Premio Merito e Talento 2018: le novità di quest'anno

È alla sua 6° edizione il Premio Merito e Talento che si svolgerà anche quest’anno a Palazzo Marino in Piazza della Scala a Milano il 14 marzo 2018 e che vedrà premiate 18 donne di merito e talento dell'industria italiana con una speciale menzione al Premio Digital Innovation.

Paola Poli 

Donne Dirigenti Minerva ALDAI-Federmanager
Ringraziamo i nostri Associati per le bellissime segnalazioni che ci sono arrivate e stiamo inviando ad ogni candidata una lettera per informarla che è rientrata nella lista delle segnalate 2018. Quest’anno poi abbiamo una grande novità, il libro di tutte le premiate, dove ogni premiata darà i suoi consigli alle più giovani! Anche se ci richiede molto lavoro, dalla ricerca degli sponsor all’organizzazione, segnalazioni, coordinamento giuria, questo evento ha creato un punto di riferimento per la dirigenza italiana nel far emergere modelli positivi dove il talento e la creazione di valore si accompagnano a belle persone capaci di favorire un clima di crescita in azienda e in famiglia. 
Promuoviamo un nuovo modello di leadership che oggi è possibile anche grazie alle nuove tecnologie che potenziano le possibilità di donne e uomini di conciliare carriera e famiglia, lo smart working ne è un esempio. 
Ma non solo, le tecnologie rendono possibile esprimere al meglio la nostra creatività e visione complessiva, combinando ingegno e umanesimo in team vincenti in grado di generare risultati sorprendenti. Ne ho avuto conferma intervistando Monica Menghini, Vicepresidente Chief Strategy Officer Dassault Systèmes che ha contribuito a sviluppare la strategia multisettore che ha permesso alla multinazionale francese di passare da seicento milioni a tre miliardi di euro in sette anni creando migliaia di posti di lavoro. Un bell’esempio di come l’ingresso di una donna nell’industria tecnologica crea valore. CLICCA QUI per leggere l'intervista a Monica Menghini.
Mentre osserviamo con soddisfazione manager emergenti dobbiamo purtroppo prendere atto che secondo il rapporto Global Gender Gap Index 2017 del World Economic Forum l’Italia scende all’82esima posizione su 144 Paesi analizzati, emergono disparità sul lavoro, in termini di partecipazione, possibilità di carriera e salari, ma anche educazione, status sociale, rappresentanza politica e aspettative di vita. Proprio per favorire le pari opportunità si è svolto a Taormina il g8 con l'obiettivo di giungere ad un’intesa fra i sette Paesi (oltre all’Italia, Canada, Usa, Gran Bretagna, Giappone, Francia, Germania) sulle azioni da avviare in tema di empowerment economico e di contrasto alla violenza e alla tratta delle donne.

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