Simplicity

Il nuovo metodo per realizzare il cambiamento e rendere continua l’innovazione in azienda

Di Fausto Benzi
Edizioni: TraccePerLaMeta Luglio 2021
Pagine 398 - Prezzo 25 € 
Disponibile on-line e nelle migliori librerie 

Recensione a cura di Franco Del VecchioCoordinatore comitato di redazione Dirigenti Industria - rivista@aldai.it
Ho scritto con piacere la prefazione del libro di Fausto Benzi, il collega che ho avuto il piacere di conoscere in occasione degli incontri ALDAI Federmanager sull’Innovazione e che stimo per la competenza e l’impegno nello sviluppo manageriale delle imprese.
 
Il libro che sarà presentato a Cuggiono (Milano), presso la alla Villa Annoni domenica 18 luglio alle 17, propone un metodo per far emergere i grossi margini di miglioramento delle PMI, attraverso un efficace benchmarking interno ed esterno.

Non confrontando metodicamente i risultati dell'impresa con quelli di altre aziende, di dimensioni simili oppure operanti nello stesso settore, non si conoscono i potenziali di miglioramento e non vengono attivati i processi di ottimizzazione; condizione indispensabile per mantenere viva la propria competitività nel lungo termine.

Anche le PMI necessitano ogni tanto di un vero check up organizzativo che coinvolga tutti: imprenditore, dirigenti, impiegati, operai e personale esterno stabilmente inserito in azienda. Se non sappiamo dove siamo, diventa difficile definire la rotta da seguire… 

Mai come ai nostri giorni la complessità e la rapidità dei cambiamenti ha caratterizzato il contesto economico, sociale e delle imprese. Tecnologie, comunicazione, globalizzazione, evoluzione della domanda dei clienti e volatilità dei mercati creano le condizioni per un continuo salto di paradigma e la necessità di aggiornare molteplici riferimenti: tecnologici, organizzativi e nuovi bisogni, creando le condizioni per nuovi modelli di business. 

Il libro è un concentrato di best practice della moderna gestione aziendale; veramente utile per i manager che intendono crescere professionalmente e contribuire allo sviluppo delle imprese, in particolare delle piccole e medie (PMI), che costituiscono un patrimonio per le prospettive del Paese.

Un mondo sempre più complesso e competitivo richiede infatti elevate competenze per applicare soluzioni semplici ed efficaci. Si proprio così: soluzioni semplici per contesti complessi. Infatti nella mia esperienza lavorativa mi sono sovente sentito dire Make it simple.

La trasformazione digitale rappresenta un’opportunità per migliorare la competitività delle imprese, ma sarebbe un errore digitalizzare anche le inefficienze e l’applicazione del modello Simplicitypermette di aggiungere ai benefici della digitalizzazione l’efficacia organizzativa e la valorizzazione del capitale umano.

Il libro propone una guida efficace per analizzare e far emergere le aree di miglioramento:
  1. “Funzionigramma Pesato” per ogni dipendente (brevetto Simplicity)
  2. “Benchmarking” interno ed esterno 
  3. Formalizzazione dei “Processi Aziendali”
  4. Sistemi di “Misurazione dei Processi Aziendali”
  5. “Sistemi ICT /Digitali e di Reporting” per la misurazione delle performance
  6. Apertura al “Cambiamento Culturale” per affrontare le nuove sfide
  7. “Decalogo Aziendale” per definire le azioni di ogni giorno!!!
  8. Sistema premiante condiviso
Il metodo Simplicity propone una cassetta degli attrezzi con 26 strumenti per implementare il teorema delle 4C (conoscenze, competenze, capacità, coraggio ), perché come dice il collega Benzi “Gli uomini imparano finché vivono, mentre le imprese vivono finché imparano”.

Cliccando Interviste alla presentazione del libro è possibile accedere ai video e all'articolo SempioneNews.
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