Una scelta di civiltà

Serve un cambiamento profondo, che deve sostanziarsi nella costruzione di un mindset della sicurezza, finalizzato a incidere davvero sulla riduzione di infortuni e incidenti

Foto di succo da Pixabay

Mario Cardoni 

Direttore Generale Federmanager

Il lavoro è posto a fondamento della nostra Repubblica, come espressamente voluto dai padri costituenti. Perché è attraverso il lavoro che trovano piena espressione la dignità, l’identità e la partecipazione della persona alla vita sociale ed economica.

In ragione di ciò, l’attività lavorativa non deve limitarsi a garantire una retribuzione adeguata e un riconoscimento del valore individuale, seppur essenziali: essa deve assicurare, in modo effettivo, la tutela della salute e della sicurezza di chi lavora.

Ma tale obiettivo, come dimostrato nei decenni, non può essere perseguito con un approccio meramente formale, basato su una proliferazione normativa rivelatasi spesso, quantomeno parzialmente, inefficace. Se è vero, infatti, che gli interventi legislativi sono indispensabili, da soli non sufficienti. Serve un cambiamento più profondo, che deve sostanziarsi nella costruzione di un mindset della sicurezza, finalizzato a incidere davvero sulla riduzione di infortuni e incidenti.

È tempo di un cambio di paradigma. La salute e la sicurezza sul lavoro devono diventare una priorità condivisa da tutti gli attori coinvolti nel sistema produttivo.
Mario Cardoni - Direttore Generale Federmanager

Mario Cardoni - Direttore Generale Federmanager

Per questo, è fondamentale puntare sulla prevenzione, non come concetto astratto, ma come progettualità concreta, basata su una formazione “soggettiva”, capace di integrare valori, comportamenti e principi nei rapporti tra individui e organizzazioni. Parallelamente, è necessario adottare modelli organizzativi e gestionali in grado di definire aree e comportamenti a rischio, raccogliere dati, monitorare gli interventi e utilizzare al meglio le soluzioni digitali più innovative.

In tale prospettiva, anche il ruolo di enti come l’Asl e l’Inail potrebbe offrire un supporto di assoluto valore, privilegiando la consulenza e la collaborazione in ottica preventiva, piuttosto che un approccio prevalentemente ispettivo e sanzionatorio.

Ma per aprire la via a una nuova concezione della sicurezza sul lavoro, occorrono innanzitutto competenze manageriali specifiche e opportunità concrete, come adeguate misure di sostegno pubbliche, per far sì che le aziende siano supportate a beneficiare di tali competenze.

E ciò in un’ottica programmatica precisa, di cui tutti dobbiamo essere consapevoli: la sicurezza non è un costo, ma un investimento.

Un’azienda capace di tutelare il benessere dei propri lavoratori si rivela più competitiva e autorevole, soprattutto su mercati che guardano all’applicazione dei criteri Esg come bussola da seguire per uno sviluppo sostenibile.

Salvaguardare la salute e la vita di chi lavora è, innanzitutto, una scelta di civiltà, da accogliere senza riserve. E “l’educazione alla prevenzione” è il punto di partenza strategico per una nuova idea di progresso.

Tratto da Progetto Manager

Notizie della settimana

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Contratto Dirigenti Industria

La versione aggiornata del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei dirigenti industria 2025-2027, firmato il 13 novembre 2024, è riassunta nell'articolo per facilitarne la consultazione ai lettori registrati sulla rivista digitale.
01 gennaio 2025

I due volti del domani

Convergenze e fratture tra svolta ecologica e rivoluzione digitale
01 ottobre 2026

Merito: aspettando Godot,
i talenti fanno le valigie

L’undicesima edizione del Meritometro: Italia sempre ultima in Europa, 159 miliardi di capitale umano esportato, un’agenda che non ammette rinvii. Ora, tocca al management
01 luglio 2026

A Messina campata unica record: il ponte (in) sospeso

Un labirinto giuridico e tecnico, tra deroghe nazionali e riforme europee, mette a rischio la realizzazione del progetto, mentre crescono gli interrogativi irrisolti sulla complessità ingegneristica dell’opera. L’articolo di Giovanni Saccà, un ingegnere messinese che da anni segue il progetto, approfondisce in modo pragmatico gli aspetti tecnici e procedurali a beneficio di coloro che non si accontentano degli slogan
01 ottobre 2026

Il cambiamento professionale genera crescita e crea nuove opportunità

Cambiare non significa necessariamente perdere una posizione. Può significare conquistare una nuova possibilità di crescita
01 ottobre 2026