Premio Nobel all’Economia anno 2023 a Claudia Goldin

Un impegno encomiabile ad analizzare il mercato del lavoro e il gender gap

Claudia Goldin - © Editing1088 - Creative Commons – Wikipedia

Pasquale Ceruzzi

Componente dei Gruppi Cultura e Dirigenti per l’Europa e Geopolitica ALDAI-Federmanager, e del Comitato di Redazione Dirigenti Industria


L'Accademia Reale Svedese delle Scienze ha deciso di assegnare il premio Nobel all’Economia anno 2023 alla professoressa Claudia Goldin dell’Università di Harvard, Massachusetts con la seguente motivazione: “Per aver fatto avanzare e comprendere le conquiste delle donne nel mercato del lavoro”.
Claudia Goldin nasce nel 1946 a New York e si laurea nel 1972 a Chigago, Illinois.
Il principale merito della Goldin è quello di aver fornito un resoconto dettagliato della partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso un arco temporale ampio. I suoi studi hanno rivelato le cause del miglioramento delle condizioni ma anche i motivi del gender gap che, purtroppo, è ancora presente.

Claudia Godin parte dalla certezza che le donne siano significativamente sottorappresentate nel mercato del lavoro e come questo influenzi negativamente il loro livello di reddito che è inferiore a quello degli uomini anche per mansioni identiche. Questo risultato è determinato da un’analisi di dati che poggia su un arco temporale di 200 anni che permette di dimostrare come e perché “le differenze di genere” determinano cambiamenti dei livelli di reddito e di occupazione nel tempo.
Goldin dimostra poi che la partecipazione femminile al mercato del lavoro non segue un trend in crescita nel tempo ma disegna una curva ad U (vedi figura 1). Decresce con la transizione da una società agraria a una industriale all’inizio del XIX secolo e inizia a salire con la crescita della società dei servizi agli inizi del XX secolo.
Goldin spiega questo andamento come il risultato di un cambiamento sia strutturale sia evolutivo delle norme sociali riguardanti la responsabilità delle donne all’interno della famiglia e dell’ambiente casalingo. In particolare, durante il XX secolo, la formazione e la scolarizzazione delle donne è cresciuta significativamente e, nei Paesi più avanzati, ha superato quella degli uomini. Inoltre, l’adozione della pillola contraccettiva insieme al cambiamento delle aspettative ha portato un’accelerazione rivoluzionaria nella partecipazione delle donne al mercato del lavoro e alla pianificazione della propria carriera. 
Nonostante la modernizzazione della società, tuttavia, la crescita economica, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro nel XX secolo e la differenza di reddito tra uomini e donne non si annullano completamente.
Goldin spiega questo risultato con il timing delle decisioni formative (e di studio) delle donne che, prese in una età molto giovane (probabilmente troppo giovane!), influenzano negativamente le loro opportunità di carriera lungo tutta la vita professionale. Ad esempio, se le aspettative delle giovani donne si formavano per mezzo dell’esperienza delle precedenti generazioni (in primis la loro madre), che tornava al lavoro solo quando il loro figlio era ben cresciuto, allora lo sviluppo professionale e la carriera rimaneva fortemente limitata. 
Sebbene storicamente la maggior parte del gender gap possa essere spiegato con le scelte di tempo, formazione (e studio) e occupazione delle donne, tuttavia, il grosso della differenza di reddito tra uomini e donne per la stessa mansione si manifesta, a scapito di quest’ultime, a seguito della nascita del primo figlio (vedi figura 2).
La comprensione del ruolo della donna nel mercato del lavoro è molto importante per la società e, un elevato livello di partecipazione femminile, fornisce un contributo determinante al benessere economico delle famiglie. A Claudia Goldin, grazie alle sue straordinarie attività di ricerca, è riconosciuto il merito di aver evidenziato lucidamente questo fenomeno, insieme a limiti e barriere che ancora permangono ma che, nel prossimo futuro, con un impegno specifico, possono essere rimosse.

SAVE THE DATE

L'incontro Premio  Nobel all'Economia anno 2023 a Claudia Goldin
 si terrà
giovedì 18 aprile 2024 alle ore 17:30 
presso la Sala Viscontea Sergio Zeme

Per partecipare è necessaria la registrazione su www.aldai.it

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