Fincantieri firma un accordo strategico

Saranno realizzate tre nuove unità di classe Voyager

Il 15 aprile 2026 rappresenta una data di particolare rilievo per l’industria navalmeccanica italiana e per il comparto crocieristico internazionale. In occasione del Seatrade Cruise Global di Miami, Princess Cruises ha firmato con Fincantieri un accordo di grande valore strategico per la costruzione di tre nuove unità di classe Voyager da 183.000 tonnellate di stazza lorda, alimentate a gas naturale liquefatto. L’intesa consolida una collaborazione di lungo periodo e prevede un programma produttivo che si concluderà con la consegna delle navi nel 2035, 2038 e 2039, tutte realizzate presso il cantiere di Monfalcone. L’ordine, dal controvalore complessivo pari a diversi miliardi di euro, conferma il ruolo centrale dell’Italia nella costruzione di navi da crociera di ultima generazione. Per il Gruppo Carnival, a cui Princess Cruises appartiene, l’operazione costituisce un investimento strategico mirato a rinnovare e ampliare la flotta con unità sempre più efficienti, sostenibili e orientate a un’elevata qualità dell’esperienza di bordo.
Le nuove “Love Boats” saranno infatti progettate secondo i più avanzati standard ambientali, con soluzioni tecnologiche dedicate alla riduzione delle emissioni, all’efficienza energetica e al miglioramento del comfort e dei servizi per gli ospiti. Un approccio che riflette l’evoluzione del mercato cruise e la crescente attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione.
Il valore industriale e manageriale dell’operazione è testimoniato anche dal contributo di numerosi iscritti a Federmanager FVG coinvolti nel progetto. Tra questi Luigi Matarazzo, Direttore Generale della Divisione Navi Mercantili, che ha sottolineato come l’accordo siglato a Miami rafforzi ulteriormente il posizionamento internazionale della cantieristica italiana. Daniele Fanara, Fabrizio Cafagna e Marco Bognolo hanno seguito gli aspetti tecnico-programmatici e commerciali di una commessa destinata a svilupparsi nell’arco di oltre un decennio. Un ruolo rilevante è stato svolto anche da Piero Boico e Alessandro Margiotta, impegnati nella negoziazione contrattuale.
Con questo accordo, il Seatrade di Miami 2026 si conferma piattaforma globale per le grandi decisioni dell’industria cruise. Per Monfalcone e per l’intero indotto nazionale, l’orizzonte che conduce al 2039 rappresenta una prospettiva concreta di sviluppo, occupazione qualificata e rafforzamento della leadership tecnologica italiana.
Alessandro Margiotta
Consigliere direttivo Federmanager FVG

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