Gruppo seniores visita all'Alkeemia di P.to Marghera (VE)

14 aprile

La visita si è svolta il 14 aprile ed ha coinvolto 20 componenti del Gruppo Seniores di Confindustria Veneto Est. 

Lo stabilimento Alkeemia, che si trova all’interno dell’area del Petrolchimico, è attualmente uno dei maggiori produttori europei di acido fluoridrico e fluoroderivati. La presentazione è stata fatta dal Direttore dell’impianto ing. Fabrizio Caschili

Alkeemia ha in corso un programma di investimenti di complessivi 100 milioni, con l’obiettivo di diventare leader europeo nella produzione di sali di litio, componente fondamentale per le batterie destinate alla mobilità elettrica. 

Oggi questi sali vengono prodotti solo in Cina, Corea e Giappone: ne consegue che le potenzialità del mercato sono enormi, visto che l’Unione Europea ha deciso che dal 2035 non si potranno più vendere auto a benzina o diesel, e così si sta incrementando la produzione di batterie per mezzi elettrici, e ne è previsto un significativo aumento a partire dal 2025. 

E proprio dal 2025 Alkeemia prevede di riuscire a produrre e commercializzare i Sali di litio

Il programma in fase di realizzazione prevede da un lato un completo “revamping” e ammodernamento dell’impianto, più efficiente e di minore impatto ambientale, dove già oggi si producono acido fluoridrico e fluoroderivati utilizzati nell’industria agro-farmaceutica, nei refrigeranti, nelle raffinerie petrolifere e negli elettrodomestici. 
Dall’altro è programmata la realizzazione di nuove linee di produzione dei sali di litio sopra citati, che necessitano di acido fluoridrico. 
La visita all’impianto è stata guidata dal Responsabile Salute e Sicurezza ing. Alarico Tessari Venosta

Il sito si è evoluto con il miglioramento delle protezioni dei lavoratori sia dal punto di vista ambientale che produttivo: il Gruppo ha potuto anche visitare la sala di controllo della rete interna dei 48 sensori di rilevamento della qualità dell’aria. 

All’interno dell’azienda sono presenti dei laboratori che occupano diversi giovani ricercatori, molti dei quali “veneti” prima emigrati all’estero, che sono stati convinti a tornare per seguire l’ambizioso progetto di sviluppo in fase di realizzazione. Alkeemia ha anche una sede dislocata all’interno del polo Park Hoechst a Francoforte, ma il programma sopra descritto interessa esclusivamente lo stabilimento di Porto Marghera, guidato da un management tutto italiano.
 
Le risorse finanziarie, invece, provengono dal Fondo inglese Blantyre Capital che detiene la proprietà dell’azienda. I dipendenti attualmente si aggirano attorno al centinaio (21 di essi sono stati entrati negli ultimi mesi), inoltre nei prossimi anni sono previste altre decine di assunzioni.

Tutti i visitatori sono stati piacevolmente colpiti dall’entusiasmo che è stato dimostrato nello spiegare lo sviluppo dell’iniziativa, che potrà avere un peso notevole nel rilancio della zona industriale. 
Dopo la visita, il Gruppo si è intrattenuto a pranzo al ristorante “Il Burchiello” a Oriago di Mira.