Imballi in plastica: risorsa o minaccia

I temi del dibattito sulle plastiche che si terrà il 22 ottobre in videoconferenza Zoom nell'ambito del Gruppo di Lavoro Progetto Innovazione

 

Maurizio Campagna

Socio e componente del Gruppo Volontari per il Sociale di ALDAI-Federmanager
Dalla chimica all’educazione: il mio viaggio nella plastica. 
Dopo una lunga esperienza all’estero presso BASF e INEOS-Styrolution come Product Manager, Sales Director EMEA e Amministratore Delegato, ho maturato una buona conoscenza dei polimeri come PVC, PP, PE, PS e ABS e contribuito allo sviluppo del riciclo meccanico e chimico. Socio ALDAI-Federmanager e componente del Gruppo Volontari Per il Sociale di  con il progetto More4You abbiamo sviluppato e presentato all'ITS Feltrinelli (MI) un modulo con titolo “La Plastica: Opportunità/Risorsa o Minaccia”. Un tema tecnico e sociale pensato per aiutare gli studenti nella crescita e nell’orientamento professionale.

L’economia della plastica in Europa
La produzione mondiale di plastica ha raggiunto i 413 milioni di tonnellate, diventando il terzo materiale umano più diffuso sulla Terra dopo acciaio e cemento (fonte: Sofidel). In Europa, il settore coinvolge 51.700 imprese e 1,5 milioni di lavoratori, generando un giro d’affari di 365 miliardi di euro. Numeri che confermano il peso economico del comparto, ma che impongono riflessioni sulle conseguenze ambientali: cambiamenti climatici, emissioni di gas serra e microplastiche. 

Perché consumiamo così tanta plastica? 
Per le sue proprietà uniche e insostituibili: leggerezza, protezione, igiene, capacità di conservazione. Nei trasporti, ogni kg in meno fa risparmiare carburante ed emissioni. Circa il 75% del consumo di carburante è legato al peso dell’auto: anche pochi kg in meno aiutano a ridurre la CO2 per km. La plastica protegge i beni, garantisce igiene alimentare e sterilità medicale. Aumenta la durata dei prodotti: un incremento dello shelf life (durata di conservazione) di 6 giorni grazie all’imballo riduce lo spreco alimentare del 75%. Un terzo del cibo prodotto al mondo viene perso o sprecato tra fattoria e tavola, pari a oltre 1,3 miliardi di tonnellate (fonte: FAO).

La risposta dell’Europa: il regolamento PPWR 
Il Packaging and Packaging Waste Regulation mira a:
  • ridurre del 15% i rifiuti da imballaggio entro il 2040;
  • rendere gli imballaggi riciclabili in modo economicamente sostenibile entro il 2030;
  • aumentare l’uso di plastica riciclata e bioplastiche;
  • introdurre il deposito cauzionale per bottiglie e un’etichettatura uniforme in tutta Europa.

Riciclo meccanico e chimico: due strade per un futuro circolare 
Il riciclo meccanico funziona bene con polimeri come PET e PS, che si contaminano poco nel flusso dei rifiuti e possono raggiungere una purezza del 99,9%, adatta per applicazioni alimentari (PET bottle-to-bottle, PS yogurt-to-yogurt). 

Il riciclo chimico, tramite tecnologie come pirolisi e depolimerizzazione, consente di trattare materiali più complessi, riducendo le emissioni di CO2 fino all’80% rispetto alla produzione da fonti fossili. La pirolisi è un processo di decomposizione termica: i rifiuti plastici vengono riscaldati a 300–900°C in assenza di ossigeno, scomponendosi in idrocarburi (olio, gas, cere) che possono essere raffinati. La depolimerizzazione è una reazione chimica che riporta le plastiche ai monomeri originali.
Bioplastiche: la rivoluzione verde è davvero sostenibile? 
Le bioplastiche derivano da fonti fossili (intermedi sintetici) o rinnovabili come PLA, oppure da sistemi Mass Balance (Bio PP, Bio PS), che mescolano fonti fossili e rinnovabili. Tutte contribuiscono a ridurre l’uso di materiali vergini e le emissioni di gas serra. Ma le bioplastiche non sempre sono anche compostabili.

Plastic Tax e incentivi: quando la fiscalità guida il cambiamento 
Le politiche fiscali europee, come le Plastic Tax, incentivano l’uso dei rigenerati, premiando quote crescenti di riciclato e il riuso.
 
Conclusione: serve intelligenza, non demonizzazione
Gli imballaggi in plastica non sono il nemico. Se gestiti con innovazione e responsabilità, possono diventare alleati preziosi per un futuro più sostenibile.

SAVE THE DATE


L'incontro Imballi in plastica: risorsa o minaccia si terrà 

mercoledì 22 ottobre 2025 alle ore 17:30 
in videoconferenza Zoom

Per partecipare è necessaria la registrazione su www.aldai.it

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