Diventiamo Futuro

Scenari, strategie, competenze. La celebrazione dei 20 anni di attività della Fondazione Fondirigenti G. Taliercio ha posto al centro il ruolo dei millennial e del reverse mentoring nell'era dell'Industria 4.0.

A cura di Fondirigenti

Solo il 60% delle aziende italiane investe in formazione, contro una media europea del 73%. Sono alcuni dei dati emersi in occasione dell'evento organizzato il 21 novembre a Roma da Fondirigenti, fondo interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager, dal titolo "Diventiamo futuro". L’iniziativa è stata organizzata in occasione della celebrazione dei 20 anni di attività della Fondazione Fondirigenti G. Taliercio e ha posto al centro il ruolo dei millennial e del reverse mentoring nell'era dell'Industria 4.0. 
La giornata è iniziata con un job speed date fra circa 100 giovani tra neolaureati e diplomati master e grandi aziende italiane. Dal job speed date, un breve colloquio individuale, i giovani più meritevoli hanno ricevuto occasioni formative da fruire presso le stesse imprese. 
Le modalità di ingaggio dei giovani sono state definite autonomamente dall’azienda offerente sulla base delle singole disponibilità ed esigenze. Le imprese che hanno aderito all’iniziativa sono state Angelantoni, Argiolas, ARST, Bauli, Brioni, Bus Company, Cad-It, Coca-Cola, Dallara, Electrolux, Grom, Humanitas, Kohler, Lagardère Food Service, Lavazza, L'Oreal, Lotto, Marazzi, Menarini, Orco, Pattern Roscini, Prima Industrie e Procter & Gamble.
Costanza Patti – Direttore Generale Fondirigenti

Costanza Patti – Direttore Generale Fondirigenti

Nel pomeriggio l'evento è stato aperto al pubblico, con vari momenti di incontro hanno permesso alle imprese di raccontare quali sono state le strategie intraprese per affrontare con successo le sfide portate da digitalizzazione e innovazioni tecnologiche, grazie al sostegno di percorsi formativi realizzati con il supporto di Fondirigenti. Durante il dibattito che ne è seguito sono stati delineati i tratti salienti dei futuri manager e i gap formativi che dovranno essere colmati.
Diventiamo futuro - Un momento del dibattito

Diventiamo futuro - Un momento del dibattito

Il Job Speed Date con le aziende

Il Job Speed Date con le aziende

La sessione pomeridiana si è conclusa con gli interventi dei Presidenti di Confindustria Vincenzo Boccia, di Federmanager Stefano Cuzzilla e di Fondirigenti Carlo Poledrini.
È proprio il presidente di Fondirigenti nel suo intervento conclusivo ad affermare “Siamo stati tra i primi ad investire fortemente in industria 4.0, destinando a questo importante asset la quasi totalità delle risorse del triennio 2016-2018 per oltre 30 milioni di euro. Grazie a questo impegno abbiamo supportato manager e imprese nel passaggio dall'analogico al digitale, contribuendo anche ad un ammodernamento dell'offerta del nostro sistema formativo". 
Gli asset più gettonati dalle iniziative formative riguardano i big data, la cybersecurity, il marketing digitale e l’automazione di processo. In questo contesto i millennials giocano un ruolo chiave dato che rappresentano il vero “passaggio generazionale” per l’azienda e sono in grado di gestire quello sviluppo tecnologico che ne determina il successo competitivo.
Carlo Poledrini – Presidente Fondirigenti

Carlo Poledrini – Presidente Fondirigenti

Il Presidente di Fondirigenti Carlo Polerdini ha anche annunciato il nuovo progetto di Fondirigenti Di20 Leader: due milioni di euro investiti da Fondirigenti per finanziare la formazione di 100 ventenni che diventino leader del prossimo domani. “L’iniziativa che lanciamo oggi vuole creare un’occasione concreta per permettere a 100 giovani di diventare leader del Paese, partendo dalle opportunità fornite dal mondo dell’impresa, offrendo loro occasione di formazione internazionale, per consentire loro il rientro nel nostro Paese, per farlo crescere anche attraverso le nostre aziende” ha spiegato Poledrini.
Hanno concluso i lavori della giornata i Presidenti di Confindustria e Federmanager, enti promotori di Fondirigenti. Secondo il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia “Questo dato conferma l’importanza di puntare ancora su Industria 4.0 senza depotenziare strumenti che hanno avuto effetti positivi sull’economia reale proprio adesso che occorre raccogliere i frutti degli investimenti fatti. Formazione dentro e fuori le fabbriche e un piano per l’inclusione dei giovani nel mondo del lavoro sono altre due leve indispensabili per costruire le imprese del futuro”.
Per Stefano Cuzzilla, Presidente di Federmanager “L’innovazione richiede un aggiornamento costante delle competenze manageriali: non basta più essere bravi ingegneri, o bravi direttori di stabilimento, o essere esperti delle nuove tecnologie. Occorre dotarsi di un mix di competenze tecniche e trasversali per sostenere il cambiamento. I nostri colleghi stanno affrontando una trasformazione epocale, che riguarda il ruolo stesso del manager in azienda. L’azione di Fondirigenti in questo senso è strategica e sta aiutando migliaia di manager e di imprese a essere più competitivi sul mercato globale”.