Il colloquio di lavoro

I manager che si impegnano seriamente, seguendo alcune elementari regole di comportamento, ottengono job adeguati e ben remunerati.

 

Claudio Ceper 

Medico delle carriere

Secondo le ricerche, (Recruiting Report 2015 e CvCert 2016) nel 2016 in Italia sono circolati oltre 100 milioni di CV, se è vero che in media ci vogliono almeno 24 invii di CV, cartacei o elettronici, per trovare lavoro. Non abbiamo dati analoghi riferiti al 2017, ma ho la sensazione, parlando con numerosi Head Hunter,  che il flusso di CV sia ulteriormente aumentato. Questo significa che una porzione importante della popolazione attiva (più di 25 milioni di italiani) è tuttora alla ricerca di alternative professionali, per di più in un mercato squilibrato che, da una parte, non sa che farsene delle migliaia di laureati in materie umanistiche, spesso diplomati da mediocri Università e dall’altra fa fatica a reperire tecnici e manager con forti competenze di Digital Transformation. 

Secondo altre fonti, le retribuzioni medie dei manager italiani (quadri e dirigenti), dal 2008 ad oggi sono diminuite del 10/20%, e cioè dall'inizio della crisi sistemica iniziata col fallimento Lehman Brothers. Senza contare le migliaia di manager licenziati o trasformati in partite Iva. L'Italia è ancora oggi, a dieci anni dall'inizio della crisi, uno dei pochi Paesi europei con un tasso di sviluppo inadeguato e la conseguenza più importante è un perdurante squilibrio del mercato del lavoro, nonostante alcune lodevoli riforme del precedente governo, che secondo una consuetudine italica, il nuovo governo ha appena cominciato a smantellare, creando incertezza e dubbi nelle aziende, che così assumeranno ancora di meno.

Claudio Ceper

Claudio Ceper

Nei miei 28 anni di carriera trascorsi in Egon Zehnder, e ancora di più negli ultimi cinque in qualità di "Medico delle Carriere", ho intervistato e consigliato migliaia di manager nei loro sforzi di ricollocamento professionale e quello che emerge con grande evidenza è che oggi ci vogliono mediamente tra i 10 e i 12 mesi per trovare un nuovo lavoro "facendo la scelta giusta", e cioè senza dover prendere la prima opportunità che capita, che spesso si rivela una scelta sbagliata e quindi ancora più penalizzante per il proprio CV. A proposito di CV suggerisco a tutti di leggere "6 Secrets of Great Resumes, Backed By Psychology", apparso su Forbes e scritto da Jon Youshaei nel 2014, ma che trovo di incredibile attualità e che spiega, con molti esempi interessanti, i principali errori che vedo quotidianamente nei CV dei miei Mentee, e che spesso questi ultimi hanno resistenze psicologiche a modificare. Inoltre, sempre per mia esperienza, il 20% dei manager non supera il periodo di prova, ritornato in auge anche per posizioni manageriali elevate, a seguito della crisi. Pensare che basterebbe utilizzare in modo sistematico e intelligente lo strumento del Feedback per raddoppiare le proprie chances di essere confermati alla fine del periodo di prova.

Come conseguenza, oggi la ricerca di un lavoro è diventata essa stessa un lavoro, come evidenzia la prima slide del mio seminario "Il Colloquio di Lavoro", che terrò in ALDAI - Federmanager il prossimo 18 settembre. Prima della grande crisi, il rapporto fra domanda e offerta di lavoro era più equilibrato, le retribuzioni lorde offerte erano mediamente migliorative del 15/20% e i manager "bravi" ricevevano in media tre/quattro chiamate all'anno dai cacciatori di teste.

Oggi tutto è più complicato, i cacciatori di teste sono difficilmente raggiungibili e quindi bisogna attivare in modo intelligente (e non ossessivo) il proprio network, sapendo che in Italia solo il 15% delle offerte di lavoro manageriale è gestito dagli head hunter, nonostante la forte crescita di questa industria negli ultimi anni. Il rimanente 85% è generato dal networking personale. È la riprova che il piccolo/medio imprenditore italiano (l’80% della nostra economia) che potrebbe modernizzare i suoi processi inserendo qualche valido manager che viene da aziende più grandi, con processi più evoluti, o addirittura da prestigiose esperienze internazionali, è prontissimo a investire milioni di euro in modernissimi impianti che magari saranno sotto utilizzati e non la frazione dell'investimento che gli consentirebbero di trovare il manager giusto attraverso il networking che comprende i 300 head hunter italiani. Il primo è un investimento HARD, in apparecchiature ben visibili, il secondo è un investimento SOFT che presuppone fiducia e dialogo con il professionista giusto, e che non si tocca con mano fino a quando la selezione non è completata. Queste cifre variano da Paese a Paese, ma persino negli USA, il Paese più avanzato, gli head hunter non arrivano a una quota del 50% del mercato.
Quindi, affacciarsi sul mercato del lavoro per trovare una nuova occupazione, per i dirigenti italiani, è diventato più complicato e non ci si può più "affidare al caso" ma bisogna crearsi un efficiente network costruito su validi rapporti di “give and take” con un nucleo di base di una dozzina di persone, che vi stimano e che stimate, con cui scambiare informazioni e opportunità.
I manager che si impegnano seriamente, seguendo alcune elementari regole di comportamento, ottengono job adeguati e ben remunerati; quelli che improvvisano, che non fanno un valido “follow up”, quelli cioè che mantengono le vecchie superficiali abitudini pre-2008, rimangono delusi e frustrati. E l’errore più frequente è “bombardare” di solleciti il nostro incauto networker che si è offerto di aiutarci, senza essere capaci di pensare a nulla da poter offrire in cambio.

Queste regole basilari vanno dai "gradi di libertà nel cambio di lavoro" alle modalità di redazione del proprio CV, dalla opportuna valorizzazione di hobby e sport praticati al proprio personal brand, e così via.

Seminario sulla ricerca del lavoro, martedì 18 settembre ore 17,30


Questi temi saranno trattati nel seminario che si terrà in ALDAI - Federmanager martedì 18 settembre 2018 dalle 17,30 alle 19:30

Partecipazione gratuita previa iscrizione CLICCANDO QUI.

Sarà possibile assistere alla diretta streaming dell'incontro dal sito Federmanager oppure cliccando il video disponibile su questo articolo alle ore 17:30 di martedì 18 settembre. Sarà possibile partecipare anche in Videoconferenza "interattiva" utilizzando il sistema Web Seminar Zoom  inserendo il codice della Conference Zoom 3483234759 oppure cliccando "Web Seminar". Per installare gratuitamente e utilizzare l'applicazione Zoom leggere l'articolo "Videoconferenza ZOOM".

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

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