Il Comitato Consultivo Provinciale INAIL: un luogo di confronto che genera prevenzione
Il contributo della dirigenza per un lavoro più salubre e sicuro
Generoso Bove
Socio ALDAI-Federmanager e Componente del Comitato Consultivo Provinciale INAIL di Milano
Gli obiettivi del Comitato
Il Comitato Consultivo Provinciale (CO.CO.PRO.) INAIL ha il compito di svolgere funzioni consultive e propositive a livello locale per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l'analisi dei fenomeni infortunistici e delle malattie professionali, favorendo il confronto tra le parti sociali e istituzionali, promuovendo iniziative in grado di diffondere una cultura della sicurezza sempre più efficace.
Al comitato INAIL di Milano partecipano i rappresentanti dei lavoratori: CGIL, CIA, CIDA ,CISL, Coldiretti, UIL, UGL; i rappresentati delle imprese: Assolombarda, Assimpredil Ance, PMI, Confcommercio, Confagricoltura, Unione Artigiani, Anmil, oltre all’Agenzie di Tutela della Salute e naturalmente all’INAIL.
La partecipazione
La mia esperienza nel Comitato Consultivo Provinciale di Milano è iniziata il 24 giugno 2026. In quella prima riunione ho ritrovato un principio che ha accompagnato tutta la mia vita professionale in stabilimento: la sicurezza sul lavoro produce risultati concreti quando si passa dall'analisi dei dati alla capacità di tradurli in azioni operative. Durante l'incontro sono stati esaminati gli andamenti infortunistici del territorio e il confronto tra i partecipanti ha immediatamente evidenziato quanto sia importante leggere i numeri non come semplici statistiche, ma come indicatori utili a orientare le priorità delle imprese e delle istituzioni.
Dai dati presentati è emerso un incremento nel numero di denunce in Lombardia e provincia di Milano nel periodo gennaio/aprile 2026 pari all’8%, una crescita che deriva sia dagli incidenti in itinere sia da quelli direttamente riconducibili all’attività lavorativa. Volendo approfondire il discorso sulla base dell’età, le fasce in cui si sono registrati i maggiori aumenti sono quella 60-64 anni e 65-69.
Generoso Bove
L'aspetto che considero maggiormente qualificante è la possibilità di trasformare i dati in strumenti di miglioramento. Durante la mia prima partecipazione, ad esempio, ho ritenuto opportuno richiamare l'attenzione sull'aumento degli infortuni che hanno coinvolto le lavoratrici (+11% rispetto al +5% degli uomini), un segnale che merita approfondimento e che può aiutare a sviluppare azioni preventive più mirate.
Da dirigente industriale ho sempre considerato la salute e la sicurezza non come un adempimento normativo, ma come una responsabilità diretta verso le persone che ogni giorno contribuiscono ai risultati dell'azienda. È con questo spirito che guardo all'attività del Comitato, un organismo che rappresenta un importante punto di incontro tra chi produce, chi tutela i lavoratori e chi ha il compito istituzionale di promuovere la prevenzione.
Il valore delle parti sociali
Uno dei punti di forza del Comitato è la presenza delle diverse parti sociali attorno allo stesso tavolo: rappresentanze datoriali, organizzazioni sindacali, enti istituzionali e INAIL. La composizione del Comitato consente di mettere a fattor comune esperienze e competenze differenti, mantenendo sempre al centro la tutela della persona che lavora.
Nel mondo industriale siamo abituati a misurarci quotidianamente con problemi concreti. Per questo considero particolarmente utile un luogo nel quale il confronto non si esaurisce nelle posizioni di principio, ma cerca soluzioni applicabili alle realtà produttive, logistiche e cantieristiche che caratterizzano il tessuto economico milanese.
Le attività svolte
Le attività del Comitato si concentrano sull'analisi periodica dell'andamento infortunistico, sull'approfondimento dei principali fattori di rischio e sulla diffusione di strumenti utili alle imprese.
Nel corso della riunione del 24 giugno sono stati esaminati, tra gli altri temi, l'aumento degli infortuni denunciati nel territorio, l'incidenza degli infortuni in itinere, gli indici di frequenza e gravità, nonché la possibilità di approfondire alcuni fenomeni emergenti in comparti particolarmente esposti come la logistica, l'edilizia e l'agricoltura. A fronte dei dati in aumento presentati, è stato però rilevata una diminuzione del 10% a livello regionale e del 25% a livello provinciale degli incidenti mortali.
Particolare interesse ha inoltre suscitato il confronto sull'utilizzo della Banca Dati Statistica INAIL come strumento a supporto delle attività di prevenzione aziendale.
Le opportunità per le imprese industriali
Per le imprese industriali il Comitato rappresenta soprattutto un'occasione per avvicinare il tema della sicurezza alla gestione quotidiana dell'organizzazione.
Le informazioni relative ai bandi ISI, ai sistemi di gestione della sicurezza, ai modelli organizzativi e agli strumenti di reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro costituiscono opportunità concrete che possono aiutare le aziende a investire in prevenzione e innovazione. Nella riunione sono stati illustrati sia gli incentivi previsti dal Bando ISI sia le misure di sostegno promosse dall'INAIL per favorire il reinserimento lavorativo delle persone infortunate.
La convinzione, che ho maturato in molti anni di attività operativa, è che le organizzazioni migliori siano quelle che riescono a integrare la sicurezza nelle decisioni quotidiane. Dove esistono processi ben gestiti, leadership responsabile e attenzione alle persone, normalmente si riscontrano anche migliori risultati in termini di prevenzione.
Guardare avanti
Le trasformazioni tecnologiche e organizzative stanno cambiando rapidamente il mondo del lavoro. In questo scenario il Comitato Consultivo Provinciale INAIL rappresenta un osservatorio privilegiato e uno strumento utile per accompagnare imprese e lavoratori verso modelli di prevenzione sempre più evoluti.
Come rappresentante della dirigenza CIDA considero questa esperienza un'importante opportunità di confronto e di crescita. Perché la sicurezza non si costruisce soltanto con norme e procedure: si costruisce ogni giorno, nelle scelte organizzative, nelle relazioni tra le persone e nella capacità di trasformare la prevenzione in un valore concreto per l'impresa e per chi vi lavora.
Clicca il video per la presentazione sulla salute e sicurezza del lavoro in occasione dell'incontro del Gruppo Progetto Innovazione del 21 ottobre 2026
01 novembre 2026
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