CIDA Lombardia incontra i candidati alle elezioni del sindaco di Milano

La confederazione dei dirigenti mette a disposizione della metropoli le competenze manageriali pubbliche e private per le sfide del futuro

In occasione delle elezioni amministrative comunali di Milano, CIDA, la Confederazione che in Lombardia rappresenta oltre 50.000 manager, tra dirigenti e alte professionalità di tutti i settori socio-produttivi, pubblici e privati, raccolti in 11 Federazioni, ha organizzato sei incontri con: Giuseppe Sala, Luca Bernardo, Layla Pavone, Giorgio Goggi, Mauro Festa e Alessandro Pascale, che hanno accolto l’invito proposto a tutti i 13 candidati, per un confronto sul futuro della metropoli europea.

Gli incontri, coordinati dal segretario di CIDA Lombardia, Franco Del Vecchio, hanno evidenziato quanto stia a cuore ai dirigenti il futuro del Paese e lo sviluppo della metropoli milanese. Più che eventi elettorali, gli incontri sono stati l’occasione per aprire un confronto fra un corpo sociale responsabile e i candidati Sindaco, con stimoli e proposte per rendere il Paese meno vulnerabile, più autorevole, più meritocratico, più dinamico, più equo e più internazionale, partendo da Milano.

Alla presentazione del programma dei candidati sono seguite le domande dei rappresentanti delle Federazioni aderenti a CIDA nel territorio. Manuela Biti presidente ALDAI-Federmanager ha stimolato la creazione di un contesto che possa favorire lo sviluppo dell’economia della conoscenza basata sul capitale umano, stimolando poi anche il dibattito sulle iniziative per il decoro e la sicurezza dei cittadini e dei turisti. Il Presidente ANP Lombardia (Dirigenti scolastici), Matteo Loria, ha posto l’attenzione sulla mobilità degli studenti proponendo di innovare la politica scolastica della città affinché ogni scuola senta "vicino" il supporto del comune. La consigliere CIDA Lombardia in rappresentanza del SAUR (Dirigenza Università e Ricerca), Giuliana Bendelli, ha sostenuto la valorizzazione delle Università milanesi favorendo il lavoro dei giovani. Il consigliere di CIDA Lombardia in capo a CIMO (Dirigenza ospedaliera), Alfredo Porro, ha proposto riflessioni sull’emergenza pandemica e sull’organizzazione tecnico-logistica per garantire l’assistenza sanitaria nell’integrazione ospedale-territorio. Il Presidente del SUMAI (Dirigenza medica ambulatoriale), Giuseppe Nielfi, ha focalizzato l’attenzione sulle modifiche che attendono la sanità regionale e le iniziative per il territorio milanese per utilizzare al meglio le risorse del servizio sanitario pubblico storicamente presenti nella città metropolitana, tra cui gli specialisti ambulatoriali. Il Presidente ALDIA e Vicepresidente FIDIA (Dirigenti Assicurativi) Gianantonio Crisafulli ha proposto le domande sui numerosi fabbricati dismessi, e l’opportunità di recuperare e ridare vita agli spazi inutilizzati. Il Presidente di Manageritalia Lombardia Paolo Scarpa e i vicepresidenti Tiziana Vallone e Luigi Catalucci hanno proposto la collaborazione dei manager nell’analisi e nella soluzione dei problemi, nella modernizzazione, innovazione e sviluppo della metropoli. Una collaborazione della dirigenza pubblica e privata per fare squadra e conseguire con maggiori competenze e partecipazione attiva migliori risultati.

Molteplici le proposte emerse dal dibattito con i candidati: mobilità urbana e metropolitana, sicurezza, servizi essenziali, contesto per il lavoro, turismo, cultura, eventi, internazionalizzazione, inclusone, periferie, lotta alla povertà, decoro urbano, rispetto dell'ambiente e delle persone, ecosistema digitale, qualità della vita e molti altri. 

Alla linea di sviluppo nella continuità proposta dal Sindaco Sala è corrisposta l’attenzione del Prof. Bernardo per la viabilità e le iniziative per favorire la tradizionale operosità milanese, mentre Layla Pavone ha contribuito con sensibilità e competenze manageriali al dialogo partecipativo con tutte le componenti sociali. Chiare e lungimiranti le proposte del Prof. Goggi per la mobilità della metropoli, dal secondo passante ferroviario ai parcheggi di interscambio alle tangenziali, perché le infrastrutture sono la chiave di sviluppo della metropoli. Particolare attenzione all’inclusione, alla mobilità sociale e alla transizione “green” ha posto l’Avv. Festa, mentre il candidato Pascale ha sostenuto le iniziative per la qualità dei servizi pubblici a vantaggio dell’intera collettività.  

L’esperienza manageriale di Giuseppe Sala, Luca Bernardo, Layla Pavone e la preparazione di Giorgio Goggi, Mauro Festa e Alessandro Pascale hanno favorito il dialogo e il confronto costruttivo che la tradizionale inclusione della metropoli milanese saprà valorizzare inserendo in modo equilibrato le proposte nel programma necessariamente unico del Sindaco di tutti i milanesi che risulterà dall’esito elettorale.
 
CIDA Lombardia, insieme alle proprie federate, si è messa a disposizione della futura Amministrazione per collaborare con le proprie competenze manageriali allo sviluppo della città metropolitana, offrendo ogni contributo utile. 

Gli incontri si sono svolti online in diretta streaming e in piattaforma Zoom e i video sono disponibili sulla piattaforma YouTube di CIDA e sulla rivista digitale Dirigenti Industria.
CIDA è la Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalità del pubblico e del privato. Le Federazioni aderenti a CIDA sono: Federmanager (industria), Manageritalia (commercio e terziario), FP-CIDA (funzione pubblica), CIMO (sindacato dei medici), Sindirettivo (dirigenza Banca d’Italia), FENDA (agricoltura e ambiente), Federazione 3° Settore CIDA, FIDIA (assicurazioni), SAUR (Università e ricerca), Sindirettivo Consob (dirigenza Consob), Sumai-Assoprof (medici ambulatoriali).
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