Prova di maturità

L’appuntamento elettorale è alle porte. A chi sarà chiamato a guidare il Paese il compito di impostare un percorso per superare le crisi e utilizzare al meglio le risorse UE disponibili

Stefano Cuzzilla 

Presidente Federmanager
Dopo una pausa estiva segnata dalle incertezze che la crisi energetica ha determinato – con un aumento dell’inflazione ad agosto del +8,4% rispetto allo stesso periodo del 2021 – il nostro Paese naviga a vista, alla ricerca di un orizzonte sereno che solo una rinnovata coesione internazionale potrà delineare.

Intanto i riflettori sono puntati su una campagna elettorale dai toni molto accesi, come di consueto, con l’auspicio che tutte le forze politiche siano tuttavia ben consapevoli della grande sfida che attende chi sarà chiamato a governare il Paese: impostare un percorso virtuoso di superamento delle crisi e impiegare al meglio le ingenti risorse che l’Ue ha messo a disposizione dell’Italia.

Per farlo sarà necessario uscire dalle logiche di interesse politico, affidandosi a competenze nazionali d’eccellenza, da impiegare nei livelli decisionali preposti a definire scelte strategiche e soluzioni che guardino anche oltre le contingenze dell’oggi. La dirigenza pubblica e privata del Paese, che anche nelle vesti di Presidente Cida mi onoro di rappresentare, è come sempre a disposizione delle istituzioni per stabilire, di concerto, l’agenda nazionale, nel quadro di un impegno europeo dal quale l’Italia non deve e non può sottrarsi.

Le migliori competenze manageriali sono pronte a mettersi al servizio di un ampio progetto di sviluppo che vogliamo sostenibile, in ogni accezione, oltre che strutturale. Nel prossimo futuro saranno diverse le partite industriali che il nuovo governo sarà chiamato ad affrontare, a partire dal rinnovo degli assetti di governance delle tante aziende strategiche controllate o partecipate dallo Stato.

Dovranno essere assunte decisioni importanti, senza indulgere in tentennamenti o nel vizio tutto italiano del compromesso di comodo. Serve chiarezza: bisognerà cambiare laddove gli assetti di governance non funzionano e confermare invece le esperienze di successo, in grado di coniugare il profitto con impatti sociali, ambientali e culturali ampiamente positivi.

Parliamo di aziende che rappresentano i pilastri della produttività nazionale, a cui è demandata in molti casi l’attuazione concreta degli ambiziosi obiettivi del Pnrr.

Ecco perché invochiamo continuità per le gestioni aziendali dimostratesi virtuose e il coraggio di cambiare, invece, nei contesti in cui è necessario.

Non è dato sbagliare, anche perché le mutevoli condizioni della pandemia stanno determinando un’articolata riorganizzazione del lavoro, tra la definizione dei nuovi criteri per lo smart working e prospettive occupazionali complesse.

Alla politica i manager chiedono pertanto una prova di maturità, da tenere non a giugno come a scuola, ma alla fine di settembre, quando il risultato delle urne decreterà chi avrà vinto le elezioni e avrà l’onore (e l’onere) di mettersi alla guida del Paese.
Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Contratto Dirigenti Industria 2019-2023

Il Contratto Nazionale di Lavoro dei dirigenti industria costituisce l’impegno fra le rappresentanze dei dirigenti e quelle datoriali sulla regolamentazione e gestione del rapporto di lavoro. Un documento Confindustria-Federmanager di 63 pagine aggiornato con l'accordo del 30 luglio 2019 è riassunto di seguito per facilitarne la consultazione.
01 ottobre 2019

Politiche Attive per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese

I risultati in Lombardia: 107 Assessment e 14 Progetti di Sviluppo a favore delle PMI, 43 Manager coinvolti e 22 percorsi Mentor2Manager.

Conviene riscattare gli anni di Università per anticipare la pensione?

Il 24 febbraio si è tenuto un webinar con partecipazione record di centinaia di manager, sul tema "Riscatto di laurea in forma ordinaria o agevolata?"
01 aprile 2022

L’inflazione è una tassa ingiusta sugli onesti

L'inflazione è la conseguenza di uno squilibrio economico generato dai cambiamenti di mercato che comporta l'erosione dei capitali monetari e la perdita del potere di acquisto dei redditi di lavoro dipendente e delle pensioni
01 agosto 2022

Polizza assicurativa in favore del dirigente

Riportiamo una nota a sentenza di Alberto Sbarra in merito ad una pronuncia del Tribunale di Milano sulla polizza assicurativa in favore dei dirigenti. La sentenza, per chi avesse interesse a consultarla, è reperibile presso il Servizio Sindacale ALDAI oppure nella rivista Dirigenti Industria digitale.
01 marzo 2017