Libro del mese - Obiettivo 50 Una formula Vincente

Nel 15° anno di attività l’associazione di manager Obiettivo 50 ha pubblicato un libro sulle iniziative realizzate dai 200 soci, molti dei quali anche soci Federmanager. L’organizzazione di “manager in rete per affrontare il cambiamento” ha sede a Milano con soci anche in Piemonte, Lazio, Liguria, Emilia-Romagna e fa parte di un network europeo di associazioni analoghe, operanti in Francia (Objectif50) e Spagna (Objetivo50), impegnate a trasferire competenze alle imprese.

Mario Garassino

Presidente Commissione Studi ALDAI

OBIETTIVO 50 
UNA FORMULA VINCENTE
Edizioni Arancia Publishing - 2018
di Bradipolibri Editore srl
Disponibile on-line e nelle migliori librerie
Pagine 160 - euro 15,00

La vita comincia a 50 anni, si dice, anno più, anno meno! È infatti intorno a questa età che ci si guarda dentro e indietro e, forti delle esperienze professionali passate, si riparte a progettare il futuro. Mentre a 20 anni è spesso la vita a condurre la persona, a 50 è l'individuo a guidare gli eventi, soprattutto quando le dinamiche aziendali non offrono più spazi per le nostre competenze e ci si trova allora disorientati a cercare una nuova identità.
Tutti coloro i quali si ritrovano con un passato manageriale importante, e sono nel momento in cui si vogliono re-inventare, possono trovare molti spunti dalle esperienze raccolte in questo libro e dalle testimonianze di colleghi che, buttando il cuore oltre l'ostacolo, hanno trovato opportunità professionali impensabili agendo da soli.
Nei 15 anni di attività Obiettivo 50 ha segnalato ai soci circa 1.500 tra news, iniziative di formazione, occasioni di collaborazione e di networking, più di 500 opportunità di consulenza e temporary management volte allo sviluppo delle aziende. Fra le aree di intervento: processi di internazionalizzazione, ristrutturazioni, integrazione fra imprese, passaggi generazionali, innovazione e processi di start up.
I manager di Obiettivo 50 hanno contribuito a una ventina di significativi progetti di sviluppo per imprese, in collaborazione con Regione Lombardia, Fondo Sociale Europeo, varie università, Unioncamere - CCIAA Milano, Federmanager, Manageritalia, Confindustria, APIMilano, Ministero dello Sviluppo Economico e a numerosi progetti di formazione finanziata con fondi paritetici nazionali, fondi regionali, incubatori d'impresa. L’associazione ha inoltre promosso numerosi corsi, convegni e seminari di approfondimento sui temi più sentiti in particolare dalle PMI e ha concluso accordi con varie realtà legate al mondo dell'impresa per progetti di trasferimento tecnologico e di formazione. Gli interventi sono quasi tutti a cura dei soci Obiettivo 50, ognuno con la sua impronta, il suo carattere, la sua esperienza. Una raccolta utile sia ai colleghi in cerca di ispirazione e prospettive, sia alle piccole imprese interessate a crescere grazie alle competenze del network di manager esperti.

Il libro sarà presentato in ALDAI
sala Viscontea Sergio Zeme - via Larga 31 – Milano

Martedì 26 febbraio 2019 alle ore 17.30

Notizie della settimana

Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

I più visti

Contratto Dirigenti Industria

La versione aggiornata del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei dirigenti industria 2025-2027, firmato il 13 novembre 2024, è riassunta nell'articolo per facilitarne la consultazione ai lettori registrati sulla rivista digitale.
01 gennaio 2025

Statuto 2026

Il Consiglio Direttivo sottopone all’attenzione dei Soci la proposta di revisione dello Statuto dell’Associazione che sarà oggetto nelle prossime settimane di approvazione in modalità referendaria
01 maggio 2026

Contratto Dirigenti Industria 2019-2024

La versione aggiornata dell'accordo Confindustria Federmanager è sintetizzata nell'articolo "Contratto Dirigenti Industria". In questo documento è proposta la sintesi del precedente accordo 30 luglio 2019.
01 ottobre 2019

Per un movimento di promozione della sicurezza

Ezio Trentin
Sul lavoro, sulle strade, in casa. Sono necessarie campagne di educazione alla sicurezza, che stigmatizzino in modo coinvolgente i comportamenti all’origine degli infortuni. Sono necessarie pubblicazioni per le scuole e una sistematica diffusione dei dati sugli infortuni, compresi gli enormi costi per la collettività di morti e feriti in incidenti sul lavoro, sulle strade, nelle abitazioni e nei luoghi pubblici.
15 aprile 2026

Quale futuro economico e industriale ci attende

La sfida è un’Europa che crea un mercato unico e utilizza i fondi per le imprese
01 aprile 2026