Connessi per crescere. Un impegno comune per un'Italia coesa e competitiva

Il 2 luglio scorso si è svolto a Roma all’Auditorium Antonianum il Forum nazionale della Federazione, dedicato al tema "Connessi per crescere. Un impegno comune per un'Italia coesa e competitiva"

a cura della redazione

Il 2 luglio scorso si è svolto a Roma all’Auditorium Antonianum il Forum nazionale della Federazione, dedicato al tema "Connessi per crescere. Un impegno comune per un'Italia coesa e competitiva".

Durante l'evento Federmanager ha lanciato tre proposte strutturali al Governo e alle forze politiche, incentrate su una fiscalità d’impresa premiale per la crescita delle PMI, l'inserimento di manager professionisti nell’ambito del Piano Mattei e un regime fiscale competitivo per i giovani talenti under 40.

La sessione mattutina, aperta dall'intervento del Presidente Valter Quercioli e moderata da una figura di spicco del giornalismo come Ferruccio De Bortoli, ha visto la partecipazione di Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione Tecnologica, Dario Nardella, Eurodeputato, Cristian Camisa, Presidente di Confapi, Fausto Bianchi, Presidente della Piccola Industria di Confindustria ed Elly Schlein, Segretaria nazionale del Partito Democratico. Sono inoltre intervenuti, con un contributo video, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione Europea. Ai convenuti è giunto anche il messaggio della premier Giorgia Meloni, letto in sala durante i lavori.

La seconda sessione è stata moderata dalla giornalista Barbara Carfagna. Ad aprire l’intervento del Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.
Al centro del confronto una riflessione a più voci sul tema "La sostenibilità del welfare pubblico", con gli interventi di Valeria Vittimberga, Direttrice Generale INPS e Mario Cardoni, Direttore Generale Federmanager. E' stata poi la volta di una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Mario Turco, componente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, Ylenia Lucaselli e Mauro D'Attis, componenti della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e Gherardo Zei, VicePresidente di Federmanager. E' intervenuta inoltre con un contributo video Sandra Savino, Sottosegretaria al Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il Forum ha celebrato inoltre l'alleanza tra generazioni, evidenziando il ruolo del Gruppo Giovani e del Gruppo Donne - Minerva nel costruire fiducia e inclusione e valorizzando il patrimonio rappresentato dall'esperienza portata da manager e quadri senior.

LA VISIONE DI FEDERMANAGER NELLE PAROLE DEL PRESIDENTE

La Relazione con cui il Presidente Valter Quercioli ha aperto il Forum Nazionale del 2 luglio ha delineato la visione di Federmanager per sostenere lo sviluppo del Paese, a partire da un dialogo rinnovato e costruttivo tra manager, istituzioni e sistema delle imprese. 
In uno scenario internazionale segnato da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche, la managerialità emerge come una leva strategica per accrescere la competitività del sistema produttivo, favorire l'evoluzione dimensionale delle imprese, valorizzare il capitale umano e accompagnare i cambiamenti del lavoro.
Dal palco dell'Auditorium Antonianum di Roma, il Presidente ha inoltre presentato il “Manifesto 2026 – Più Industria, Più Italia”, il documento strategico che, in 10 punti, definisce le priorità della Federazione per rafforzare economia, lavoro e welfare.
Inquadrando il QR code presente in pagina sarà possibile leggere il testo integrale della Relazione del Presidente e approfondire così la visione e le linee di azione con cui Federmanager intende contribuire alla costruzione di un'Italia più coesa, moderna e competitiva.

Inquadra il QR code e leggi il testo integrale di Valter Quercioli

L’IMPEGNO DI FEDERMANAGER PER UN WELFARE SOSTENIBILE

Nel suo intervento al Forum Nazionale del 2 luglio, il Direttore Generale Mario Cardoni ha ribadito l'impegno di Federmanager a lavorare, di concerto con istituzioni, enti e rappresentanze competenti, per costruire un sistema di welfare sostenibile, fondato su una più forte sinergia tra pubblico e privato e capace di garantire equità e trasparenza.

In questa prospettiva, previdenza complementare e sanità integrativa sono chiamate a svolgere un ruolo sempre più strategico, affiancando e rafforzando il sistema pubblico.
Di fronte all'invecchiamento della popolazione, alla trasformazione del mercato del lavoro e a una pressione fiscale che grava in modo significativo solo su alcune categorie, tra cui quella manageriale, Federmanager propone interventi concreti, come: separare contabilmente la spesa previdenziale da quella assistenziale, sostenere e incentivare previdenza complementare e sanità integrativa, ridurre il carico fiscale su lavoro dipendente e pensioni per tutti.

Attraverso il QR code presente in pagina potrete accedere al testo integrale dell'intervento del Direttore Generale e approfondire le proposte di Federmanager per una piena ed effettiva sostenibilità dell’impianto di welfare.

Inquadra il QR code e leggi il testo integrale di Mario Cardoni