Piano Nazionale del Governo Industry 4.0

Iniziative Federmanager

Stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale che sta coinvolgendo tutti i livelli organizzativi e processi aziendali.

Silvia Romagnoli  

Servizio Orientamento e Formazione ALDAI

Al fine di supportare le imprese a mettere a fuoco e ad esprimere la domanda di sviluppo di competenze connesse alle nuove tecnologie digitali, Federmanager sta contribuendo alla preparazione e certificazione dei manager con lo scopo di rendere disponibili nuove skills in grado di generare competitività e sviluppo. La Federazione sta infatti promuovendo una serie di iniziative nell’ambito del Piano Nazionale del Governo su Industry 4.0 che ora sono entrate nella fase operativa. 

Digital Innovation Hub 

La Federazione ha stretto un patto di collaborazione con Confindustria Digitale, partner privilegiato per l’incontro con le imprese, per l’inserimento di figure manageriali nel programma “Digital Innovation Hub” (DIH) varato da Confindustria in accordo con il MiSE e sulla base del sopra citato Piano Nazionale Industry 4.0.
Il DIH si configura come un’organizzazione autonoma che ha la regia di Confindustria ed una partecipazione di attori privati e pubblici con ruolo preminente alle associazioni territoriali/regionali e di categoria del sistema. 
I DIH sono dislocati sul territorio (per la Lombardia a Milano) e svolgono un ruolo di supporto alle Pmi nell’individuazione dei fabbisogni e delle opportunità di introduzione/implementazione dei processi di digitalizzazione; nell’autovalutazione della maturità digitale dell’impresa; nella formazione degli operatori e nel favorire l’accesso al network ed ai finanziamenti pubblici e privati.
Federmanager ha individuato profili manageriali che collaboreranno attivamente all’interno del Digital Innovation Hub e che svolgeranno la funzione di Innovation Manager, ossia di “contaminatore digitale” all’interno delle Pmi.

Formazione e certificazione delle competenze 

Federmanager ha anche avviato un percorso di alta formazione realizzato da Federmanager Academy per consentire a 300 manager l’acquisizione delle competenze necessarie a svolgere il ruolo di Innovation Manager a favore delle Pmi. 
Il percorso prevede inoltre la Certificazione delle Competenze BE MANAGER,
in particolare per il profilo di Innovation Manager, per quattro profili qui elencati:
  1. temporary manager;
  2. export manager e manager per l’internazionalizzazione;
  3. manager di rete;
  4. innovation manager.
Nel dettaglio, l'innovation manager deve essere in grado di:
  • assicurare all’azienda lo sviluppo culturale e la diffusione di un pensiero innovativo che orienti un costante cambiamento dei meccanismi di comunicazione interna per favorire la sistematica emersione di nuove idee e soluzioni, generando un migliore coinvolgimento e una più efficace interazione organizzativa;
  • garantire, in collaborazione con le diverse funzioni aziendali, l’analisi dei trend, il benchmarking e l’anticipazione degli scenari competitivi, attraverso l'analisi macroeconomica della competizione, degli aspetti legali e tecnologici allo stato dell’arte, assicurando la progettazione e la realizzazione di modelli di business innovativi in termini di processi organizzativi e prodotti/servizi;
  • assicurare il costante tasso di adeguamento, attraverso l’introduzione e/o lo sviluppo, dell’innovazione tecnologica all’interno dell’azienda, curando la contaminazione culturale e organizzativa in termini strategici di digital transformation, sia sul piano strategico sia operativo;
  • promuovere e contribuire alla progettazione di percorsi di formazione manageriale e piani di addestramento tecnico-professionale, con focalizzazione sulle tematiche di digital transformation;
  • favorire il business networking e il continuo potenziamento della digital brand awareness e reputation, valorizzando l’employer branding in termini di cultura dell’innovazione per attrarre e trattenere i talenti;
  • coltivare le idee, segmentarle e trasformarle in opportunità di business, gestendo gli impatti organizzativi relativi al processo di innovazione individuato e generando consapevolezza e coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali interessate;
  • assicurare il ruolo di Program Manager del portafoglio di progetti di innovazione in corso, curando il coordinamento strategico ed operativo di ogni iniziativa progettuale in fase di analisi, progettazione, realizzazione e follow up.
La responsabilità di contribuire ad attuare il cambiamento è in capo ai manager che saranno in grado di utilizzare le tecnologie digitali abilitanti per coglierne le opportunità di sviluppo.

A completamento dell'argomento si rimanda all'articolo "Manager 4.0, fulcro della nostra assemblea Federmanager"

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A cura della redazione Dirigenti Industria 
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