Assemblea annuale del 20 Maggio 2017

Relazione del Presidente uscente Valerio Rossi, titolo: “FEDERMANAGER COMO 3.0”

Como, il Duomo nel 1945 anno di fondazione Federmanager Como

Como, il Duomo nel 1945 anno di fondazione Federmanager Como

Assemblea Maggio 2017

Assemblea Maggio 2017

Relazione annuale

Il Presidente uscente "Valerio Rossi" relaziona sull'andamento annuale, propone idee , raccomandazioni per il futuro e saluta perchè non più eleggibile avendo superato il numero massimo dei mandati.

Il titolo della relazione è:    “FEDERMANAGER COMO 3.0”

Buongiorno a tutti,

il mio  consueto benvenuto  alle  colleghe,  ai  colleghi e ai  graditi  ospiti che  partecipano  a questa  nostra Assemblea  Annuale.

Ho scelto il titolo “FEDERMANAGER COMO 3.0” prendendo in prestito quanto mi ha scritto recentemente uno dei candidati per il prossimo Consiglio Direttivo.
Mi piace il senso di “nuova fase” della nostra Associazione  che il termine ben definisce.
Una  fase che, mi auguro, porterà novità e freschezza pur continuando a rispettare, lo spero, i sentimenti e le tradizioni ormai consolidate.

Ecco questo è un po’ il mio pensiero nel momento in cui mi accingo a chiudere ufficialmente questo mio terzo mandato da Presidente di Federmanager Como.

Sono passati undici anni da quando, nel maggio del 2006, mi fu chiesto di farmi carico della nostra associazione territoriale.
A quel tempo ne era Presidente il compianto amico Carlo Bianchi come ne era Presidente Onorario il compianto Arnaldo Ratti (che amavo chiamare zio).
Due uomini e amici che avranno sempre un posto nel mio cuore.

Dopo sei mesi di “praticantato”, da gennaio 2007 ebbi l’incarico di Presidente. Carica che, bontà di voi Soci, mi è stata confermata per tre mandati successivi.

Non sto a tediarvi con la narrazione autoreferenziale di cosa abbiamo fatto io ed il mio direttivo in questo lungo periodo. 
Posso assicurarvi che abbiamo messo la passione ed il massimo impegno per compiere il nostro dovere.
Non sta a noi giudicare i risultati. 

Oggi lascio la guida dei FM Como ed entro a far parte della “lunga linea” nella quale ritrovo molti colleghi che, in momenti e con incarichi diversi, hanno dato il loro tempo ed il loro impegno all’Associazione.

Ma se pur cambiano gli uomini e le idee, le passioni e tutti gli altri sentimenti restano. 

Federmanager rimane una parte importante della mia e della nostra vita.


Passo adesso ad informarvi, come di consueto, sull’andamento generale dell’Associazione.



FEDERMANAGER NAZIONALE

Il nuovo presidente Cuzzilla sta realizzando una nuova immagine di Federmanager. Il suo attivismo è notevole ed i nuovi rapporti intessuti iniziano a dare dei risultati.
Mi sarebbe impossibile descrivere tutte le varie iniziative ma basta andare sul sito FM per aggiornarsi.
Personalmente apprezzo la sua particolare attenzione nei confronti della politica e delle istituzioni.
Si tratta di una semina che richiede tempo e pazienza ma che darà in futuro buoni frutti.
 

FEDERMANAGER LOMBARDIA

Il Presidente Francesco Castelletti (Presidente di FM Lecco) è attivo nel suo ruolo ed è costantemente attento alle necessità delle territoriali.
I rapporti di collaborazione tra le varie territoriali lombarde sono notevolmente migliorati. 

Ribadisco quel che vado dicendo da anni: sono convinto che il futuro di FM Lombardia sia di trasformarsi in  una struttura operativa di cui le varie FM territoriali sarebbero gli uffici periferici organizzati razionalmente con personale dipendente di adeguata competenza (non si dovrebbero più basare sul “volontariato”).

FEDERMANAGER   COMO

Impegni e   presenza Comasca:

I componenti del Direttivo, hanno singolarmente rappresentato l’Associazione in molti Organi Istituzionali in quanto espressamente delegati:
Consiglio  Nazionale Federmanager
Consiglio dei Presidenti Lombardi
Commissioni ALDAI/FEDERMANAGER LOMBARDIA: Previdenza e Assistenza – Sindacale –  Coordinamento pensionati – Energia ed Ecologia
Collegio arbitrale presso U.I.
Consiglio scolastico, Comitato INAIL-INPS, Consiglio territoriale emigrazione.
Risoluzioni del rapporto di lavoro dirigenziale.
Organizzazione:

Abbiamo migliorato e innovato ulteriormente la comunicazione: è appena partita la pubblicazione “in digitale” della rivista “Dirigenti” che in passato ricevevamo in formato cartaceo. Questo costituisce un ulteriore costo per la nostra associazione ma credo che contribuirà al proselitismo.
E’ sempre più efficiente la comunicazione via e.mail con i nostri Soci.
Per quanto relativo alle nostre pensioni abbiamo condotto, in aggiunta alle cause pilota  seguite dalla Federazione, una nostra iniziativa nella quale si sono impegnati, si spera a futuro beneficio di tutti, una trentina di nostro soci.
Le attività di consulenza previdenziale, Fasi-Assidai, sindacale e di contenzioso continuano con efficienza e impegno. I risultati si vedono e i Soci possono contarci sempre maggiormente. Un'indagine sulla soddisfazione dei soci per i servizi ricevuti dalle territoriali di appartenenza ci vede ai vertici della classifica.
Stiamo continuando, indipendentemente da ogni auspicata unione,  attività in sinergia con le nostre sorelle FM di Lecco e Varese. 
Si sta consolidando l’impegno a lavorare in sede con noi da parte di Soci disponibili a fornirci la loro competenza.
Continua e si incrementa l’attività di ’assistenza fiscale, iniziata nel 2006.
Continuo sviluppo ha l’assistenza per le pratiche del Fasi: i nostri uffici sono sistematicamente aperti il pomeriggio di ogni martedì e giovedì. E’ funzionante il sistema di formazione con finanziamento di Fondirigenti.
Continua l’attività di supporto e assistenza  ai nostri soci che si trovino in “disagio lavorativo”.

Come al solito questa è solo una breve sintesi del nostro lavoro. 


OBBIETTIVI PROGRAMMATICI

Siamo ad un rinnovo delle cariche e gli obbiettivi programmatici saranno stabiliti da chi ci succederà.
Mi permetto solo alcuni suggerimenti:

Operare sempre perché Federmanager resti un punto d’incontro di Dirigenti e Quadri.
Difendere le Pensioni.
Aiutare concretamente i colleghi rimasti senza lavoro.
Utilizzare il contributo volontario dei Seniores.
Far marketing associativo efficace.
Curare la crescita professionale dei colleghi in servizio mediante seri programmi di formazione.
Continuare nella politica “unionista” nei confronti delle altre FM lombarde.
Potenziare i servizi di consulenza e l’assistenza ai Soci.
Curare la continua formazione e lo sviluppo delle competenze (crescita) del personale della nostra Sede. Sulle nostre collaboratrici si fonda la realizzazione delle aspettative dei nostri Soci.
Introdurre per il nostro personale un sistema di compensi/premi legato ai risultati. Per il 2016-17 ho attuato un modesto inizio di questa politica dopo aver sentito anche il Consiglio Direttivo. Questo, ovviamente comporterà un incremento dei costi ma questi saranno legati a migliori risultati di bilancio.
Sempre riguardo al nostro personale occorrerà fare in modo che eventuali rimpiazzi siano predisposti in tempo utile e godano di un periodo di affiancamento.
Tendere a migliorare la nostra organizzazione interna creando, se necessario data la non continua presenza in sede dei titolari di cariche sociali, una figura di coordinamento. A questo proposito ho idee da trasferire a chi mi succederà.
Tener presente che nel 2018 scadrà il contratto di affitto della nostra sede. Occorrerà predisporne per tempo il rinnovo o la ricerca di altra sede. L’acquisto, considerato in passato, fu accantonato per problemi economici e di sicurezza.


RINGRAZIAMENTI

Desidero esprimere tutta la mia gratitudine a chi con me ha collaborato.

In primis un ringraziamento a tutto il Consiglio Direttivo che mi ha supportato e ben consigliato durante il 2016. Come pure negli anni precedenti.

Come sempre debbo un grande grazie alle nostre care Signore Anna, Daniela e Nancy: sono la struttura portante della nostra territoriale. Chi mi succederà troverà un sicuro sostegno nella loro collaborazione.

Non posso non citare il nostro Segretario-Tesoriere Giorgio Riva ed il nostro Vice Presidente Adalberto Bianchi. Sono stati una presenza costante ed un supporto per me sicuro.

In particolare desidero esprimere la mia gratitudine anche allo “staff” di volontari di FM Como: Silvano Strobino (che rappresenta Como nell’organizzazione dei Pensionati), Gigi Ferrieri (nostro esperto di comunicazione), Alfredo Ciceri (l’uomo che ci tiene aggiornati sui temi informatici),Jolando Franchi (che in particolare segue le problematiche del temporary management e sindacali) , Sonia Ciacchini (che segue con particolare attenzione le problematiche relative agli “inoccupati”), Carlo Cappi (che ci rappresenta nel Comitato Immigrazione), Raffaele Avarelli( il nostro dottore che ci aiuta nelle problematiche relative alla sanità), Pietro Tripodi ( per le problematiche casa-ambiente), Claudio Butti (proselitismo), Gabriele Muscionico (comitato INAIL), Augusto Terruzzi ( Comitato Ecologia in ALDAI),. 

Essi sono stati di grandissimo aiuto nella realizzazione dei nostri progetti.
Suggerisco al nuovo Consiglio di mantenere questo tipo di organizzazione per deleghe.

Un grazie anche al Collegio dei revisori che, presieduto da Lucio Porrini, ci guida nella gestione e controllo delle nostre risorse economiche.

Grazie, infine, anche ai nostri consulenti Dottor Giancarlo ed Avvocato Edoardo Frigerio.
Un grazie anche all’avvocato Francesca Colombo che con l’avv. Frigerio ci assiste nella vicenda “pensioni”.

Ma desidero ringraziare anche il Dottor Giuseppe Reina (che per molti anni ha collaborato con noi)  e la signora Giovanna Ballabio che da tempo ci fornisce la sua collaborazione.

Credo di non aver dimenticato nessuno. Se lo avessi fatto me ne scuso in anticipo.


Permettetemi di concludere con una citazione(l’ho letta da qualche parte, non ricordo dove) che mi sembra adeguata alla circostanza odierna di rinnovo delle nostre cariche sociali:


SUCCESSIONE

Il Presidente, il Direttivo ed i Consiglieri d’una Associazione devono ricordare che domani ci saranno un altro Presidente, un altro Direttivo, altri Consiglieri.

E’ indispensabile perché quell’Associazione sopravviva e possa continuare a rendersi utile.

Si ricorderanno i successori di quanto è stato fatto?
Probabilmente si.  Ma, se non accadesse, non bisogna giudicarli ingrati.

Non saranno una targa su un muro o un articolo di giornale a sancire il successo.

Saranno la nostra coscienza, il sorriso di chi abbiamo aiutato, il ricordo che lasceremo.