Le nuove frontiere del turismo ferroviario in Italia
Con le carrozze panoramiche sulla Ferrovia del Sebino
Servizio Comunicazione Esterna e Relazioni Istituzionali Fondazione FS
Dal 27 giugno 2026, giorno della presentazione ufficiale, è possibile viaggiare a bordo di carrozze panoramiche completamente aperte su una delle più suggestive linee turistiche italiane, la Palazzolo–
Paratico/Sarnico, che nel breve volgere di appena 10 km consente di arrivare direttamente in treno sulle sponde del Lago d’Iseo.
Un viaggio che unisce e valorizza bellezza e storia proprio nell’anno in cui la Palazzolo–Paratico celebra i suoi 150 anni. I lavori per la realizzazione di questa breve tratta che attraversa i vigneti della Franciacorta iniziarono nel 1874 e fu inaugurata il 31 agosto 1876. Il suo scopo principale era industriale: collegare le acciaierie e le industrie del Lago d’Iseo con la direttrice ferroviaria Milano-Venezia e trasportare il calcare per il cementificio di Palazzolo.
La linea divenne celebre a livello europeo per la sua intermodalità ferro-acqua. A Paratico, i carri merci venivano caricati su apposite chiatte e trainati via lago fino alle acciaierie di Lovere, un sistema unico nel suo genere che ha sempre attirato fotografi e amatori da tutto il mondo.
Come tutte le linee secondarie anche la Palazzolo–Paratico nel secondo dopoguerra iniziò ad essere annoverata tra i cosiddetti “rami secchi”. Nel 1966 fu completamente soppresso il trasporto passeggeri con automotrici, mentre resistette ancora per circa un trentennio il traffico merci, seppur soggetto a progressivo ridimensionamento, fino al 1998 con la chiusura definitiva della breve tratta ferroviaria.
Fu grazie all’azione delle associazioni di volontariato prima e della Fondazione delle Ferrovie dello Stato poi che la linea ha potuto continuare a vivere come tratta turistica. Grazie ai treni storici organizzati, che furono battezzati Sebino Express, la Palazzolo–Paratico fu gradualmente rilanciata fino ad essere annoverata tra le principali linee ad uso esclusivamente turistico in Italia.
L’ultima innovazione introdotta da Fondazione FS è stata quindi quella delle nuove carrozze panoramiche. Vetture che in origine erano antichi carri pianali in disuso, un tempo adibiti al trasporto di rotaie, rigenerati e trasformati in vetture passeggeri nelle ex Officine Grandi Riparazioni di Rimini.
Definite come un vero e proprio “belvedere in movimento”, si distinguono per la struttura completamente aperta, prive di finestrini chiusi, progettate per offrire un viaggio open-air a diretto contatto con la natura, i profumi e i suoni del Fiume Oglio e della Franciacorta. All’interno ospitano panche in legno con schienali reversibili (o sedute rivolte verso l’esterno), posizionate appositamente per permettere ai passeggeri di orientarsi sempre a favore del panorama. Il treno turistico scorre sui binari della Palazzolo–Paratico a velocità molto contenuta, consentendo di ammirare i vigneti, i campi coltivati e gli scorci del Lago d’Iseo.
Grazie ai carri panoramici il viaggio, quindi, diventa un’esperienza immersiva e coinvolgente. La lentezza del convoglio permette di osservare ogni dettaglio del paesaggio, respirare i profumi della campagna e vivere il territorio con uno sguardo diverso, più autentico e consapevole.
Un itinerario breve, ma capace di offrire emozioni inaspettate, ideale per chi desidera trascorrere una giornata all’aria aperta alla scoperta di una linea storica che torna a vivere in chiave turistica. Una volta giunti a destinazione, il paesaggio invita a proseguire l’esperienza a terra. L’area offre percorsi ciclopedonali, cammini lungo il fiume, borghi e iniziative locali che permettono di costruire la giornata secondo i propri ritmi.
Nella prima estate di sperimentazione sulla ferrovia Palazzolo–Paratico i passeggeri che hanno scelto di viaggiare a bordo delle carrozze panoramiche sono stati oltre 10mila, circolando solo il sabato. Considerato il successo dell’iniziativa, la Fondazione FS, che ha avuto il supporto della Regione Lombardia per la programmazione 2026, intende arricchire ulteriormente l’offerta commerciale per il 2027.
Ad oggi l’esperienza di viaggio con le Carrozze Panoramiche, per ragioni di normativa, può essere vissuta solo su due linee ferroviarie ad uso esclusivamente turistico in Italia: oltre alla Palazzolo–Paratico possono circolare anche sulla Noto–Pachino in Sicilia, linea attualmente in corso di recupero.
La Fondazione FS italiane è il custode e gestore del grande patrimonio storico delle Ferrovie italiane: costituita il 6 marzo 2013 riunisce sotto la sua tutela un parco di rotabili storici composto da 400 mezzi,
i fondi archivistici e bibliotecari, i musei di Pietrarsa e Trieste Campo Marzio e le linee ferroviarie un tempo sospese, oggi recuperate ad una nuova vocazione turistica con il progetto «Binari senza Tempo».
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