Lavoro e Green Pass: cosa cambia dal 15 ottobre

Il 12 ottobre 2021 il Presidente del Consiglio Draghi ha firmato il DPCM che detta le linee guida per le pubbliche amministrazioni in merito all’obbligo di possesso ed esibizione della certificazione verde COVID-19 da tutti coloro che accedono alla struttura per lo svolgimento di qualsiasi attività diversa dalla fruizione dei servizi erogati dall’amministrazione.

Roberto Maggi

Managing Partner PK Consulting - roberto.maggi@pkconsulting.it 
Ai sensi dell’articolo 9 comma 2 del D.L. 127/21 settembre 2021, è stato esteso a tutto il personale delle pubbliche amministrazioni l’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, il Green Pass. Da venerdì 15 ottobre, quindi, non si potrà accedere presso i luoghi di lavoro senza aver esibito il certificato verde ad eccezione di coloro che potranno dimostrare di essere esenti dalla vaccinazione.

Coloro che sono sprovvisti di certificazione non potranno accedere alle strutture. Il mancato servizio verrà valutato come un’assenza ingiustificata. I lavoratori sprovvisti di Green Pass non potranno eludere tale obbligo ricorrendo allo smart working. 

In merito agli strumenti di controllo utilizzabili, il DPCM estende a privati e P.A. l’utilizzo delle app SDK, Software Development Kit, che permette di verificare il green pass integrando le funzionalità già previste dall’app VerificaC19; strumento che si aggiunge all’app NoiPA e al Portale INPS per la verifica automatizzata.

Oltre alle modalità digitali di accertamento sarà sempre possibile presentare un certificato cartaceo, che non dovrà essere in alcun modo conservato dal datore di lavoro viste le implicazioni con il Regolamento per la Protezione dei Dati Personali che ciò comporterebbe.

Per evitare assembramenti durante le fasi di ingresso e/o uscita il DPCM prevede la possibilità di scaglionare gli orari di accesso ai luoghi di lavoro del proprio personale.

Per maggiori informazioni sulle modalità di controllo, le sanzioni e gli obblighi previsti, leggi gli articoli completi "Green Pass e Lavoro: Cosa Cambia Dal 15 Ottobre", "Green Pass: Linee Guida per le Pubbliche Amministrazioni" su Portale 231 – Il portale della compliance.
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Contratto Dirigenti Industria 2019-2024

Il Contratto Nazionale di Lavoro dei dirigenti industria costituisce l’impegno fra le rappresentanze dei dirigenti e quelle datoriali sulla regolamentazione e gestione del rapporto di lavoro. Un documento Confindustria-Federmanager di 63 pagine aggiornato con l'accordo del 30 luglio 2019 è riassunto di seguito per facilitarne la consultazione.
01 ottobre 2019

Prossimi al rinnovo

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Dirigenti Industria scade a fine anno, a conclusione di un periodo di inflazione e perdita del potere d'acquisto da recuperare
01 settembre 2023

Aumenta la percentuale degli italiani giovani che vanno all’estero

Gli italiani che se ne vanno all'estero non fanno notizia rispetto agli sbarchi che da anni occupano i telegiornali. Chi sono gli italiani che se ne vanno e perchè?
01 giugno 2023

Cariche sociali e lavoro dipendente

Il tema della sovrapposizione tra cariche sociali e rapporto di lavoro subordinato è sempre attuale e di estrema rilevanza, ed è stato oggetto negli anni di approfondimenti, tesi giurisprudenziali e dottrinali altalenanti. Di seguito un articolo in materia redatto dall’Avv. Riccardo Arnò, esperto in diritto del lavoro e previdenza, sulla base di una recente pubblicazione – apparsa su una rivista specialistica – a opera di Giulia Colombo, Dottoranda di ricerca in Diritto del lavoro, Università degli Studi di Udine. Il tema sarà approfondito dall'Avv. Arnò nel corso di un webinar che si terrà mercoledì 16 novembre 2022 alle ore 18
01 ottobre 2022

Riforma fiscale: quanto gli italiani pagano più dei francesi?

La legge delega per la riforma fiscale, approvata dal Consiglio dei Ministri il 16 marzo 2023, apre un confronto sull'equità e sulla semplificazione tributaria. Un'occasione per un confronto con le politiche tributarie di altri Paesi europei che iniziamo - in questa prima puntata - con la Francia, per rilevare che una famiglia italiana con due figli e un reddito di 100mila euro paga 26mila euro di tasse in più rispetto all'analoga famiglia francese.
01 maggio 2023