanni Caraffini   

Consigliere ALDAI Federmanager 
e segretario dell’Assemblea dei soci 2017

Servizio fotografico Lionphoto

Il Presidente ALDAI Romano Ambrogi ha aperto i lavori dando il benvenuto ai soci e agli ospiti e ringraziando lo staff ALDAI che ha organizzato con ottimi risultati il convegno pubblico sul tema “Rivoluzione Industry 4.0: il punto su occupazione e responsabilità manageriale” che ha preceduto alle 15:30 la parte privata dell’Assemblea che si è svolta alle 18:00 dopo la pausa di quasi un’ora per l’aperitivo.
Romano Ambrogi apre i lavori dell'Assemblea.

Romano Ambrogi apre i lavori dell'Assemblea.


In apertura della sessione riservata ai soci, il Presidente ha nominato Segretario dell’Assemblea Giovanni Caraffini.

L’eurodeputata Lara Comi, che ha recentemente condiviso con ALDAI alcune importanti tematiche manageriali di interesse europeo, ha dichiarato che la rappresentanza manageriale può e deve porsi come portatrice di interessi reali presso le istituzioni. Ha aggiunto però che in Italia, diversamente da quanto avviene nella grande maggioranza dei Paesi dell’Unione Europea, questo tipo di istanze difficilmente trovano una risposta adeguata da parte della classe politica. Come esempio, ha citato caso del Piano Nazionale Industry 4.0, che tutti riconoscono come urgente e indispensabile per evitare un rapido declino industriale del nostro Paese, ma che è oggi oggettivamente frenato nella sua attuazione da gravi problemi strutturali: un sistema formativo che riesce a soddisfare solo parzialmente le esigenze del mondo del lavoro; un sistema politico instabile e con una visione a brevissimo termine; un sistema fiscale che disincentiva gli investimenti produttivi; una pubblica amministrazione in larga misura obsoleta e inefficiente. I rimedi, ha concluso Comi, sono peraltro ben noti: si tratta “solo” di trovare il modo di metterli in atto, ed in questo la dirigenza può avere un ruolo propositivo molto importante. Servirà anche un sistema elettorale che valorizzi la responsabilità diretta degli eletti tramite le preferenze e, non ultima, la capacità di sfruttare adeguatamente i finanziamenti europei, che ci sono e sono tutt’altro che trascurabili.

Lara Comi.

Lara Comi.

Stefano Cuzzilla.

Stefano Cuzzilla.

Il Presidente Ambrogi ha ringraziato l’on. Comi ed ha dato la parola al Presidente Federmanager Stefano Cuzzilla, che segue molto da vicino le attività ALDAI in vista del comune obiettivo di costruire una realtà manageriale che sappia rapportarsi efficacemente con le istituzioni e con la società tutta. Cuzzilla ha esordito sottolineando la grande importanza che rivestono i servizi svolti sul territorio da ALDAI a favore degli associati, servizi che costituiscono un collante che sostiene il patto intergenerazionale e che permettono alle associazioni manageriali di attuare appieno il loro ruolo di “spina dorsale” del Paese. Nell’affrontare il “tema caldo” delle pensioni, Cuzzilla ha ricordato che su iniziativa del socio ALDAI Mino Schianchi, Presidente del Comitato Nazionale di Coordinamento dei Gruppi Pensionati, si terrà a Bologna una Consulta Programmatica con il preciso obiettivo di individuare una efficace strategia per contrastare gli attacchi che con insistenza, da più parti e da molto tempo vengono portati alle pensioni dirigenziali, spesso con motivazioni puramente demagogiche e prive di serio fondamento. Sul fronte dei dirigenti che hanno perso il posto di lavoro, Cuzzilla ha affermato che il lieve aumento delle riassunzioni degli over 50, recentemente registrato dall’Istat, induce ad un moderato ottimismo, ma ha anche precisato che Federmanager continuerà ad impegnarsi insieme con ALDAI su progetti finalizzati a migliorare il “matching” fra questa categoria di manager e le imprese in collaborazione con Confindustria. Cuzzilla ha ricordato poi l’attivo contributo fornito dai soci ALDAI che partecipano ai lavori delle Commissioni di lavoro ad alto livello operanti in Federmanager, le cui proposte per lo sviluppo di importanti settori dell’industria nazionale sono ormai pronte per essere presentate in Parlamento. Con questa iniziativa, ha sottolineato Cuzzilla, Federmanager non intende “fare politica”, ma solo rivendicare con forza il principio che nelle decisioni che maggiormente impattano sul futuro industriale del Paese è necessario ascoltare la voce e l’esperienza di chi per mestiere prende ogni giorno a proprio rischio decisioni vitali per le aziende sulla base di competenze specifiche maturate anche nella gestione diretta di enti di servizio che si collocano ai vertici delle classifiche nazionali. A conclusione del suo intervento, il Presidente federale ha segnalato il netto progresso avvenuto nel posizionamento mediatico di Federmanager nei confronti di altre corporazioni e categorie.
Il Presidente ALDAI Romano Ambrogi ha poi comunicato all’Assemblea che il socio Luigi Napoli ha superato i limiti di età attualmente previsti per la qualifica di “giovane dirigente” (43 anni) ed ha proposto pertanto come nuovo Coordinatore il socio Sergio Quattrocchi e Vice Coordinatore Marco Albini, designati dal Gruppo Giovani. Dopo una breve presentazione del programma di lavoro del Gruppo da parte di Sergio Quattrocchi, Marco Albini e Francesca Boccia, l’Assemblea ha approvato con plauso la designazione di Quattrocchi, la cui nomina sarà sottoposta alla ratificata del Consiglio Direttivo.

Il Presidente Ambrogi ha quindi illustrato gli aspetti rilevanti dell’attività svolta da ALDAI nel 2016, descritta in modo completo nella Relazione Annuale pubblicata nel numero di maggio 2017 della rivista "Dirigenti Industria".
Al 31 dicembre 2016 gli associati erano 15.263, con un calo del 2,2% rispetto al 31 dicembre 2015. Questa diminuzione è risultata peraltro in linea con quanto previsto in sede di budget e non ha prodotto influenze negative sulla quantità e qualità dei servizi erogati ai soci né sul bilancio dell’Associazione. In effetti, nel corso del 2016 il Servizio Sindacale ha fornito ai soci 3.376 consulenze su appuntamento e 21.000 consulenze telefoniche; ha gestito 31 RSA, trattato 37 pratiche di dimissioni online ed effettuato 700 conteggi sindacali e previdenziali. Nello stesso periodo il Servizio Fasi-Assidai ha fornito ai soci 2.755 consulenze su appuntamento; inviato 2.757 pratiche online; effettuati 8.147 interventi di assistenza telefonica e 9.252 di assistenza via e-mail, mentre il Servizio Orientamento ha sottoscritto 343 piani formativi aziendali ed effettuato 97 interventi di assistenza su appuntamento.
L'arte di realizzare l'impossibile.

L'arte di realizzare l'impossibile.

Particolare impulso è stato dato alle attività di comunicazione come previsto nel piano di sviluppo associativo approvato dal Consiglio Direttivo. In particolare è stata realizzata in tempi brevi la versione digitale della Rivista “Dirigenti Industria” che sta avendo un lusinghiero successo (oltre 100.000 articoli letti nei primi cinque mesi di vita). La rivista, essendo accessibile online anche da parte dei non associati, potrà supportare lo sviluppo di efficaci azioni di marketing associativo. Notevoli anche i risultati del piano di rilancio della comunicazione, che ha raggiunto una “readership” complessiva pari a 268.262.530 contatti. 
Nel corso del 2016 ALDAI ha inoltre organizzato 135 tra conferenze, seminari e convegni, cui hanno partecipato 3.772 dirigenti, il 20% dei quali non soci. Fra gli eventi di maggior successo si segnalano il Premio “Merito e Talento”, che in cinque anni ha visto 92 donne dirigenti premiate, ed i tradizionali e sempre molto attesi Concerti d’Autunno, giunto alla 20° edizione, e di Primavera, giunto alla 9° edizione. Da non trascurare infine le iniziative denominate “ALDAI Young", finalizzate ad aiutare i giovani nelle scelte cruciali per il proprio futuro professionale, delle quali hanno beneficiato oltre 120 figli e nipoti di soci. 
Sul piano delle politiche per il lavoro ALDAI si sta impegnando fortemente innanzitutto per ridare slancio all’azione sindacale, a partire dalle RSA ma con una speciale attenzione anche alle Pmi. In questo campo è molto attivo anche il Gruppo “Mind the Gap”, che sta esplorando a 360° le opportunità di lavoro da segnalare ai colleghi temporaneamente inoccupati. C’è inoltre da segnalare che i soci ALDAI partecipanti alla Commissione di Politica Industriale di Federmanager si sono fatti parte attiva per valorizzare opportunamente anche in quella sede le realtà più importanti presenti nell’area milanese. Il Presidente Ambrogi ha peraltro ricordato che secondo l’indagine recentemente svolta fra i soci delle Associazioni territoriali lombarde, solo il 33% degli stessi ha dichiarato di avere aspettative positive di lavoro in Italia, contro il 79% che ha dichiarato di avere aspettative positive all’estero. Elemento molto significativo del quadro occupazionale è la decisa avanzata delle donne iscritte ad ALDAI, che sono passate dall’1% del 2001 al 15% di oggi.
Sul piano dei rapporti con la società civile ALDAI ha svolto un’intensa attività di incontri con molti esponenti delle istituzioni e delle realtà milanesi (parlamentari europei, docenti universitari, magistrati, operatori sociali). Particolarmente apprezzati gli incontri con i candidati sindaci di Milano. È stata inoltre sottolineata l’attiva presenza di ALDAI sul piano del volontariato sociale, soprattutto attraverso la sua Onlus di riferimento VISES, fra le cui realizzazioni merita di essere ricordata l’installazione di una serie di apparati defribillatori in vari istituti scolastici dell’area milanese, finalizzata ad una maggior diffusione della cultura del pronto soccorso. 
Un momento della premiazione dei vincitori delle Borse di studio ALDAI.

Un momento della premiazione dei vincitori delle Borse di studio ALDAI.

Sono infine state assegnate cinque Borse di studio del valore di € 4.000 ciascuna a giovani studenti universitari meritevoli ed economicamente svantaggiati. Pubblichiamo di seguito il messaggio di un premiato, che essendo all'estero ha voluto così ringraziare ALDAI - Federemanager:
“Ricordo che prima di iniziare gli studi universitari in casa si discusse su quale ateneo scegliere. L’Università di Verona sembrò la scelta più ovvia, semplicemente perché avrei avuto la possibilità di fare il pendolare da Mantova e abbattere notevolmente i costi.  Non elettrizzato dall’idea, insieme ai miei genitori, iniziai a cercare alternative. Sei anni dopo mi ritrovo ad aver studiato in 4 diversi Paesi e tutto ciò è stato possibile non solo grazie ai sacrifici della mia famiglia, ma anche grazie al supporto finanziario costante di Enti privati e pubblici.  Quindi vorrei ringraziare in questa occasione l’Associazione ALDAI che tramite le sue iniziative permette a studenti come me di crescere umanamente e professionalmente e sfruttare al meglio gli anni dell’Università. In molte occasioni ho sentito parlare di merito, ma è un piacere ricevere un aiuto da un’Associazione che seleziona i borsisti con serietà e attenzione.  Ancora una volta un caloroso grazie, nella speranza di rimanere in contatto in futuro”
Nic. B.

Bilancio in attivo

I lavori dell’Assemblea sono proseguiti con l’illustrazione delle principali risultanze del bilancio 2016 da parte del tesoriere Elisabetta Borrini, che per ulteriori dettagli ha rinviato al testo integrale pubblicato sul numero di maggio della rivista “Dirigenti Industria“. In sintesi, l’esercizio 2016 si è chiuso con un risultato positivo dopo le tasse pari a € 163.251. Questo risultato è stato raggiunto realizzando un valore della produzione pari a € 2.930.460, in aumento di € 124.171 rispetto all’anno precedente in quanto il minor incasso di contributi associativi dovuto al calo degli iscritti è stato compensato da un aumento della quota riconosciuta da Federmanager per l’attività di erogazione di servizi agli iscritti. I costi di produzione sono risultati pari a € 2.750.989, in diminuzione di € 99.505 rispetto all’anno precedente attribuibile ad una diversa composizione del personale dipendente, che ha registrato l’uscita di un quadro nel 2015 e di un impiegato nel corso del 2016. I proventi finanziari netti sono ammontati a € 43.819 contro € 60.799 del 2015. Sono state pagate imposte per € 60.039, all’incirca pari all’anno precedente. A conclusione della sua esposizione il tesoriere Borrini ha dichiarato che dal 31 dicembre ad oggi non si sono verificati eventi tali da rendere la situazione patrimoniale, economica e finanziaria di ALDAI sostanzialmente diversa da quella rappresentata, ed ha pertanto invitato gli associati ad approvare il bilancio, destinando l’avanzo di gestione di 
€ 163.251 ad incremento della Riserva Statutaria, che di conseguenza passerà da € 3.204.623 a € 3.367.874.
Successivamente il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Giuseppe Pezzotta, informando che il testo integrale della Relazione di Bilancio 2016 del Collegio è stato pubblicato integralmente nel numero di maggio della rivista “Dirigenti Industria”, ha sinteticamente comunicato che il Collegio è stato particolarmente attento alla destinazione delle spese effettuate onde verificare il loro allineamento a quanto previsto dalle norme statutarie e legislative, ha presenziato a tutte le riunioni di Giunta e di Consiglio, ha esaminato tutte le informazioni ricevute in ordine all’attività svolta ed alle operazioni poste in essere ed ha effettuato tutte le verifiche, gli accertamenti ed i controlli previsti e necessari, sempre con esito soddisfacente. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha pertanto confermato che il Bilancio dell’Associazione al 31 dicembre 2016 presentato dagli organi amministrativi rappresenta in modo compiuto, veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione.
Il socio Salvatore Signoriello è poi intervenuto per sapere se oltre ai dati quantitativi per i servizi erogati ai soci nel corso del 2016 fossero disponibili i relativi indici di gradimento. Il Presidente Ambrogi ha risposto precisando che secondo la recente indagine effettuata presso gli iscritti della Lombardia, una quota variabile dal 76% al 90% dei soci dei singoli enti territoriali si è dichiarata “abbastanza o molto soddisfatta” dei diversi servizi ricevuti.

Il Presidente ha poi ricordato che le attività degli enti bilaterali di Federmanager partecipati da Confindustria sono state ampiamente illustrate ai soci nel corso di tre recenti eventi dedicati rispettivamente alla previdenza (Previndai), all’assistenza sanitaria (Fasi e Assidai) e alla formazione (Fondirigenti), che hanno visto una grande partecipazione e suscitato molto interesse, ed ha annunciato che seguiranno al più presto analoghi eventi dedicati ai corrispondenti enti bilaterali partecipati da Confapi.

Dopo aver annunciato che l’esito delle votazioni per l’elezione dei delegati 
ALDAI al Congresso Nazionale Ordinario di Federmanager che si terrà l’anno prossimo a Roma, svoltesi prima dell’inizio dei lavori dell’Assemblea con il tradizionale sistema delle schede cartacee, sarà comunicato ufficialmente non appena concluse le relative operazioni di scrutinio, il Presidente Ambrogi ha messo in votazione la Relazione annuale 2016, che è risultata approvata con 252 voti favorevoli, 52 contrari e 37 astenuti. Successivamente il Presidente ha messo in votazione il Bilancio di esercizio 2016, che è risultato approvato con 252 voti favorevoli, 47 contrari e 39 astenuti. Entrambe queste votazioni sono state effettuate con l’ausilio di un innovativo sistema elettronico che ha garantito una maggior rapidità e sicurezza di esecuzione.

Il Presidente Romano Ambrogi ha infine ringraziato i partecipanti e dichiarata chiusa l’Assemblea.

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