Tempi di bilancio

Questo è il tempo dell’incertezza. Il paradigma della crisi globale sta passando il testimone a un erede altrettanto pericoloso. Assistiamo con relativa passività alla rinascita dei populismi e indietreggiamo di fronte al dilemma austerity versus politiche espansive. Assillano gli interrogativi sul futuro dell’Europa, l’instabilità dei mercati, e sulla governance mondiale con i Grandi che tra pochi mesi arriveranno a Taormina.

Stefano Cuzzilla 

Presidente Federmanager

Lasciati alle spalle Brexit e le elezioni statunitensi, ci scopriamo in apprensione per quanto potrà verificarsi l’anno prossimo in Austria, Olanda, Francia, Germania. 
Al momento in cui scrivo la manovra 2017 è alla fase di esame parlamentare. Nel testo non ancora definitivo vanno premiati il coraggio di chi fa impresa e la determinazione delle giovani generazioni che stanno cavalcando le opportunità aperte dalla rivoluzione tecnologica. Va soprattutto alimentato il disegno di un nuovo welfare, perseguendo la finalità di arricchire l’Italia con strumenti capaci di creare una crescita condivisa.
Il 2016 si chiuderà con un conto economico che non è quello sperato, ma non è negativo. Il Paese è ancora in una condizione di difficoltà; un punto decimale di Pil non sposta certamente l’ago della bilancia. La battaglia sui conti europei ci deve vedere protagonisti ed è necessaria per ricalibrare l’agenda comunitaria in un senso più favorevole a chi contribuisce di più e fa più solidarietà. 
Dal punto di vista strettamente finanziario, la Legge di Bilancio 2017 resta un provvedimento che crea debito, distribuisce le risorse in molti rivoli finendo per perdere di vista il saldo contabile. Avremmo gradito più incisività su pensioni e flessibilità in uscita e una mano più salda per la lotta all’evasione
Nelle conversazioni che intrattengo con i rappresentanti del Governo e con i tecnici di Palazzo Chigi ho riscontrato la mentalità aperta di chi crede in una politica di investimenti pubblici sulla manifattura e l’industria. Con il vice ministro ai Trasporti e Infrastrutture, Riccardo Nencini, che ci ha onorato della sua presenza in Federmanager, abbiamo condiviso un piano sulla logistica che parte dai grandi poli e arriva fino alla riconversione “smart” delle nostre città. Il dibattito istituzionale su Industry 4.0 è aperto, grazie all’impegno dei componenti della nostra commissione protagonisti del recente evento che abbiamo promosso, il 4 novembre scorso, nella nostra sede nazionale e che è stato ripreso dagli organi di stampa.
Riscontriamo pertanto un’attenzione verso i corpi intermedi che era mancata all’inizio e che ci auguriamo non sia finalizzata a provvedimenti orientati al mero consenso. Le Organizzazioni di rappresentanza hanno il merito di precorrere il cambiamento, sperimentando e tracciando la linea per renderci competitivi. Nell’Italia colpita dai sismi, stretta dai vincoli europei, la capacità previsionale può essere messa a dura prova. Da manager sappiamo confrontarci con il “rischio” e siamo pronti a immettere quelle progettualità necessarie a una società più inclusiva e più giusta.
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Diciassette modi per andare in pensione

Le numerose possibilità di pensionamento sono dimostrazione della creatività legislativa, non sempre finalizzata a semplificare le regole e dare certezza del diritto. Se non trovate fra le 17 possibili opzioni il modo di andare in pensione, cercate almeno di capire quale pista ritenente più facilmente percorribile e fate l’elenco delle iniziative utili per raggiungere il traguardo. Per ridurre al minimo i dubbi, prenotate un incontro in ALDAI per verificare insieme le iniziative utili per arrivare prima al risultato.

01 febbraio 2017

Contratti a confronto

Proseguendo nell’esercizio iniziato con il confronto tra il CCNL Nazionale Dirigenti Industria ed il contratto Fiat, proponiamo ora il confronto del testo di riferimento con il CCNL Nazionale Dirigenti Commercio.
01 gennaio 2017

Nuovo contratto Confapi-Federmanager

In anticipo rispetto alla scadenza, lo scorso 16 novembre 2016 si è raggiunto l’accordo tra le parti per il rinnovo del CCNL dei dirigenti e quadri superiori delle piccole e medie aziende produttrici di beni e servizi. La decorrenza del CCNL va dal 01.01.2017 al 31.12.2019. L’obiettivo delle Parti è stato quello di apportare quegli interventi contrattuali necessari a favorire il rilancio della competitività delle PMI attraverso l’incremento delle professionalità manageriali.

 
01 marzo 2017

Riflessioni sul rinnovo del contratto dirigenti industria

A un anno dalla scadenza del contratto Confindustria-Federmanager provo a sintetizzare le aspettative dei colleghi che attendono da tempo un riconoscimento tangibile dell’impegno nel superare la crisi e un segnale di fiducia per dedicarsi generosamente e responsabilmente al proprio ruolo.

 
01 novembre 2017

Termine presentazione domanda Naspi a seguito di licenziamento individuale

Hot mail con il nostro esperto INPS. Sono un dirigente di 56 anni licenziato a maggio 2016 per giustificato motivo oggettivo con dispensa dal preavviso lavorato e corresponsione della relativa indennità sostitutiva di 12 mesi.
26 settembre 2016

Giorgio Gori incontra la dirigenza lombarda

Mercoledì 22 novembre dalle ore 17:00 alle 19:30 nella sala Manzoni dell’hotel Marriott in via Washington 66, Milano.

01 novembre 2017