Premiazione 5º Concorso letterario
Tema: “Cambiare è sempre difficile, ma anche motivante: preoccupazioni, speranze, inquietudini”
Un momento della premiazione.
Da sinistra: Giampiero Stabile, Coordinatore Gruppo Cultura – Mario Garassino, componente e
già Coordinatore del Gruppo Cultura – Giovanni Pagnacco, Presidente ALDAI-Federmanager
Daniela Savini
Componente del Gruppo Cultura ALDAI-Federmanager
Nella Sala Viscontea Sergio Zeme, si è svolta, il 4 dicembre 2025, la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Concorso Letterario ALDAI-Federmanager, evento che a ogni appuntamento richiama manager (Soci ALDAI e di altre organizzazioni territoriali Federmanager) che si cimentano nella scrittura dimostrando così di avere, oltre a competenze tecniche, anche sensibilità, creatività e capacità di raccontare emozioni.
Il tema del Concorso è sicuramente attuale. Gli autori si sono molto diversificati nella stesura dei loro testi. Alcuni hanno scritto di un passato anche lontano, storico, altri si sono basati su un’esperienza personale, altri si sono immersi in un mondo futuro, con approccio fantascientifico. Tutti gli autori hanno trattato il tema sempre seguendone lo sviluppo verso un finale spesso inaspettato, ma validissimo.
Il Coordinatore del Gruppo Cultura e conduttore dell’evento, Giampiero Stabile, ha dato, inizialmente, la parola al Presidente ALDAI-Federmanager, Giovanni Pagnacco, che, nel ringraziare gli organizzatori dell’iniziativa, ha sottolineato come essa rappresenti “un esempio virtuoso delle attività che Commissioni e Gruppi di Lavoro rappresentano per la nostra Associazione”. Ha proseguito, poi, evidenziando come il tema scelto per questa edizione – Cambiare è sempre difficile, ma anche motivante: preoccupazioni, speranze, inquietudini – ci conduca a “una riflessione che riguarda tutti noi, come persone e come manager. Il cambiamento è una costante nella vita professionale e personale e sappiamo bene che non basta subirlo: occorre governarlo, anticiparlo, trasformarlo in opportunità”.
La serata è continuata con la presentazione degli autori e la lettura dell’incipit dei loro racconti da parte di Nicoletta Bruttomesso, Daniela Savini, Mario Garassino e Giorgio Medi, cui è seguita la consegna di un attestato di partecipazione da parte di Giampiero Stabile.
Per ultimi sono stati letti gli incipit dei tre racconti vincitori; ai rispettivi autori, che hanno brevemente spiegato la genesi delle loro storie, è stato consegnato un diploma.
Da sinistra:
1º PREMIO: Federica Nin, per il racconto Le scarpe rosse;
2º PREMIO: Gale Dora Collier, per il racconto Mostra in più atti;
3º PREMIO: Tomaso Nigris, per il racconto La palla non è sempre tonda
I racconti dei tre vincitori saranno pubblicati sui prossimi numeri di Dirigenti Industria
01 gennaio 2026
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