Nello spirito di CONNEXT

Creiamo connessioni tra imprese e manager per lo sviluppo del Paese. Sono l’energia contro lo stallo.

Stefano Cuzzilla 

Presidente Federmanager
Non rinunciamo al sogno di un Paese competitivo, dove c’è benessere distribuito, dove i nostri figli possano crescere in un ambiente sano, in città sostenibili e in condizioni migliori di quelle dei loro genitori.
Ma se non cresciamo, quel sogno avvizzisce. Se le stime sul nostro Pil continuano ad essere tagliate, non ci sarà occupazione e non ci sarà spazio nemmeno per il progresso. Economico, sociale, culturale.
Siamo in recessione tecnica e dobbiamo reagire.
L’energia positiva che ci caratterizza, che ci fa andare avanti nonostante tutto, va condivisa ancor più oggi che attraversiamo un momento di forte incertezza.
È questa voglia di costruire un Paese migliore che è comune alla collettività di persone che lavora, studia e si impegna per cogliere le opportunità di crescita che pure ci sono.
Persone che oggi vanno messe in contatto. Dobbiamo stringere le relazioni, dobbiamo creare connessioni.
Anche l’innovazione, di cui parliamo tanto, non è possibile se non con un approccio “aperto”, dove quello che consideravamo un competitor diventa innanzitutto un partner potenziale.
L’innovazione richiede contaminazione di esperienze per realizzarsi, perché la logica del segreto aziendale, dell’orticello chiuso in cui ci si crede i migliori, porta soltanto all’estinzione.
A Connext, l’evento di Confindustria che si è svolto qualche settimana fa a Milano e che ho avuto l’onore di inaugurare insieme al presidente Boccia e alle istituzioni presenti, noi manager eravamo numerosissimi. La nostra presenza non si è limitata alla condivisione di un messaggio politico, che pure abbiamo saputo lanciare. Un messaggio chiaro come quello con cui abbiamo detto di andare avanti sulle opere pubbliche, chiedendo investimenti sull’economia reale, lo sblocco della Tav e più spesa pubblica in infrastrutture.
Tuttavia, c’è una parte che devono fare il governo e le istituzioni, e c’è una parte che dobbiamo fare noi, con il senso di responsabilità che ci contraddistingue.
A questo penso quando vedo le opportunità che Federmanager, non senza sforzi, sta mettendo in campo per sostenere la crescita del management industriale.
Nello spirito che abbiamo abbracciato a Connext, la traiettoria ci indirizza verso una maggiore collaborazione con il mondo dell’impresa. I nostri colleghi insieme agli imprenditori italiani sono l’argine contro il declino. Sono l’energia contro lo stallo.
Credo sia questa la stagione in cui imprenditori e manager stringano un’alleanza nel nome dello sviluppo del Paese.
Vuol dire, per chi guida un’impresa, specie di piccole dimensioni, affidarsi a un manager per gestire le sfide in atto che riguardano le nuove tecnologie, i mercati esteri, i passaggi generazionali. Vuol dire, per un manager, avviare percorsi di continuo aggiornamento, rafforzare le proprie skills, costruire network di valore tra colleghi e nei territori.
Connettere le persone porta a risultati concreti. Questo è il senso di una nuova cultura d’impresa in cui persone che investono competenze e capitale costruiscono un futuro più solido. Per tutti.
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Contratto Dirigenti Industria 2019-2024

Il Contratto Nazionale di Lavoro dei dirigenti industria costituisce l’impegno fra le rappresentanze dei dirigenti e quelle datoriali sulla regolamentazione e gestione del rapporto di lavoro. Un documento Confindustria-Federmanager di 63 pagine aggiornato con l'accordo del 30 luglio 2019 è riassunto di seguito per facilitarne la consultazione.
01 ottobre 2019

Cariche sociali e lavoro dipendente

Il tema della sovrapposizione tra cariche sociali e rapporto di lavoro subordinato è sempre attuale e di estrema rilevanza, ed è stato oggetto negli anni di approfondimenti, tesi giurisprudenziali e dottrinali altalenanti. Di seguito un articolo in materia redatto dall’Avv. Riccardo Arnò, esperto in diritto del lavoro e previdenza, sulla base di una recente pubblicazione – apparsa su una rivista specialistica – a opera di Giulia Colombo, Dottoranda di ricerca in Diritto del lavoro, Università degli Studi di Udine. Il tema sarà approfondito dall'Avv. Arnò nel corso di un webinar che si terrà mercoledì 16 novembre 2022 alle ore 18
01 ottobre 2022

Rinnovo cariche sociali ALDAI – Triennio 2024-2027

Introduzione ai profili e alle modalità di votazione
15 aprile 2024

Riforma fiscale: quanto gli italiani pagano più dei francesi?

La legge delega per la riforma fiscale, approvata dal Consiglio dei Ministri il 16 marzo 2023, apre un confronto sull'equità e sulla semplificazione tributaria. Un'occasione per un confronto con le politiche tributarie di altri Paesi europei che iniziamo - in questa prima puntata - con la Francia, per rilevare che una famiglia italiana con due figli e un reddito di 100mila euro paga 26mila euro di tasse in più rispetto all'analoga famiglia francese.
01 maggio 2023

Rinnovo del Consiglio Direttivo ALDAI 2024-2027

Di seguito i 67 profili dei candidati per il rinnovo del Consiglio Direttivo ALDAI per il triennio 2024-2027
02 aprile 2024