Come stanno le università del Triveneto?

La classifica stilata dal CENSIS

Gianni Soleni  

Federmanager Venezia
Anche quest’anno il CENSIS ha stilato la sua classifica degli atenei (statali e non statatli) italiani. L’obiettivo è di fornire degli orientamenti utili alle scelte degli studenti intenzionati ad intraprendere gli studi universitari. 
L’analisi del sistema universitario è molto articolata e suddivisa in base alle loro dimensioni ed al numero di studenti iscritti. Gli elementi principali di valutazione riguardano le strutture disponibili, i servizi erogati, il livello di internazionalizzazione, la capacità di comunicazione 2.0 (il frutto di un insieme di tecnologie e di modi di comunicare nuovi rispetto all’internet a cui eravamo abituati), l’occupabilità. 
In totale sono disponibili 69 classifiche specifiche stilate. Andiamo ad esaminare i risultati prodotti, con riguardo gli ATENEI DEL TRIVENETO e la classifica stilata lo scorso anno. 
Mega Atenei Statali (con un numero di iscritti superiore a 40mila): PADOVA (punti 88,0) mantiene il secondo posto subito dopo Bologna (punti 89,8) e davanti a La Sapienza di Roma (punti 86,5). 
Grandi Atenei Statali (numero di iscritti compreso tra 20 e 40mila): Cà Foscari VENEZIA sale di una posizione arrivando al quarto posto (88,7 punti), mentre VERONA scende dalla nona alla dodicesima posizione (84,5 punti). 
Medi Atenei Statali (dai 10 ai 20mila iscritti): TRENTO perde la prima posizione dello scorso anno e scende al terzo posto (94,8 punti), TRIESTE permane in quarta posizione (94,5 punti) davanti a UDINE che scende dal terzo al quinto posto (94,0 punti). 
Politecnici: lo IUAV di VENEZIA scende dalla seconda alla terza posizione (90,5 punti) scavalcato dal Politecnico di Torino (punti 91,5). 
Piccoli Atenei non Statali (fino a 5mila iscritti): la Libera Università di BOLZANO (94,6 punti) conferma la prima posizione in ambito nazionale. 

Allargando la panoramica all’ambito internazionale, esistono due classifiche degne di nota su tutte le altre, la classifica ARWU (Academic Ranking of World Universities, che esamina circa mille università) e la classifica THE (Times Higher Education), che studia e confronta circa 1.600 Istituti universitari). Di quest’ultima (THE) siamo in grado di pubblicare i risultati della classifica per l’anno 2022 per quanto riguarda le Università del Triveneto: mentre l’Alma Mater di BOLOGNA, prima italiana, si colloca nella 172ma posizione, PADOVA si posiziona nel gruppo da 201 a 250, TRENTO viene collocata nel gruppo da 351 a 400, BOLZANO e VERONA nel gruppo da 401 a 500, TRIESTE va nel gruppo da 501 a 600, infine Cà Foscari VENEZIA e UDINE vengono collocate nel gruppo da 601 a 800.
Gianni Soleni
Federmanager Venezia

Gianni Soleni Federmanager Venezia

Dobbiamo prendere queste classifiche come oro colato? Ognuno si può fare la propria idea e convinzione. Il nostro obiettivo è, come sopra accennato, di fornire alcuni elementi di valutazione (sicuramente non gli unici) che aggiunti a tanti altri possono aiutare i giovani e le loro famiglie a individuare con maggior consapevolezza il percorso di formazione.

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