Ma quale Europa ?

Il dibattito si sviluppa sull’Europa dei desideri, ma non sulle divergenze rispetto all’auspicato processo d’integrazione. Nessuno analizza quanto è aumentata la differenza fra l’Italia e gli altri Paesi. Allora proviamo a confrontare il potere d’acquisto di una famiglia di un giovane manager italiano rispetto ad un manager di altri paesi europei. Leggi »

L’altro nome della TAV

Sebbene in ritardo rispetto ad altri Paesi, l'alta velocità ha modificato il trasporto in Italia con evidenti vantaggi per il turismo, gli insediamenti urbani e lo sviluppo commerciale. Ora bisogna decidere sul proseguimento dei lavori dell’asse ferroviario internazionale Torino Lione. I partener europei potrebbero avvertire l’incertezza decisionale come il segnale di un’Italia che vuole uscire dall’UE. Alla politica la responsabilità di fare chiarezza, con urgenza. Leggi »

Una nuova classe dirigente

Il dibattito intorno alla necessità di una nuova classe dirigente si fa ogni giorno più acceso, tutti o quasi manifestano anche con toni e soprattutto con proposte di contenuti diversi il loro accordo in merito, ma non pare che succeda nel Paese qualcosa che possa far pensare che la nostra società ha iniziato un percorso verso tale traguardo. Leggi »

Il manager, la politica e il futuro.

È necessario rendersi conto della reale situazione del Paese e aprire un grande dibattito, coinvolgendo prima di tutto le associazioni di categoria e tutte le rappresentanze del Paese, per delineare il percorso di sviluppo; un piano operativo nel quale ciascuna componente si riconosca e contribuisca per la sua parte. Per dirla con le parole di un grande Presidente americano, è l’ora in cui ciascuno deve chiedersi cosa può fare per la società e non aspettare quello che la società può fare per lui. Leggi »

Un’ora in più d’inquinamento

Il blocco dei diesel Euro 3 dalle 7:30 alle 19:30 a Milano e nei comuni con più di 30mila abitanti rischia di aumentare il traffico e l’inquinamento, mentre gli incentivi alla rottamazione solo per chi è in grado di presentare ISEE da poveri, veri o presunti, rappresenta l’ennesima iniziativa alla Robin Hood per generare consenso di alcuni, piuttosto che sviluppare benessere collettivo. Leggi »

Le aspettative della dirigenza

In vista del rinnovo contrattuale, che dovrebbe partire a fine anno, nell’ambito di Federmanager si è sviluppata un’indagine sulle principali attese dei colleghi in servizio rispetto a questa negoziazione. Leggi »

Il manager, il futuro e la speranza

Manager e società del futuro. Un percorso che non è solo di competenza, ma è fondamentalmente di cultura e di sensibilizzazione verso un nuovo ruolo in una società che è ormai dietro l’angolo. Diciamo che dal cambiamento del manager dipende in gran parte il futuro della società tutta e diciamo che solo lui può garantire la diffusione e il mantenimento di nuovi valori a vantaggio della comunità. Leggi »

Inaffidabilità e manutenzione

Un argomento che abbiamo già trattato in precedenti articoli e che purtroppo dobbiamo riprendere è il concetto di affidabilità di sistemi essenziali per un Paese come il nostro, che produce tra l’altro sistemi e componenti all'avanguardia che cerchiamo faticosamente di esportare. Leggi »

“Adottiamo” un manager

Il manager rappresenta una risorsa utile non solo all'impresa, ma anche alla società civile generando valore e lavoro.
Abbiamo bisogno di iniziative innovative per evitare lo sperpero di competenze manageriali. Leggi »
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.