Ricostruire insieme il futuro dell’Italia

Negli ultimi tre anni il PIL dell'Italia è sempre stato inferiore alla media dei 27 Paesi UE e con la pandemia siamo tornati in recessione con il peggior risultato europeo nel primo trimestre 2020, 2% inferiore alla media europea secondo le rilevazioni Eurostat. Non possiamo restare a guardare. Abbiamo bisogno di persone competenti e di una bussola per ricostruire insieme il futuro dell’Italia.

Franco Del Vecchio

Consigliere ALDAI Federmanager - franco.del.vecchio@tin.it
Nonostante la dialettica forbita e le promesse, che il Paese attende invano, i numeri spingono l'Italia in fondo ad ogni classifica.

Anche il PIL del primo trimestre 2020 segna una riduzione del 5,3% rispetto all'ultimo trimestre 2019, la peggiore riduzione europea insieme alla Francia,  e con due trimestri negativi siamo in recessione tecnica. 

Bisogna riflettere seriamente sui redditi in caduta e sulla perdita del lavoro, sul crescente debito pubblico a cario dei giovani, per dedicarci responsabilmente alla ricostruzione economica e valoriale; per invertire la rotta di un Paese sempre più povero di risorse, di idee e di progetti degni della nostra storia.

Come è possibile sbandierare lo sviluppo sostenibile, per lasciare ai giovani un mondo migliore, mentre si fanno battaglie per aumentare il debito pubblico che dovranno pagare. Per risolvere il problema della sostenibilità dobbiamo iniziare ad occuparci seriamente di competitività, lavoro, sviluppo con veri investimenti che possano far ripartire l'Italia e far crescere il PIL. Solo così si possono creare condizioni di benessere per le nuove generazioni.

Da più parti si invoca il risveglio del buon senso. Categorie responsabili, associazioni e opinion leader richiamano l'attenzione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni alla gestione della "Cosa Pubblica" con lungimiranza, progettualità, nell'interesse e nel rispetto delle persone che pagano sempre, prima o poi, il conto perché le risorse non piovono dal cielo.

Fra le proposte invito a leggere l'articolo di Domenico Zaccone "Una bussola per ricostruire insieme il futuro dell’Italia" pubblicato venerdì 5 giugno da Il Sole 24 Ore.

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