Essere cittadini oggi: proattivi nella sicurezza e nella salute
Una proposta per le associate e gli associati ALDAI-Federmanager
Fiorenza Trabucchi
Consigliera ALDAI-Federmanager e componente del Gruppo Volontari Per il Sociale
In linea con il programma Federmanager volto a promuovere e diffondere la cultura della sicurezza e facendo leva sull’esperienza che deriva dai corsi di Primo Soccorso di Emergenza proposti da anni a studenti, docenti e personale ausiliario nelle scuole, il Gruppo Volontari Per il Sociale propone di partecipare al corso
ESSERE CITTADINI OGGI:
PROATTIVI NELLA SICUREZZA E NELLA SALUTE
L’applicazione del principio costituzionale della Cittadinanza Attiva (Cost. art. 118) rende cittadini e associazioni protagonisti e responsabili della vita della propria comunità.
Questo è un collante della vita sociale che ci trasforma da spettatori in protagonisti e che ci stimola a promuovere il bene comune, la coesione, la tutela dei diritti.
In un contesto di Cittadinanza Attiva sviluppare e diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza e conoscere le manovre salvavita sono due temi strettamente connessi. Sono entrambi un dovere civico e un modo concreto per prendersi cura della propria comunità.
Questo è quanto il corso si propone di fare: sviluppare e diffondere la cultura della prevenzione e far conoscere le tecniche del Primo Soccorso d’emergenza, entrambi finalizzati a identificare in anticipo casi di pericolo e a sapere come comportarsi nel caso di eventi imprevisti che richiedano interventi immediati a difesa della salute.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso si sviluppa in due parti come segue:
PARTE A - L’ATTENZIONE ALLA SICUREZZA PROPRIA E ALTRUI
Sicurezza vuol dire anzitutto cultura della prevenzione. Sui giornali troviamo continuamente notizie che parlano di incidenti sul lavoro, ma non solo, molte riguardano quelli stradali che coinvolgono automobilisti, scooteristi, ciclisti ma anche pedoni. Meno spesso si parla degli incidenti domestici, ma i dati statistici sono impressionanti. In Italia si registrano ogni anno oltre 1.000 morti sul lavoro, più di 3.000 per incidenti stradali e addirittura 6-7.000 per incidenti domestici. Decine di morti tutti i giorni!
Spesso definiamo “fatalità” gli incidenti mortali, ma è proprio così? Come andavano le cose in passato, e come vanno in altri Paesi? Che cosa fa la differenza?
I dispositivi di sicurezza sono importanti, ma ancora di più lo sono l’approccio, i comportamenti, il modo di fare le cose.
È necessario dunque sostenere e diffondere la cultura della prevenzione anche nell’ambiente domestico e nella nostra comunità, intervenendo in modo appropriato e dando l’esempio.
I temi che toccheremo:
- L’ attenzione alla Sicurezza: statistiche, trend e confronti
- Incidenti sul lavoro
- Incidenti stradali
- Incidenti domestici
- Perché e come sviluppare una cultura della prevenzione efficace
- Fattori culturali
- Fattori di cambiamento
- Responsabilità individuale
PARTE B - IL PRIMO SOCCORSO D’ EMERGENZA
Può capitare in qualsiasi momento di dover intervenire in soccorso di chi sta improvvisamente male. Sappiamo tutti che bisogna subito chiamare il 112 direttamente o tramite l’app 112 Where Are U, ma in attesa dei soccorsi ci sono azioni che anche noi possiamo fare, e saperle fare in modo corretto – in quei minuti di attesa – può salvare una vita.
Il corso seguirà le linee guida emanate da AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia. Illustreremo i casi più ricorrenti nei quali possa essere richiesto di intervenire, i comportamenti utili a soccorrere la persona in modo corretto e senza procurare danni all’infortunato e ai soccorritori, l’attenzione all’immediato e costante contatto con il servizio di pronto intervento garantito 24h/24h dal 112.
Per ogni tipo di intervento i partecipanti faranno prove pratiche di soccorso facendo uso di manichini, kit e DAE (il defibrillatore semi-automatico/esterno).
In sintesi si affronteranno le seguenti situazioni:
- Persona accasciata a terra con particolare attenzione al massaggio cardiaco e all’utilizzo del defibrillatore.
- Persona colpita da crisi epilettica.
- Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e manovra di Heimlich.
CARATTERISTICHE, DATA E DURATA DEL CORSO
Il corso ha una durata complessiva di 6 ore comprensive delle esercitazioni pratiche all’uso del DAE e delle tecniche di de-ostruzione.
Nelle esercitazioni pratiche gli iscritti al corso verranno seguiti da Istruttori certificati AREU Lombardia nella misura di un Istruttore ogni 6 iscritti. Ai partecipanti ritenuti idonei verrà rilasciato da AREU Lombardia l’attestato di “Operatore laico di rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce” valido su tutto il territorio Nazionale.
Il corso si svolgerà in ALDAI
giovedì 19 novembre 2026,
dalle ore 9:00 alle 15:00.
Per motivi organizzativi verranno ammessi a partecipare non più di 24 Soci.
Il corso è gratuito.
MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Le iscrizioni verranno accolte in base alla data di ricevimento della domanda di iscrizione.
Le domande di partecipazione vanno inviate a volontariperilsociale@aldai.it e dovranno contenere le informazioni seguenti:
- Nome e Cognome (inclusi eventuali secondi nomi, come riportato su Tessera Sanitaria)
- Codice Fiscale
- Comune e data di nascita
- Comune di residenza
- Indirizzo mail
- N. cellulare
- N. iscrizione ALDAI-Federmanager
Le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 30 ottobre 2026.
01 ottobre 2026
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