ManagerTraManager,
“la meta è il viaggio stesso”

Il percorso progettato dal Gruppo Giovani di Federmanager Bologna - Ferrara - Ravenna che, dal 2019 ad oggi, ha saputo rinnovarsi continuamente, in (quasi) tutte le sue componenti: i partecipanti, le tematiche, i luoghi d’incontro. In fase di definizione il percorso 2024.

di Homus, Nicola Gallazzi e Erik Pettinicchi

Difficile trovare una definizione più azzeccata per un percorso che, dal 2019, ha saputo rinnovarsi continuamente, in (quasi) tutte le sue componenti: i partecipanti, le tematiche, i luoghi d’incontro.
A dir la verità, tutto si è evoluto - e si evolve ancora - sulla base di un principio, di un mood che la dott.ssa Chiara Volpicelli di Homus di recente ha riassunto così: 
Dobbiamo far capire lo spirito che muove Manager Tra Manager (MTM), il senso profondo… perché è il segreto del nostro successo: far capire che questa attività funziona perché i manager si spogliano dell'orgoglio e diventano persone che si migliorano in gruppo, con il supporto di una community a-giudicante. Qualcosa che non ha prezzo, perché in essa è insita l'accoglienza e l'accettazione, e quindi il piacere di stare insieme. Crescendo”.
Nicola Gallazzi ed Erik Pettinicchi, Gruppo Giovani Federmanager Bologna - Ferrara - Ravenna

Nicola Gallazzi ed Erik Pettinicchi, Gruppo Giovani Federmanager Bologna - Ferrara - Ravenna

Per chi ricerca definizioni più nette, parliamo di un percorso di competenze manageriali organizzato dal Gruppo Giovani di Federmanager Bologna - Ferrara - Ravenna, avviato con l’obiettivo di attrarre e fidelizzare giovani manager, quadri e dirigenti, in uno spazio in cui crescere personalmente e professionalmente.

È grazie al grandissimo lavoro e alla visione del gruppo, in primis nelle persone di Nicola Gallazzi e di Erik Pettinicchi, prima ancora di Sergio Menarini e Leonardo Dall’Osso, che l’approfondimento delle competenze manageriali, curato da Chiara Volpicelli e Lorenzo Volta di Homus | Consulenza e Formazione, si rinnova periodicamente, attraverso la contaminazione delle idee provenienti dalla community stessa, che vanta ormai più di un centinaio di iscritti nei territori di Bologna, Ferrara, Ravenna, Firenze, Verona, Vicenza e Varese (queste ultime tre sedi, hanno avviato di recente la MTM 3V edition, prendendo parte all’ultimo appuntamento 2023 sul Public Speaking a Reggio Emilia).

In quest’ottica di continuo rinnovamento, è stata introdotta una metodologia che consentisse di certificare le attività svolte nelle varie tappe tramite il conferimento di badge digitali, la cui piattaforma è stata messa a disposizione da Ex Machina Italia. Inoltre, volendo mantenere uno sguardo al futuro, sono state aperte le porte ai ragazzi di JEBO, associazione studentesca dell’Università di Bologna, specializzata in digital marketing e servizi di consulenza.
La dinamica consolidata degli incontri online e in presenza, favorisce infatti apertura e condivisione attraverso un confronto tra pari, generando un unicum, dove si può discutere liberamente su tematiche di lavoro, senza avere doppi fini. 
Nicola Gallazzi - a questo proposito - ricorda il leitmotiv che funge da filo conduttore di tutta l’iniziativa: “Quello che le scuole non insegnano”: i partecipanti, raccontando i propri vissuti, condividono infatti casistiche aziendali che quasi mai vengono rintracciate sui testi universitari specialistici, un esploso della realtà concreta del manager che viene messo a disposizione della community per una rielaborazione e un problem solving estesi. Nell’arco di questi 5 anni sono state affrontate tante tematiche che caratterizzano la vita quotidiana di un manager, un lavoro certosino che ha portato la community ad ingrandirsi, fino a superare un centinaio di soci ed espandersi ad altre 5 territoriali”.

Si è quindi già a lavoro per l’agenda 2024: i partecipanti vengono chiamati in causa attraverso un form, dal quale poi estrapolare le tematiche della nuova stagione. Quella che sta per concludersi - e le precedenti - hanno avuto nel menù di navigazione, argomenti must have come la gestione del tempo, mentoring e leadership, insieme ad altri più sfidanti come la paura della paura, le domande potenti, il messaggio che passa: le cosiddette soft skills diventano più hard, “la base su cui appoggiare la tecnica”.

Il gruppo Giovani in un incontro on line

Il gruppo Giovani in un incontro on line

Un punto di vista condiviso da sempre più manager, che non si fanno problemi a ritrovarsi spesso al sabato, nelle ore del mattino oppure nell’intera giornata. La didattica prevede infatti ad oggi, un incontro mensile online, oppure in presenza presso aziende che sposano l’iniziativa e offrono gratuitamente il loro spazio per lo svolgimento delle sessioni. Allo stesso tempo, vengono anche individuate location sulla base dei contenuti da erogare: la piscina e l’esperienza dei sub, per testare sulla propria pelle il coraggio o il “vivere alla luce della morte”, uno dei tanti esempi da poter raccontare.

A questo, si aggiunge l’esperimento positivo di quest’anno di collaborazione con l’associazione Alumni di BBS (Bologna Business School) e Jebo, per l’organizzazione della tappa dedicata al confronto intergenerazionale. In tale occasione, abbiamo aperto un confronto costruttivo, che ha portato le 5 generazioni attualmente presenti nel mondo del lavoro a riflettere sulle sinergie che possono nascere quando si sceglie di collaborare, di capirsi reciprocamente.

Quale il motivo di un engagement così diffuso?
Non c’è modo migliore di partecipare e chiederlo ai soci che in questi anni hanno reso possibile la crescita e la vitalità del nostro gruppo. Siamo convinti che l'engagement diffuso sia il risultato di diversi fattori chiave che si sono intersecati in modo armonico, come la trasparenza, la solidarietà e la collaborazione, che sono al centro delle relazioni che si sono sviluppate nel corso degli anni. Questi valori sono stati non solo dichiarati, ma anche vissuti dai soci, che hanno dimostrato un impegno costante nel promuovere un ambiente inclusivo e stimolante.
Il Gruppo Giovani in un incontro in presenza, ospite di ROMACO

Il Gruppo Giovani in un incontro in presenza, ospite di ROMACO

Chiedere ai soci di condividere le loro esperienze e motivazioni dirette è un passo ulteriore verso la comprensione di questa cultura di engagement così diffusa. Ognuno ha una storia unica da raccontare, contribuendo in modo significativo al tessuto della nostra comunità.
Siamo grati per il loro impegno e non vediamo l'ora di continuare questo viaggio insieme, costruendo un futuro ancor più coinvolgente e prospero.

Come anticipato, il percorso 2024 è già in fase di definizione ed è aperto a tutti i soci che vogliono crescere e condividere le proprie esperienze per imparare ciò che nelle scuole non viene insegnato.

Un sincero ringraziamento a chiusura di questo 2023 va alla community di manager e dirigenti che si è creata in questi anni e ai partner che hanno creduto in questo percorso e dato il loro sostegno.