CIDA: PNRR, servono manager per l’attuazione

Il PNRR è una grande chance anche per rivedere l’impianto organizzativo del Paese. Servono però capacità di programmazione, di gestione e metodo di attuazione, doti che i manager italiani hanno già dimostrato di avere

«È un paradosso avere a disposizione così tante risorse come quelle messe in campo dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e non avere personale per attuarlo», dice il Presidente CIDA Stefano Cuzzilla commentando i dati della Ragioneria generale dello Stato che attestano una riduzione degli organici della PA nel 2022.

 «L’andamento promesso doveva essere opposto, se è vero che gli enti locali avrebbero dovuto assumere circa 15mila tecnici e oggi ne lamentano la presenza di appena 2.500 in più».
«Non entro nel merito delle motivazioni per cui il comparto pubblico risulta così poco attrattivo - anche se tetto agli stipendi, effetti legati al blocco del tournover e poca osmosi pubblico/privato potrebbero essere fra le cause più rilevanti - ma voglio sottolineare che il PNRR richiede competenze qualificate, non solo di tipo tecnico o scientifico, ma anche propriamente manageriale. Se il nostro Paese vuole essere competitivo, non può giocare al ribasso, abbiamo grandi capacità e dobbiamo pensare in grande», sostiene il Presidente.
 
«La necessità di garantire l’attuazione del PNRR va considerata una priorità per il sistema Paese, anche per il mondo privato che muove i propri investimenti sulla base del legittimo affidamento verso il progetto pubblico. Pertanto, il Governo deve porre massima attenzione all’attuazione del Piano, non tanto perché è un impegno verso l’Europa, ma soprattutto perché rappresenta un’occasione epocale per realizzare in tempi certi la trasformazione digitale ed ecologica di cui abbiamo bisogno».

 «Il PNRR è una grande chance anche per rivedere l’impianto organizzativo del Paese – continua Cuzzilla. Servono però capacità di programmazione, di gestione e metodo di attuazione, doti che i manager italiani hanno già dimostrato di avere. L'attuazione del PNRR deve essere affidata a figure e a metodi manageriali – conclude -. Le competenze ci sono e sono disponibili per aiutare il Paese a crescere».  

CIDA è la Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalità del pubblico e del privato. Le Federazioni aderenti a CIDA sono: Federmanager (industria), Manageritalia (commercio e terziario), FP-CIDA (funzione pubblica), CIMO-FESMED (medici SSN), Sindirettivo Banca Centrale (dirigenza Banca d’Italia), FIDIA (assicurazioni), FENDA (agricoltura e ambiente), Federazione 3° Settore (Sanità religiosa), SAUR (Università e ricerca), Sindirettivo Consob (dirigenza Consob).

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