CIDA a Palazzo Chigi

Focus sulle priorità del ceto medio: pressione fiscale, formazione, managerialità, sanità, premi di produzione

Il 30 aprile u.s. il Presidente CIDA Stefano Cuzzilla ha partecipato a un incontro a Palazzo Chigi, presieduto dalla Presidente del Consiglio dei Ministri, per l’illustrazione dei provvedimenti del Governo per il mondo del lavoro.

Dopo aver chiarito i punti principali del Decreto Coesione, la Presidente Meloni ha affermato che l’obiettivo principale del Governo è quello di continuare a sostenere la crescita dell’occupazione e difendere il potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori.

Nel suo intervento il Presidente Cuzzilla ha:
  • sottolineato la necessità di sostenere, accanto alle fasce più deboli, anche il ceto medio che subisce più di altre il peso della pressione fiscale considerato che è costituito da tutti quei lavoratori che con un reddito lordo da 35mila in su rappresenta il 13% dei contribuenti che paga da solo il 63% dell’IRPEF;
  • affermato che andrebbero potenziate tutte le misure atte a ottenere una formazione qualificata, allineata alle caratteristiche mutevoli del mondo del lavoro, e ciò impone un rafforzamento della relazione strutturale fra contesti formativi e attività produttive;
  • ribadito la necessità di investire su figure manageriali, le uniche capaci di trainare le imprese verso un percorso green, l’intelligenza artificiale e i cambiamenti organizzativi, e di far fronte quindi alle molteplici trasformazioni che investiranno il mondo del lavoro;
  • evidenziato la necessità di rilanciare l’offerta sanitaria pubblica attraverso la prevenzione, per andare incontro ai bisogni di salute dei cittadini valorizzando, nel contempo, il ruolo dei professionisti che operano nel SSN;
  • ricordato l’importante funzione svolta dai fondi di sanità integrativa e di previdenza complementare e chiesto che per entrambi venisse innalzato il limite di deducibilità fiscale, ormai fermo da troppo tempo;
  • chiesto che le misure relative ai premi di produzione venissero applicate alla generalità dei lavoratori, compresi quindi i dirigenti, perché se si vuole riconoscere ai lavoratori una parte del merito nel conseguimento della performance, non si dovrebbe porre alcun tetto retributivo all’applicazione degli incentivi fiscali e/o contributivi.
La Presidente Meloni ha ringraziato Cuzzilla per gli spunti originali e ha ribadito l’interesse del Governo a prestare maggiore attenzione alle categorie rappresentate dalla Confederazione.

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