Il protrarsi del conflitto e delle tensioni sui prezzi delle commodity gela la produzione industriale: -2,0% a marzo e -2,5% ad aprile

Il CSC stima un calo della produzione industriale italiana a marzo (-2,0%), dopo il rimbalzo statistico di febbraio (+4,0%) legato alla caduta a dicembre e gennaio. I prezzi delle commodity, in particolare quello del gas naturale (+698% in media ad aprile rispetto al pre-Covid) e del Brent (+56%), sono ancora elevati, frenando l’attività produttiva lungo tutte le filiere Leggi »

Come gli storni…

Piccoli uccelli che tengono nel massimo conto la difesa dei “compagni” di volo che stanno ai bordi, perché questo costituisce una imprescindibile difesa anche per la sopravvivenza di quelli che stanno al centro dello stormo. Un comportamento istintivo che può valere come similitudine per i popoli del mondo confrontati, come sono, a minacce ripetute e globali: le pandemie, le crisi economiche e sociali… E, ora, il disastro di una guerra di aggressione ai bordi dell’Europa.
Di fronte a rischi di più vasti conflitti, la geopolitica affanna nella ricerca di ricomposizione e pacificazione. Intanto, a livello UE, diventa sempre più urgente rafforzare la solidarietà, intraprendere una nuova politica energetica e attivare un sistema difesa comune Leggi »

La guerra frena l’Europa, in particolare l’Italia, l’inflazione penalizza gli Usa, il Covid la Cina

La guerra frena l’Europa, in particolare l’Italia. Lo scenario italiano è in peggioramento, a causa del rincaro di energia e altre materie prime. Gli interventi pubblici sono ancora insufficienti. Per l’industria peggiorano tutti gli indicatori, i servizi sono in stallo, l’export è atteso debole. Nell’Eurozona pesano incertezza e sfiducia e i tassi di interesse a lunga sono in rialzo. L’inflazione penalizza gli USA, che comunque partono bene nel 2022, il Covid la Cina, che rallenta Leggi »

Gli effetti della guerra fermano la produzione industriale: marzo –1,5%, 1° trimestre 2022 –2,9%

Il CSC stima un calo della produzione industriale italiana a marzo (-1,5%), dopo il rimbalzo statistico di febbraio (+1,9%). Le dinamiche inedite dei prezzi delle commodity, con particolare riferimento al rincaro del gas naturale che esibisce tassi di variazione a 4 cifre (+1.217% in media nel periodo del conflitto sul pre-Covid) e quello del Brent, che è a 3 cifre (+104%), misurano l’ordine di grandezza dello shock di offerta che sta colpendo l’attività economica italiana ed europea. Indici di sentiment sull’attività imprenditoriale e di fiducia, in flessione a marzo, preannunciano rilevanti ripercussioni sull’effettiva capacità di tenuta delle imprese nei prossimi mesi Leggi »

L’economia italiana alla prova del conflitto in Ucraina

Il conflitto esploso in Ucraina deteriora il già difficile scenario economico per l’Europa e per l’Italia. I canali di impatto sono molteplici: il freno alle esportazioni verso i paesi coinvolti (e non solo), le difficoltà di approvvigionamento per l’industria, l’incertezza e la volatilità sui mercati finanziari, ma soprattutto i picchi storici dei prezzi dell’energia e delle altre materie prime.
A sostegno di un buon andamento del PIL italiano nel 2022 giocano alcuni fattori: il progressivo affievolimento dell’impatto economico della pandemia, lo stimolo proveniente dal PNRR e anche, meccanicamente, l’eredità del forte rimbalzo messo a segno nel 2021.
Quanto profondamente il conflitto frenerà la crescita dell’economia italiana? Può avere effetti dirompenti sul tessuto produttivo italiano? Quanto è importante, ai fini degli impatti economici, la sua durata? Leggi »

Storia economica della felicità

Fin dall’inizio l’autore si chiede se il progresso economico, scientifico e tecnologico, abbia portato a un aumento della felicità. Mentre è facile immedesimarsi nell’uomo degli ultimi secoli, conoscere il suo sviluppo, per i tempi antichissimi è necessario fare ipotesi. Come ipotesi possono esser fatte sul cambiamento che tutto ciò ha determinato per il concetto di felicità Leggi »

"La Fabrica del Domm"

“Una volta aveva lavorato in una cattedrale e all’inizio lo aveva considerato un lavoro come gli altri.
Ma poi aveva capito che i muri di una cattedrale dovevano essere perfetti perché essa era la casa di Dio.
Da quando aveva assaggiato quel vino inebriante non poteva accontentarsi di qualcosa di più modesto” Leggi »

Prosegue la contrazione dell’attività industriale a febbraio (-0,3%), dopo la caduta di gennaio (-0,8%)

La produzione industriale italiana è attesa in diminuzione a febbraio (-0,3%), dopo la flessione più marcata di gennaio (-0,8%), pur inglobando solo in minima parte gli effetti dello scontro tra Russia e Ucraina, che sta accrescendo le difficoltà di approvvigionamento delle imprese e spingendo ancora più in alto i prezzi di materie prime ed energia Leggi »

Ucraina: CIDA, l’avvio del dialogo sancisca una tregua delle armi

Occorre agire con determinazione e con la convinzione che debba essere rigettata l’idea che la guerra possa essere strumento di risoluzione dei conflitti e delle contrapposizioni fra Stati. La risposta dell’Europa non può che essere univoca, forte e poggiarsi sugli architravi delle democrazie occidentali, sull’autodeterminazione dei popoli, sul rispetto delle sovranità nazionali Leggi »

Italia a rischio povertà energetica

Articolo scritto a gennaio e diventato d'attualità con il conflitto in Ucraina, per il quale esprimo solidarietà nei confronti delle vittime e di sostegno nei principi di libertà e fratellanza fra tutti i popoli. L’importazione di petrolio, gas e di elettricità espone il Paese alla crescita dei prezzi e al rischio sostenibilità, in particolare per le imprese industriali.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovrebbe investire in energie rinnovabili nazionali - fotovoltaico, eolico, dal mare e dal nucleare sicuro di nuova generazione - per ridurre quanto possibile la dipendenza dall’estero; senza se e senza ma. Leggi »

Il danno scolastico

Un saggio appassionato, controverso, dolente sullo stato della scuola italiana, scritto a quattro mani da una ben assortita coppia (anche nella vita), comprendente un sociologo e una scrittrice, accomunati dall’essere stati professori (rispettivamente universitario e liceale) della Pubblica Istruzione italiana Leggi »

Il vangelo secondo Gesù Cristo

Il portoghese Josè Saramago, premio Nobel per la Letteratura nel 1998, scrisse “Il vangelo secondo Gesù” nel 1991 soffermandosi sulla vita di Gesù Cristo in una maniera diversa da come l’abbiamo acquisita ascoltando e leggendo i vangeli canonici della religione cattolica Leggi »

La tassazione dei fondi pensione

Il Gruppo di Lavoro CIDA “Politiche per il lavoro e riforma fiscale”, al quale partecipano rappresentanti Federmanager e delle Federazioni aderenti a CIDA, ha approfondito il tema della tassazione dei fondi integrativi per la pensione, di particolare interesse per la dirigenza, e non solo Leggi »

Incontro su PNRR e progetto GOL

L'articolo, riservato ai soci Federmanager registrati sulla rivista Dirigenti Industria, contiene le presentazioni, il video dell'incontro e le conclusioni del dibattito sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Leggi »

Il caro energia colpisce la produzione a dicembre (-0,7%) ma soprattutto a gennaio (-1,3%)

La produzione industriale italiana è stimata in forte caduta a gennaio, -1,3%, dopo -0,7% a dicembre. La contrazione è dovuta al caro-energia (elettricità +450% a dicembre 2021 su gennaio 2021) e al rincaro delle altre commodity che comprimono i margini delle imprese e, in diversi casi, stanno rendendo non più conveniente produrre. A questo si sommano le persistenti strozzature lungo le catene globali del valore. Tale dinamica mette a serio rischio il percorso di risalita del PIL avviato lo scorso anno Leggi »

PNRR e Riforma Fiscale

La Confederazione CIDA ha organizzato sette Gruppi di Lavoro per analizzare e proporre soluzioni utili a conseguire i migliori risultati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e questo articolo propone un estratto del documento realizzato dal Gruppo di Lavoro “Politiche per il lavoro e riforma fiscale” coordinato da Roberto Saliola e al quale partecipano rappresentanti Federmanager e delle Federazioni aderenti a CIDA Leggi »

Voglia di vivere ancora

Della nostra collega Ada Grecchi, abbiamo recensito nel 2018 il libro Nostalgia milanese, nel quale è stato possibile ritrovare la Milano della guerra e, in modo più particolareggiato, la città del dopoguerra, le possibilità fornite a tutti coloro che ne sapevano cogliere l’ansia di riscatto sociale con la volontà del fare Leggi »

Buon 2022

La fine di un altro anno di incertezze e speranze è l’occasione per uno spazio di riflessione, per capire cosa sia veramente importate e su cosa impegnarci nel nuovo anno Leggi »

Incontro sull'energia dal mare e dal vento

L’argomento è stato approfondito il 17/11/2021 durante la riunione del “Gruppo di Lavoro Progetto Innovazione” al quale è intervenuto il prof. Sergio Camporeale docente presso il Politecnico di Bari e il collega Livio Magri del GdL Energia ed Ecologia. Articolo riservato agli associati registrati sulla rivista. Leggi »

La trasformazione digitale nelle PMI

Nel sistema manifatturiero italiano operano 4,4 milioni di imprese attive, di cui 220.000 sono le PMI con numero di addetti tra 10 e 250 e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro. Queste dispongono di limitate risorse finanziarie da investire in nuove tecnologie per la digitalizzazione e la situazione si è aggravata per il 68% di tali imprese a causa della recente pandemia. Leggi »

Premio Nobel 2021 Scienze Economiche

Da poche settimane è stato assegnato con grande consenso il premio Nobel per le Scienze Economiche 2021, l’ultimo che, in ordine cronologico, ogni anno viene assegnato dopo che quelli relativi a Fisica, Chimica, Medicina, Letteratura e Pace sono ormai già stati conferiti Leggi »

Giuseppe Taliercio Workshop 2021

Seminario commemorativo e premi di laurea per studenti meritevoli nel 40° anno dalla tragica scomparsa del Direttore del Petrolchimico di Porto Marghera sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse Leggi »

Nel 2021 forte il rimbalzo del PIL italiano, frenata a fine anno per scarsità di materiali e contagi

Nel 2021 è forte il rimbalzo del PIL italiano, al +6,3/6,4%, nonostante la frenata a fine anno causata da scarsità di materiali e nuovi contagi.
L’industria rallenta ma è in crescita, i servizi restano in recupero pur con qualche ombra, gli occupati sono in risalita.
I consumi privati trainano il rimbalzo, gli investimenti crescono ancora, mentre frena l’export italiano di beni.
Il caro-energia penalizza imprese e famiglie italiane, l’Eurozona mostra qualche difficoltà, mentre gli USA accelerano a fine anno Leggi »

IRPEF, un conto da oltre 172 miliardi (e a pagare sono i soliti noti)

Presentato l’Osservatorio Itinerari Previdenziali dedicato all’analisi delle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF: mentre si discute di come ridurre ulteriormente il carico fiscale che grava sulle loro spalle, il 78,82% degli italiani dichiara redditi fino a 29mila euro, corrispondendo solo il 28,36% di tutta l’IRPEF, un’imposta neppure sufficiente a coprire la spesa per le principali funzioni di welfare Leggi »

G20, COP26 e clima

Le conclusioni del G20 e del COP26 hanno determinato valutazioni tra loro molto contrastanti, soprattutto in riferimento alle linee guida indicate per proteggere
il nostro pianeta dall’inquinamento e dalle alterazioni climatiche.
Eppure, se si abbandonano un approccio squisitamente ideologico e interessi di parte, si registrano progressi non disprezzabili che il nostro comportamento quotidiano potrebbe contribuire a rinforzare Leggi »

Il ricordo lasciato da Franco Cerri in ALDAI

Nell’estate del 2009 il concerto Jazz in ALDAI era agli inizi e fu proprio Franco Cerri, uno dei più grandi chitarristi italiani di musica leggera, a imprimere la spinta decisiva. Essendo scomparso il 18 ottobre del 2021 il presente articolo è un ricordo dedicato al grande musicista milanese dalla nostra Associazione Leggi »

La manifattura al tempo della pandemia. La ripresa e le sue incognite

Quali sono le trasformazioni che già prima dell’irrompere della pandemia stavano investendo la manifattura mondiale? In che modo l’avvento della pandemia sta modificando la sua logica di sviluppo? Come si muove la manifattura italiana nel nuovo contesto?
Si apre per gli operatori una fase piena di incognite, in cui tuttavia la manifattura mostra segni importanti di grande vitalità che è fondamentale non vengano dissipati a causa di un contesto in cui domina l’incertezza Leggi »

Energia dal Mare e dal Vento

L’argomento è stato affrontato il 17/11/2021 durante l’incontro del “GdL Innovazione” al quale è intervenuto il prof. Sergio Camporeale docente presso il Politecnico di Bari e il collega Livio Magri del Gruppo di Lavoro Energia ed Ecologia. Leggi »

Leggero calo della produzione industriale in settembre (-0,1%), torna a salire in ottobre (+0,2%)

Nel 3° trimestre del 2021, la produzione industriale italiana è cresciuta dell’1,0% rispetto al 2°, un ritmo più contenuto di quanto osservato nei primi due (rispettivamente +1,5% e +1,2% trimestrale). Il 4° si sarebbe aperto in crescita (+0,2% in ottobre). In settembre si era rilevata una riduzione dell’attività dello 0,1% (dopo quella dello 0,2% riscontrata dall’ISTAT e dal CSC ad agosto). Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.