Smart Working e Industrial Smart Working, il “Green Pass” delle PMI

In questi mesi abbiamo associato spesso lo Smart Working all'innovazione tecnologica della postazione di lavoro fatta di PC e smartphone, e abbiamo prevalentemente mantenuto l'attenzione sullo Smart Working come una modalità operativa riservata ai cosiddetti colletti bianchi, o comunque alle attività prettamente da ufficio

Maria Teresa Lacquaniti

Innovation manager e partecipante al Progetto Sviluppo PMI
Si è spaziato così dal South Working al più recente FOR Working, introdotto da alcune multinazionali a indicare, oserei dire ribadire, flessibilità, obiettivi e risultati. 

A ben vedere, però, lo Smart Working è lo strumento che ha permesso di adeguarsi velocemente a un cambio radicale dall’inizio della pandemia del Covid-19. Ha interessato tutte le funzioni aziendali, e quindi l’organizzazione nel suo complesso. L’innovazione tecnologica ha giocato un ruolo determinante per integrare la struttura dell’intera azienda. 

Oggi, grazie al progetto Sviluppo PMI e alla collaborazione con il MADE, affronteremo il tema dell’Industrial Smart Working, delle tecnologie abilitanti e di quanto sia importante – e necessario – partire da un’analisi interna dell’organizzazione attuale e valutare quale sia il percorso più adatto a seconda dei casi.

MADE è un Competence Center – parte del Piano Nazionale Industria 4.0 – che ha aperto a inizio 2020  con l’obiettivo di essere un polo di orientamento, formazione e trasferimento di competenze alle imprese. Il centro nasce con l’intento di essere un facilitatore per il trasferimento tecnologico, la ricerca applicata e l’implementazione delle tecnologie 4.0. 

Gli ingegneri Federica Acerbi e Marco Spaltini ci permetteranno di analizzare e capire come il concetto di Smart Working si possa estendere alla fabbrica nel suo intero, raggiungendo le attività di shop floor.

Lo Smart Working è stato per molte imprese l’occasione per approcciare le opportunità della transizione digitale, e il progetto Sviluppo PMI, in collaborazione con il Digital Innovation Hub, Federmanager e Confindustria Lombardia, offre alle imprese un assessment gratuito per analizzare il livello di digitalizzazione dell’impresa e individuare le possibili aree di intervento per migliorare: la competitività, la flessibilità e la resilienza, con metodi, strumenti e progetti per massimizzare il risultato organizzativo; per acquisire cioè un “Green Pass” per lo sviluppo.

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