CODICE ROSSO
Come la sanità è diventata un affare privato

Il Forum della Meritocrazia ha incontrato la co-autrice Simona Ravizza il 3 dicembre ore 18 allo Swiss Corner.

Di Milena Gabanelli e Simona Ravizza
Editore Fuoriscena - Ottobre 2024 
Pagine 256
Prezzo € 18,00 - Formato Kindle € 10,99
Disponibile su Amazon ed altri e-commerce

Recensione a cura della redazione
Siamo in tanti ad aver avuto esperienza diretta dei mesi necessari per ottenere prestazioni sanitarie, non esisteva però ancora un libro che in profondità, con documenti, report riservati, storie, testimonianze e dati aggiornatissimi, raccontasse come si è arrivati al tracollo della sanità italiana e alla deriva di un sistema dove per chi non se lo può permettere diventa sempre più difficile curarsi. E non basta potersi permettere visite ed esami a pagamento per sentirsi al sicuro.

Cosa rivela Codice rosso? 
Che in sala operatoria finiscono chirurghi senza aver eseguito un numero minimo di interventi necessari per padroneggiare il bisturi; che se abbiamo un’emergenza e dobbiamo correre all’ospedale, non è improbabile che a visitarci ci sia un medico gettonista arruolato attraverso cooperative e in servizio da più di dieci ore; che il grande affare delle assicurazioni arriva a generare interventi non necessari ma praticati lo stesso per ricevere i rimborsi, con conseguenze drammatiche; che nel privato c’è perfino chi sta lavorando a programmi per individuare ipocondriaci e proporgli pacchetti d’esami e visite a pagamento; e molto altro. 

L’inchiesta sulla sanità italiana di Milena Gabanelli e Simona Ravizza, che da anni con Dataroom raccontano le falle del Servizio sanitario, documenta la condizione in cui versano gli ospedali (anche blasonati) con macchinari vecchi e inadatti, lo svilimento della medicina di base e delle professioni mediche, gli interessi e le strategie delle lobby dei sindacati di categoria (medici di famiglia, farmacisti, eccetera) per difendere lo status quo, l’ordinaria follia a cui è sottoposto chi deve prenotare una visita e perfino chi deve gestire una malattia anche grave, e la speculazione che ruota attorno alle residenze per anziani. 

Infine, come tutto questo sia funzionale alla sanità a pagamento, che a sua volta veicola un inganno non sempre visibile. La denuncia ha un unico obiettivo: rendere consapevoli i cittadini delle vere ragioni di un malfunzionamento, in modo che non si possa più raccontar loro menzogne, e pretendere quindi dalla politica la competenza necessaria a riparare gli errori commessi finora.

Il libro propone una fotografia impietosa, da cui si evincono almeno tre aspetti che vanno a mortificare i principi alla base di un ecosistema meritocratico: l'accesso alle pari opportunità per tutti; le competenze alla base delle carriere sanitarie; l'assegnazione dei posti decisionali in modo equo.

Il sistema sanitario è molto importante per il benessere della collettività e i modelli di gestione basati sul riconoscimento del merito e sulla lotta al clientelismo sono fondamentali per assicurare servizi sanitari degni del paese che vogliamo.

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