Una piattaforma informatica lombarda per prevenire infortuni
Regione Lombardia ha deciso di dotarsi di una legge per la sicurezza sul lavoro con una gestione della formazione utile a prevenire gli incidenti sul lavoro
Milano 27 gennaio 2026. Presentato il progetto di legge regionale sulla sicurezza sul lavoro approvato all'unanimità dal Consiglio di Regione Lombardia.
Da tempo Regione Lombardia è impegnata a migliorare la sicurezza sul lavoro. Già lo scorso anno CIDA Lombardia insieme alle Parti Sociali lombarde ha contribuito all'Accordo sicurezza sul lavoro in Lombardia.
Con il Progetto di Legge regionale n. 132 si realizza una piattaforma informatica per prevenire infortuni e contribuire a migliorare la sicurezza sul lavoro; la formazione, del resto, è uno degli strumenti più efficaci per contrastare infortuni e malattie professionali. Per questo è stata scelta come elemento cardine del Progetto di Legge regionale che permette di tracciare tutti i corsi di formazione sulla sicurezza erogati in Lombardia, sia degli enti accreditati sia quelli non accreditati, garantendo trasparenza ai discenti, correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti, per evitare gli attestati ‘facili’.
Quindi più ordine, trasparenza e qualità nel sistema della formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia. Lo hanno illustrato in conferenza stampa a Palazzo Pirelli gli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Bertolaso (Welfare).
“È una risposta concreta –ha spiegato l’assessore Tironi – a situazioni di diffusa inosservanza, che negli anni hanno penalizzato soprattutto i lavoratori. Svuotando di significato la formazione e indebolendo l’intero sistema di prevenzione. Vogliamo tracciare tutti i corsi di formazione sulla sicurezza erogati in Lombardia, garantendo trasparenza ai discenti, correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti per garantire la qualità della formazione erogata”.
“Con questo PDL – ha chiarito l’assessore regionale, entrando nel merito dell’impianto normativo – non stiamo inventando nuovi obblighi, ma stiamo facendo un passo decisivo per rendere effettivi e verificabili quelli già previsti dalla normativa nazionale. In particolare, intendiamo regolamentare in modo puntuale l’erogazione dei corsi di formazione previsti dal D.lgs. 81/08, alla luce del nuovo Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025”.
“La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo normativo – ha sottolineato l’assessore Bertolaso – ma una questione di civiltà che mette al centro la tutela della persona. In Lombardia stiamo dimostrando che, attraverso l’integrazione tra vigilanza e assistenza, è possibile costruire un modello di prevenzione efficace e condiviso. .... Negli ultimi anni abbiamo impresso una forte accelerazione alle attività di controllo sul territorio, con un incremento costante che ha visto le ispezioni crescere sensibilmente tra il 2023 e il 2025. Questa maggiore presenza delle nostre ATS nei luoghi di lavoro è un segnale di vicinanza alle imprese sane e un deterrente contro l’irresponsabilità”.
“I frutti di questo impegno sono visibili. A livello nazionale – ha sottolineato Bertolaso – registriamo una positiva riduzione degli infortuni , e in Lombardia siamo fieri di presentare tassi di infortuni stabilmente inferiori alla media italiana. Non è un traguardo, ma uno stimolo a fare di più: con le ultime delibere di Giunta abbiamo infatti fissato l’obiettivo ambizioso di incrementare ulteriormente i controlli di un altro 20%, potenziando il personale e garantendo ispezioni anche in orari notturni e festivi. Accanto alla vigilanza puntiamo sulla qualità della formazione. Grazie alla nuova legge regionale, la Lombardia è la prima regione in Italia a dotarsi di una piattaforma informatica per tracciare ogni singolo corso di formazione. Vogliamo che ogni ora passata in aula dai nostri lavoratori sia tempo di valore, trasparente e certificato, e garantire che la prevenzione diventi cultura vissuta in ogni cantiere, ufficio o fabbrica della nostra regione”.
Con questo PDL la Regione Lombardia dà piena attuazione anche a quanto previsto dall’articolo 37, comma 2, lettera b-bis del D.lgs. 81/08, rafforzando il monitoraggio, il controllo e la qualità delle attività formative, nelle more degli ulteriori atti attuativi previsti a livello nazionale.
“Il risultato – hanno concluso Tironi e Bertolaso - è chiaro e politicamente significativo. La Lombardia diventa la prima Regione italiana a dotarsi di una legge specifica sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, accompagnata da una piattaforma digitale dedicata, trasparente e tracciabile. Non è un primato fine a se stesso, ma una scelta di responsabilità verso i lavoratori, le imprese e l’intero sistema produttivo”.
Maggiori informazioni cliccando il comunicato Lombardia Notizie Online
01 febbraio 2026
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