ACTV Ad Idrogeno (Verde) - work in progress
Inserimento a regime nella rete urbana previsto per l’inizio del 2027
Procede nei termini e nei tempi previsti l’adeguamento della flotta di autobus ACTV verso l’alimentazione ad Idrogeno. Ad Idrogeno VERDE per la precisione, dal momento che il fornitore (Green Hydrogen Venezia, joint venture nata per questo specifico scopo tra ENI- attraverso Enilive- e Magis ex Agsm-Aim Power) sarà in grado di fornire già dai prossimi mesi idrogeno prodotto da fonti rinnovabili e non da fonti fossili (idrogeno grigio) o con cattura di CO2 (idrogeno BLU).
La consegna della flotta di 94 autobus, normali (da 12 metri) ed autosnodati (da 18 metri) del modello URBINO, è stata completata con la fine di giugno da parte del produttore polacco SOLARIS BUS&COACH leader a livello europeo, di proprietà dal 2018 del gruppo spagnolo CAF (purtroppo, non pervenute almeno a noi finora notizie sull’argomento idrogeno da parte di produttori italiani di autobus per mobilità ordinaria urbana). Il loro inserimento a regime nella rete urbana normale è previsto per l’inizio del 2027, dopo il completamento e l’attivazione dell’impianto di alimentazione creato specificatamente in via dei Petroli a Porto Marghera, e dopo il termine delle delicate fasi di taratura, messa a punto ed adeguamento, collaudo e definizione delle caratteristiche di sicurezza in via di definizione con la collaborazione degli Enti preposti (in particolare il corpo dei Vigili del Fuoco).
Nel frattempo prosegue la fase di addestramento anche su tratte stradali cittadine del personale sul nuovo tipo di veicolo, fase alla quale l’azienda è particolarmente attenta trattandosi di mezzi di uso pubblico e tra i primi in Italia. Ricordiamo che ACTV sta portando avanti questa importantissima esperienza in ambito Idrogeno contemporaneamente alle aziende TPER (Bologna-Ferrara-Ravenna, 127 mezzi) e SASA (Bolzano, 34 mezzi), uniche appunto finora a livello nazionale.
Evidenziamo sinteticamente i principali vantaggi che fanno di questa una tecnologia VINCENTE: autonomia di circa 400 chilometri (legati anche al modo di utilizzo del mezzo e all’uso dei suoi servizi di bordo), velocità di ricarica inferiore ai 15 minuti, con conseguente disponibilità del mezzo raddoppiata rispetto agli analoghi mezzi alimentati elettricamente, oltre che il vantaggio di essere l’unico tipo di mezzo completamente ad inquinamento ZERO in senso lato (il prodotto “di scarto” risulta essere H2O cioè acqua pura, ma anche con l’alimentazione, come sopra esposto, con idrogeno VERDE, quindi con un ciclo completo di funzionamento totalmente e perfettamente “pulito”).
Elemento debole della “catena” (in questo momento di avvio) è il costo di esercizio, che però scenderà a livelli competitivi con il crescente impiego e una crescente diffusione industriale e commerciale del “combustibile” idrogeno.
Federmanager Venezia è convinta sostenitrice fin dall’inizio dello sviluppo di questa tecnologia, sviluppo che riteniamo di portata storica, e continuerà a fornire su queste pagine notizie aggiornate sullo stato di avanzamento del progetto “Autobus ad Idrogeno”.
Appuntamento all’inizio del nuovo anno.
30 settembre 2026
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