Visita al Termovalorizzatore di HestAmbiente di Trieste
L’appuntamento è stato organizzato da Mario Sica
Lunedì 9 marzo un gruppo di una decina di iscritti a Federmanager Trieste coordinati dal responsabile dei pensionati, l’ing. Mario Sica, ha avuto la possibilità di visitare il termovalorizzatore di Hestambiente (società del Gruppo HERA) nella zona industriale di Trieste.
L’impianto, denominato Errera 3, ha una lunghissima tradizione di gestione dei rifiuti mediante impianti a recupero energetico, come i moderni termovalorizzatori. Errera 3 nasce come naturale evoluzione di Errera 2. Il termovalorizzatore Errera 2 era strutturato su due linee di incenerimento da 204 ton/giorno di rifiuti cadauna e da un ciclo termico dedicato al recupero energetico a servizio di una turbina a vapore di 4,85 MW capace di produrre 32 GWh/anno di energia elettrica.
L’impianto originario è stato ammodernato e modificato realizzando una terza linea (anch’essa della potenzialità di 204 ton/giorno) di trattamento rifiuti ed un ciclo termico interamente nuovo a servizio di tutte e tre le linee per il recupero energetico con una turbina a vapore da 14,9 MW capace di produrre 100 GWh/anno. Il termovalorizzatore di Trieste è, quindi, un particolare tipo di inceneritore in grado di convertire il calore generato durante la combustione in energia pulita. Siamo stati ricevuti dall’AD della società, l’ing Livio Russo e successivamente ci è stato illustrato ampiamente l’impianto stesso e la sua tecnologia, in tutti i dettagli dall’ing. Andrea Cain, responsabile dell’impianto, e daLL’ING Stefano Gregorio, ingegnere di processo. La visita è poi proseguita sull’impianto vero e proprio con una prima tappa nella sala controllo seguita dalla salita al sesto piano della torre dove abbiamo potuto osservare il carico dei tre impianti con la raccolta dei rifiuti prelevato mediante due benne a polipo che raccolgono i rifiuti nella fossa dove sono stati precedentemente scaricati.
15 luglio 2026
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