Gli imprenditori e manager che hanno fatto storia Conferenza sulla figura di Adriano Olivetti

Sintesi dell'incontro del 5 dicembre 2025

Nella limpida serata invernale di una Trento già natalizia si sono raccolte nella sede di Fondazione CARITRO persone del mondo dell’industria, del sindacato, manager, appassionati di storia e curiosi, tutti attratti dalla figura dell’imprenditore Adriano Olivetti e della sua incredibile storia.

A raccontarla con grande passione e competenza è stato Andrea Ciresa, Segretario generale della Fondazione ETS FIEMMEPER, Consigliere di amministrazione di OLI Adriano Olivetti Leadership Institute, ma soprattutto esperto comunicatore e grande appassionato di storia e di industria.

Dopo i saluti ed i ringraziamenti istituzionali, Andrea ha raccontato l’infanzia di un Adriano contagiato dallo spirito politico ed imprenditoriale del papà Camillo, fondatore della prima fabbrica di macchine da scrivere italiana.

Dopo la laurea in ingegneria Adriano apprende negli Stati Uniti le nuove idee tecnico-scientifiche nell’organizzazione del lavoro per poi entrare a pieno titolo nell’azienda di famiglia.

Ma a questo punto Andrea Ciresa fa solo un accenno alla leggendaria produzione, alle prime calcolatrici scriventi al mondo o al capolavoro della portatile Lettera 22, per raccontarci invece – in rigoroso ordine alfabetico – tutti gli aspetti straordinari dell’uomo e dell’impresa.

Cominciando dalla A di Architettura aziendale, incredibilmente simile ai più moderni insediamenti industriali della Silicon Valley di oggi, passando per la P di Politica, con i drammi patiti col regime fascista fino alla sua condanna e incarcerazione.

Evento Olivetti

Evento Olivetti

Per finire con la W di Welfare, perchè Adriano Olivetti cercò l’equilibrio tra solidarietà sociale e profitto nel tentativo di raggiungere un’idea di felicità collettiva che genera efficienza. Gli operai ricevevano salari più alti, vi erano asili e abitazioni vicino alla fabbrica che rispettavano la bellezza dell’ambiente, i dipendenti godevano di convenzioni speciali. Durante le pause i dipendenti potevano servirsi delle biblioteche, ascoltare concerti, seguire dibattiti, in modo che conoscenze e competenze fossero alla portata di tutti.

Quindi con la lettera U non si poteva non parlare di Utopia, cioè di un progetto aziendale nato in un momento storico in cui si fronteggiavano due ideologie politiche, capitalismo e comunismo, tra le quali Olivetti credeva che fosse possibile trovare un giusto equilibrio.

Utopia era immaginare che quel progetto rivoluzionario potesse fare scuola, invece si infranse con la morte improvvisa e sospetta di Adriano e con la frettolosa vendita della neonata Divisione Elettronica Olivetti alla statunitense General Electric.

A fine conferenza si sono sentiti interventi amari di alcuni partecipanti, ma è stato anche ricordato che qualcosa di quell’insegnamento è certamente rimasto, cambiano gli scenari storici ma imprenditori illuminati ci sono stati e ci saranno ancora, sono semplicemente poco noti: ad esempio Angelo Dalle Molle patron della Pezziol che inventò Cynar, o Alessandro Rossi fondatore del Lanificio Rossi sono stati imprenditori visionari che investìrono in innovazione e benessere sociale.

Ma spetta proprio a noi farli conoscere alle nuove generazioni, affinché questa utopia continui ad essere stimolo e modello.

I più letti

Contratto Dirigenti Industria

La versione aggiornata del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei dirigenti industria 2025-2027, firmato il 13 novembre 2024, è riassunta nell'articolo per facilitarne la consultazione ai lettori registrati sulla rivista digitale.
01 gennaio 2025

I due volti del domani

Convergenze e fratture tra svolta ecologica e rivoluzione digitale
01 ottobre 2026

Merito: aspettando Godot,
i talenti fanno le valigie

L’undicesima edizione del Meritometro: Italia sempre ultima in Europa, 159 miliardi di capitale umano esportato, un’agenda che non ammette rinvii. Ora, tocca al management
01 luglio 2026

A Messina campata unica record: il ponte (in) sospeso

Un labirinto giuridico e tecnico, tra deroghe nazionali e riforme europee, mette a rischio la realizzazione del progetto, mentre crescono gli interrogativi irrisolti sulla complessità ingegneristica dell’opera. L’articolo di Giovanni Saccà, un ingegnere messinese che da anni segue il progetto, approfondisce in modo pragmatico gli aspetti tecnici e procedurali a beneficio di coloro che non si accontentano degli slogan
01 ottobre 2026

Il cambiamento professionale genera crescita e crea nuove opportunità

Cambiare non significa necessariamente perdere una posizione. Può significare conquistare una nuova possibilità di crescita
01 ottobre 2026