Il potenziale dei beni strumentali italiani nel panorama internazionale

La presentazione della seconda edizione del Rapporto Ingenium - Il potenziale dei beni strumentali italiani nel panorama internazionale realizzato dal Centro Studi Confindustria con il supporto di Federmacchine si terrà il prossimo 21 gennaio 2025 alle ore 10 presso Federmacchine, Viale Fulvio Testi 128, Cinisello Balsamo (Milano).

Il perimetro delle analisi è costituito dalle varie tipologie di macchinari: Macchine e attrezzature per ceramica; Macchine per la lavorazione del legno, Macchine per l’industria grafica, cartaria, cartotecnica e affini; Macchine per l’industria tessile; Macchine e materiali per fonderie; Macchine e stampi per materie plastiche e gomma; Macchine per calzature, pelletteria e conceria; Macchine e attrezzature per la lavorazione delle pietre naturali; Sistemi e componenti meccatronici per la trasmissione di potenza; Macchine e accessori per il vetro; Macchine per confezionamento e imballaggio; Macchine utensili, robot e automazione.

La punta di diamante dei macchinari che rientrano nell’analisi si definisce grazie ai tre elementi caratteristici che li contraddistinguono: automazione, creatività e tecnologia (ACT).

Il contesto di riferimento della seconda edizione resta molto complesso e reso ancora più difficile da interpretare per l’elevato grado di incertezza. Lo scenario sconta, infatti, non solo gli effetti del perdurare delle tensioni tra USA e Cina, ma anche delle più recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, mentre restano ancora irrisolte quelle legate all'invasione russa dell'Ucraina. Se da un lato i fondamentali dell’economia mondiale sono migliorati, l’Europa attraversa un periodo di rallentamento a cui si aggiungono le fragilità politiche di Francia e Germania. Le difficoltà contingenti s’innestano sulle macro-tendenze legate alla transizione ecologica e quella digitale, che costringono le imprese a un processo d’innovazione continua per poter rispondere alle sfide climatiche da un lato, restando competitive rispetto a una concorrenza sempre più tecnologicamente avanzata dall’altro.

Le tematiche trattate mirano ad approfondire la comprensione dei cambiamenti in atto, fornendo una prima misura delle principali tendenze nel commercio dei beni del gruppo ACT, analizzando le trasformazioni legate al ruolo centrale dell'intelligenza artificiale e approfondendo le opportunità e le sfide nell'area dell'America Latina e dei Caraibi. Il Rapporto avrà inoltre due focus spcifici, uno su Messico e l’altro su Africa e vicino Medio Oriente, oltre a esaminare il potenziale di export dei beni ACT nei principali mercati avanzati ed emergenti.

I lavori saranno introdotti dalla Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti di Confindustria, Barbara Cimmino, e dal Presidente di Federmacchine, Bruno Bettelli, con la partecipazione di Rappresentanti Istituzionali e degli esperti per approfondire le tematiche e le geografie focus della II edizione (Intelligenza Artificiale e Messico). Il Rapporto sarà presentato dal Centro Studi di Confindustria.

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