Il mercato ICT e l’evoluzione digitale in Italia

Presentati a Milano lo scorso 23 novembre i dati del mercato ICT e le crescenti opportunità del digitale.

Giovanni Caraffini 

Consigliere ALDAI - Federmanager
Il business e la competitività delle aziende sono sempre più legati alla “capacità di creare prodotti, servizi ed esperienze digitally-enhanced”. Un concetto che implica sviluppi ed opportunità straordinari per le organizzazioni di ogni genere, dal punto di vista tecnologico, dei modelli ICT, delle tecnologie digitali, dei processi organizzativi, della relazione con i clienti, delle esigenze di supporto da parte dei Partner, con sfide e opportunità che si riflettono sull’intero ecosistema delle aziende ICT sia a livello globale che nazionale.
Conseguentemente, le imprese ICT si trovano ad agire in un contesto di logica evoluzione con quanto finora vissuto, ma anche sostanzialmente diverso, perché presenta dinamiche che possono evolvere in modo difficilmente prevedibile, con conseguenze anche radicali sulle imprese e sul business stesso. La “trasformazione digitale” deve essere quindi mappata e comunicata secondo una dimensione sistemica. Gli approcci isolati non funzionano più: occorre che le viste locali si intreccino in una vista globale e che l’insieme dei cambiamenti territoriali e settoriali venga adeguatamente interpretato al fine di discernere le direzioni da seguire.
Il Rapporto Assintel 2018, realizzato in collaborazione con il nuovo e noto partner IDC, mette bene in evidenza l’effetto innovativo che questo nuovo paradigma sta avendo sul mercato italiano della ICT.
Secondo il Rapporto, infatti, il mercato dell’Information Technology crescerà del 3,1% nel 2017, dell’1,9% nel 2018 mantenendo questo trend anche negli anni successivi, con un valore complessivo generato che per l’intero comparto ICT, che include i servizi di Telecomunicazione, è di 30 miliardi di euro. Ma all’interno di questo mercato apparentemente stabile si allarga rapidamente la forbice tra “nuova” e “vecchia” ICT, perché la contrazione dei prodotti e servizi ICT non riconducibili ai nuovi driver di business viene compensata dall’effetto espansivo delle tecnologie della Terza Piattaforma e degli Acceleratori dell’Innovazione, che nel loro insieme fanno registrare nel 2017 una crescita del 16,4%, per un totale di oltre 14 miliardi di euro. In particolare risultano in forte crescita i settori ”Internet of Things” (+16,4%), “Cognitive” (+20,5%), “Cloud” (+27,8%), “Big Data & Analytics” (+20,9%), “Realtà Aumentata e Virtuale” (+335,6%), “Wearable” (+155,7%). 
Il Rapporto segnala anche che al momento attuale non tutte le imprese italiane sono culturalmente pronte a cavalcare la Trasformazione Digitale: una cifra notevole - il 45% di esse - resta infatti ancorata all’efficienza e razionalizzazione delle risorse IT che, nella gestione ordinaria, drena energie e risorse da dedicare ai nuovi paradigmi. 

Il rapporto completo è scaricabile cliccando di seguito.

Assintel report 2018

assintel-report-2018.pdf

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.