Novità Previndai per i familiari fiscalmente a carico

Servizio Sindacale ALDAI

Il progetto è stato presentato nei primi mesi del 2018 ed è diventato operativo da maggio: i dirigenti aderenti a Previndai possono iscrivere al Fondo i familiari fiscalmente a carico. Una grande opportunità per tutti, anche e soprattutto giovani, giovanissimi e bambini che possono beneficiare di un “antidoto al rischio previdenziale”; una forma di solidarietà intergenerazionale che consente una precoce iscrizione al secondo pilastro del welfare, garantendo con lungimiranza la costruzione del futuro previdenziale.
Di seguito le caratteristiche principali di questa grande novità.

FFC (Familiari Fiscalmente a Carico) *

  • CHI SONO: sono considerati fiscalmente a carico i soggetti indicati all'art. 12 del DPR. n. 917 /1986 (TUIR), a condizione che possiedano un reddito complessivo non superiore a
    € 2.840,51 annui, al lordo degli oneri deducibili:
    • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato, i figli (anche non conviventi);
    • il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, i nonni e le nonne (conviventi o che ricevano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria).
  • PERCHÉ ISCRIVERE UN FFC: per estendere anche a loro i vantaggi legati alla costituzione di una posizione di previdenza complementare; è importante soprattutto per le nuove generazioni che potranno così beneficiare di una precoce iscrizione alla previdenza complementare ed avviare un percorso pensionistico sin dalla giovane età. 
  • ISCRIZIONE: il dirigente iscritto che intende iscrivere un FFC utilizza un'apposita funzione presente nella propria area riservata del sito. Il FFC, al quale il Fondo ha trasmesso le credenziali di accesso nella propria area riservata, procede all'adesione compilando l'apposito modulo. Il FFC, la cui adesione risulti perfezionata, dispone di 30 giorni per recedere. Nel caso di FFC minorenne o sottoposto a tutela, tutti gli adempimenti sono posti in essere dal soggetto esercente la potestà genitoriale o dal tutore. 
  • CONTRIBUZIONE
    • FFC minorenne: versamenti solo dal dirigente iscritto;
    • FFC maggiorenne: versamenti da:
      • dirigente iscritto (anche se ha perso i requisiti di partecipazione al Fondo);
      • FFC maggiorenne;
    • Ex FFC maggiorenne: versamenti solo a proprio carico tramite la prosecuzione volontaria.
L'ammontare e la periodicità della contribuzione sono determinate dai soggetti legittimati nel rispetto delle seguenti condizioni:
  • primo versamento almeno pari a euro 300,00;
  • successivi versamenti almeno pari a euro 100,00.
  • MODALITÀ DI VERSAMENTO: il versamento deve essere effettuato con bonifico bancario utilizzando le coordinate bancarie indicate sul modulo di versamento disponibile nell’area riservata del sito. È necessario porre particolare attenzione alla causale del bonifico in caso di pagamenti a favore di più familiari.
  • INVESTIMENTO DEI CONTRIBUTI: i FFC hanno a disposizione i comparti Bilanciato e Sviluppo. I contributi versati vengono investiti nel/i comparto/i finanziari scelti all'atto dell’adesione. La scelta può essere modificata con le modalità e condizioni previste dallo Statuto del Fondo.
  • DEDUCIBILITÀ DEI CONTRIBUTI
    • FFC senza disponibilità di reddito: la deducibilità spetta al dirigente iscritto, fermo restando l’importo di
      € 5.164,57 complessivamente stabilito per legge; l’importo non dedotto deve essere comunicato al Fondo da parte del FFC tramite l’apposito modulo.
    • FFC con disponibilità di reddito non superiore a
      € 2.840,51
      : la deducibilità spetta, in primis, al FFC e, solo dopo aver esaurito il suo reddito, spetta - per l’ammontare da questi non dedotto e fermo restando l’importo di € 5.164,57 complessivamente stabilito per legge - al dirigente iscritto, nel rispetto del limite citato; l’importo non dedotto deve essere comunicato al Fondo da parte del FFC tramite l’apposito modulo.
    • Familiare con disponibilità di reddito superiore a
      € 2.840,51(e quindi da non considerarsi fiscalmente a carico)
      : la deducibilità spetta direttamente al familiare ex fiscalmente a carico nel rispetto del massimale di
      € 5.164,57; l’importo non dedotto deve essere comunicato al Fondo da parte del familiare ex fiscalmente a carico.
  • SPESE: le spese gravanti sul FFC sono le medesime previste per il dirigente iscritto (art. 7 dello Statuto del Fondo).
  • PERDITA DELLA CONDIZIONE DI FAMILIARE A CARICO: nel caso in cui il familiare a carico perda la condizione di FFC, il dirigente iscritto dovrà tempestivamente darne comunicazione al Fondo tramite specifico modulo disponibile nell’area riservata del sito.
  • PRESTAZIONI: il FFC può usufruire delle prerogative individuali e delle prestazioni previste dalla normativa di riferimento e dallo Statuto del Fondo, ad eccezione del riscatto previsto dall’art. 12, comma 2, lett. d) dello Statuto stesso.

Per dettagli o informazioni consultare:
www.previndai.it
  • Documento di regolamentazione della partecipazione al Fondo dei Familiari Fiscalmente a Carico.
  • Vademecum per l’iscrizione.

* Versione 11 luglio 2018 - Fonte Previndai


Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Le 10 competenze più richieste

Il World Economi Forum ha indicato le dieci più importanti competenze per il lavoro nel 2020. Leggendo questa breve sintesi potrai confrontare la tua preparazione per le prospettive di lavoro.
A cura della redazione 
01 luglio 2018

Contratti a confronto

Proseguendo nell’esercizio iniziato con il confronto tra il CCNL Nazionale Dirigenti Industria ed il contratto Fiat, proponiamo ora il confronto del testo di riferimento con il CCNL Nazionale Dirigenti Commercio.
01 gennaio 2017

Nuovo contratto Confapi-Federmanager

In anticipo rispetto alla scadenza, lo scorso 16 novembre 2016 si è raggiunto l’accordo tra le parti per il rinnovo del CCNL dei dirigenti e quadri superiori delle piccole e medie aziende produttrici di beni e servizi. La decorrenza del CCNL va dal 01.01.2017 al 31.12.2019. L’obiettivo delle Parti è stato quello di apportare quegli interventi contrattuali necessari a favorire il rilancio della competitività delle PMI attraverso l’incremento delle professionalità manageriali.

 
01 marzo 2017

Contratto Dirigenti in scadenza nel 2018

Il contratto Confindustria-Federmanager in vigore dal 1° gennaio 2015 scadrà il 31 dicembre 2018. I lettori che hanno ricevuto e attivato l'accesso agli articoli riservati agli associati possono scaricare di seguito il contratto in vigore per aprire un consapevole confronto per il rinnovo del contratto.

A cura della redazione Dirigenti Industria 
01 novembre 2017

Termine presentazione domanda Naspi a seguito di licenziamento individuale

Hot mail con il nostro esperto INPS. Sono un dirigente di 56 anni licenziato a maggio 2016 per giustificato motivo oggettivo con dispensa dal preavviso lavorato e corresponsione della relativa indennità sostitutiva di 12 mesi.
26 settembre 2016

C.C.N.L. DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

Accordo 30 dicembre 2014 tra Federmanager e Confindustria

In un contesto di economia globale e di internazionalizzazione, sempre più frequentemente ci viene richiesta una versione inglese del Contratto Collettivo.
01 novembre 2017