L’inganno generazionale

Il falso mito del conflitto per il lavoro è messo in discussione delle autrici. L'analisi oggettiva e d'attualità stimola nuovi punti di vista per trovare soluzioni innovative e riprendere la via dello sviluppo smarrita negli ultimi 10 anni.

 

di Alessandra Del Boca e Antonietta Mundo
Università Bocconi Editore 
Disponibile on-line e nelle migliori librerie
€ 16,00 - 192 pagine

Recensione a cura di Franco Del Vecchio
Nonostante un quarto di secolo di dibattito sul lavoro e sulla previdenza non si è consolidata nel Paese una percezione della realtà oggettiva e si è smarrita la via del benessere per tutti: il lavoro si crea con la competitività e la pensione con il risparmio.
Da anni il confronto politico è influenzato da interpretazioni soggettive della realtà per sostenere ideologie ed interessi di parte, senza una visione condivisa del futuro.
Il risultato degli interventi “tampone” frutto di sterili dibattiti è sotto gli occhi di chi vuol leggere la realtà: occupazione al 57,7%, la più bassa d’Europa; debito pubblico al 132,7%, inferiore solo alla Grecia; tasso di sviluppo inferiore all’1% ed indice di povertà al 19,4% secondo i dati ISTAT.
In tale situazione è ragionevole doversi preoccupare del futuro dei giovani e della sicurezza degli anziani. 
Nel nostro Paese purtroppo le preoccupazioni sono alimentate più dalle polemiche tese a suscitare indignate lamentazioni, che dall’analisi della situazione, perché prevale la volontà di delegittimare gli avversari piuttosto che trovare insieme il modo di imboccare la via della ripresa economica e valoriale. Insomma c’è un vuoto di cultura manageriale e di leadership che nessuno finora ha tentato di colmare.
Questo libro smonta finalmente i luoghi comuni e dimostra come i dati rivelino invece realtà più sfumate, inattese, talora rassicuranti. La disoccupazione giovanile è un problema serio, ma riguarda davvero il 40% dei soggetti o un inganno statistico amplifica il fenomeno? È vero che i giovani possono trovare lavoro solo quando i più anziani liberano posti andando in pensione? Le statistiche dicono una cosa diversa e il problema da risolvere è nella creazione di opportunità di lavoro, rimuovendo gli ostacoli alla competitività ben evidenziati dal recente rapporto “The EU Regional Competitive Index”: efficacia delle istituzioni; lotta all’evasione fiscale; infrastrutture; stabilità macro economica; efficienza del mercato del lavoro; aggiornamento tecnologico e innovazione
Un patto fra le generazioni richiede che si smetta di guardare al passato per ragionare seriamente di soluzioni per il futuro. I dati presentati nella libro e le riflessioni  proposte indicano la via in un welfare che svolga la doppia funzione: preparare ex ante perché non c’è futuro senza occupazione e riparare ex post, rispondendo ai bisogni di ciascuno, formando capacità che accrescano le opportunità e il benessere di tutti.
Un libro da non perdere perché affronta in modo originale i problemi veri e prioritari del Paese, analizzando con la necessaria attualità dati di fatto e prospettive, per riflettere sulle iniziative realmente utili per riprendere la crescita ed offrire alle nuove generazioni meno debito pubblico e più prospettive di lavoro in Italia.

Il libro sarà pubblicato in occasione del convegno sull'inganno generazionale che si terrà venerdì 12 maggio ore 15 a Palazzo Marino a Milano.

Alessandra Del Boca

Professore ordinario di Politica economica all’Università di Brescia, ha insegnato alla Sapienza Università di Roma e alla University of California di Berkeley. Ha svolto attività istituzionale al Ministero della Funzione pubblica, come presidente della Commissione assenteismo; è stata consigliere di Cnel, Comstat (il Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica dell’Istat) e Ministero del Lavoro. Amministratore della Banca Popolare Commercio e Industria dal 2012, dal 2013 è consigliere di sorveglianza di UBI Banca.

Antonietta Mundo

Ha lavorato come attuario all’Ente Nazionale Prevenzione Infortuni e all’Inps, nel ruolo di coordinatore generale statistico-attuariale. È stata membro della Commissione assenteismo del Ministero della Funzione pubblica, del Comstat, del Comitato scientifico per il monitoraggio del mercato del lavoro del Ministero del Lavoro, e rappresentante del governo al Social Protection Committee-ISG presso l’Unione Europea. Dal 2016 è consigliere di amministrazione di Unipol Gruppo ed è coordinatrice della commissione previdenza CIDA.

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