Le capacità non cognitive motore per la formazione e il lavoro

Oltre metà dei lavori che saranno svolti fra vent'anni devono ancora essere inventati, mentre una buona parte di quelli esistenti sarà automatizzata. L'apprendimento continuo sarà perciò cruciale. L’acquisizione di capacità cognitive, come esprimersi, scrivere, dedurre, valutare, non basterà più. Occorrerà anche sviluppare le capacità non cognitive, dette “character skills”, come l’apertura mentale, la capacità di collaborare, lo spirito di iniziativa. Fattori chiave nel lavoro e nella vita sociale.

Di Giorgio Chiosso, Annamaria Poggi e Giorgio Vittadini
Edizioni il Mulino
Pagine 320 - Prezzo 23 € formato Kindle 15,99 €

Recensione a cura di Attilio De Pascalis - Socio ALDAI Federmanager
All’incremento di un punto nella stabilità interiore degli studenti, come coscienziosità e apertura all’esperienza, corrisponde un incremento di 12 punti sul punteggio Invalsi.

É quanto emerge dal libro “Viaggio nelle character skills”, edito da Il Mulino, a cura di tre studiosi di diverse discipline: Giorgio Chiosso, Anna Maria Poggi, Giorgio Vittadini. Un'affascinante esplorazione dei processi di apprendimento in cui confluiscono le riflessioni di un gruppo di studiosi con competenze diverse, intorno al futuro dell’istruzione e della scuola.

Il libro riporta anche i risultati di una ricerca condotta fra gli alunni delle scuole medie del Trentino-Alto Adige dalla quale emerge il ruolo fondamentale delle "character skills" per la crescita degli allievi.

Il volume affronta il tema della conoscenza e dell’apprendimento in ambito scolastico e lavorativo. Un processo che coinvolge capacità non solo cognitive, ma che implica anche qualità trasversali, disposizioni della personalità dette «character skills».

I contributi spaziano fra le molteplici prospettive con cui accostare le character skills. Un viaggio che porta intorno al futuro dell’istruzione e della formazione. E non solo.

“Viaggio nelle character skills. Persone, relazioni, valori”, a cura di Giorgio Chiosso, Anna Maria Poggi, Giorgio Vittadini, Il Mulino, 2021, pagine 320, €23,00

Giorgio Chiosso è professore emerito di Pedagogia generale e Storia della pedagogia nell’Università di Torino.

Annamaria Poggi è professore ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Torino. È stata Presidente della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.

Giorgio Vittadini è professore ordinario nel Dipartimento di Statistica e metodi quantitativi dell’Università di Milano-Bicocca. Presiede la Fondazione per la Sussidiarietà.

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