GRUPPO SENIORES VISITA A GI.DI.MECCANICA DI VAZZOLA (TV)

La prima uscita del 2026 organizzata dal Gruppo Seniores di Confindustria Veneto Est, al quale aderiscono anche numerosi soci di Federmanager Venezia e di altre associazioni sorelle, ha avuto come obiettivo la visita alla Gi.Di. Meccanica SpA di Vazzola (Treviso). Qui i partecipanti sono stati ricevuti con grande entusiasmo e simpatia dal Chief Executive Officier dott. Dino Giusti, anima dell’azienda e personaggio straordinariamente visionario e dinamico, e dal Chief Finantial Operation dott. Carlo Dal Cin.
Fondata nel “recente” 1983, Gi.Di.Meccanica affonda le radici in un piccolo laboratorio dove nacque un sogno ambizioso: non solo una nuova azienda di meccanica di precisione, ma un progetto costruito sulla passione per l’innovazione, sulla cura dei dettagli e su una visione ben più ampia. L’attività inizia nel settore sportivo, dove in breve tempo diviene una delle aziende di riferimento nella produzione di leve per scarponi da sci (oggi il 42% della produzione interna). Leader nella progettazione e nella produzione di componenti metallici di alta precisione, sfrutta la sua esperienza per ampliare l’attività in mercati strategici come l’automotive (37%), l’oleodinamico, l’idraulica, il termosanitario e il mobile (21%).
Oggi è presente in tutto il mondo attraverso una rete di distribuzione ben strutturata e organizzata. L’headquarter ha sede a Vazzola, nel “mitico” Nord Est poco lontano da Treviso e si sviluppa in due stabilimenti produttivi per un totale di 16.500 mq.
Nel 2000 si unisce al gruppo l’affiliata Gi.Di.Manufacturing, ubicata in Romania, focalizzata in operazioni di assemblaggio di meccanismi complessi, e nel 2001 viene acquisita la Ferrox srl di Cimavilla (TV), che si occupa di prodotti per la riabilitazione.
Nell’ambito del continuo processo di aggiornamento anche gestionale, nel 2021 diviene operativo un innovativo magazzino automatizzato che si sviluppa verticalmente per un’altezza di oltre 23 metri e una capacità di contenimento di quasi 10mila tonnellate, con l’obiettivo di raccogliere in un’unica sede le materie prime, i prodotti in fase di lavorazione e i prodotti finiti utili al gruppo di aziende. Un ampliamento significativo che permette l’ottimizzazione dello spazio e la corretta gestione del metodo FIFO (first in, first out).
Grazie ai costanti e notevoli reinvestimenti dei ricavi (attorno al 10% annuo), il gruppo è rapidamente cresciuto raggiungendo un turnover globale di quasi 62 milioni e uno staff di circa 300 persone (180 in Italia e 120 in Romania). 23 sono attualmente i brevetti depositati, sia nazionali che internazionali, a dimostrazione della costante capacità di sviluppare ricerca ed innovazione.
Gi.Di.Meccanica riconosce il valore inestimabile del capitale umano (il vero “motore” del gruppo, con un’età media di 38 anni ed una presenza sia maschile che femminile), offrendo una continua e costante formazione non solo ai propri dipendenti, ma anche ad esterni con lo scopo di assumere nuovi lavoratori, preparati alle esigenze tecnologiche richieste dal mercato e costantemente in evoluzione.
La visita (pure questa veramente dinamica e “garibaldina”) agli impianti ha riguardato tutti i reparti della sede, da quelli di stampaggio e torneria con varie produzioni attive, al magazzino verticale automatizzato e a tutti i reparti di attività complementari (progettazione, controllo qualità, sicurezza, etc).
Terminata l’interessante esperienza presso la Gi.Di.Meccanica, il Gruppo ha fatto sosta in un godibilissimo locale storico di Cimadolmo, per proseguire nel pomeriggio con la tradizionale parte culturale dell’uscita, svoltasi a Treviso presso il Museo di Santa Caterina e la visita, con guida dedicata, della Mostra “Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo. Capolavori dal Toledo Museum of Art”.
In estrema sintesi, una giornata veramente proficua, interessante ed esemplare. Con doveroso ringraziamento finale agli organizzatori dell’evento.