Commissione Sindacale e Lavoro

Paolo Vergani

Presidente Paolo Vergani 
Con l’inizio del 2025 è entrato pienamente in vigore il nuovo CCNL Dirigenti Industria che era stato sottoscritto alla fine dell’anno precedente (13 novembre 2024).
La Commissione Sindacale di ALDAI-Federmanager ha puntato a coinvolgere le Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) con l’obiettivo di sostenerle e di crearne possibilmente di nuove. 
L’iniziativa si è concretizzata in una serie di incontri organizzati direttamente in azienda, un’occasione per spiegare i benefici di una rappresentanza interna: un vantaggio non solo per i colleghi, ma anche per le stesse direzioni HR, che trovano così un interlocutore diretto all’interno delle loro società.

Nel mese di giugno 2025 in Federmanager è nata l’iniziativa del Forum RSA, guidato da Manuela Biti, ex Presidente dell’Associazione, per coinvolgere le Rappresentanze Sindacali Aziendali presenti a livello nazionale.

Il 2025 ha segnato anche l’avvio dei lavori della nuova Commissione Nazionale Lavoro e Welfare di Federmanager, dove ALDAI è in prima linea con una presenza attiva e qualificata tra i suoi componenti: il Presidente Giovanni Pagnacco (Coordinatore), Paolo Vergani, Mino Schianchi per i senior e Manuela Biti per il Forum RSA.

Non è mancato l’impegno nell’ascolto delle esigenze dei manager: la Commissione Sindacale, infatti, è chiamata a raccogliere segnalazioni e proposte dai colleghi in servizio e dalle Rappresentanze Aziendali per aiutare il Capo Delegazione Nazionale, Giovanni Pagnacco, nella stesura della prossima piattaforma contrattuale.

Infine, un appello: per rendere il contratto nazionale davvero inclusivo ed efficace è necessaria la partecipazione di tutti i colleghi, anche di chi non è ancora iscritto a Federmanager. Le Rappresentanze Aziendali diventeranno così un ponte fondamentale per attrarre nuove adesioni e rafforzare la voce collettiva della categoria.

Gruppo Mind the Gap

Coordinatore Marino Mancini
Il nostro Gruppo di Lavoro è costituito da dirigenti temporaneamente non occupati e alla ricerca di un incarico. Sulla base di questa considerazione anche nel 2025 abbiamo puntato molto sulla formazione presentando interessanti argomenti attraverso interlocutori come: imprenditori, professionisti e consulenti che possono essere anche dei potenziali clienti. Inoltre, la capacità di scambio di conoscenze e di formazione – che ha consentito l’organizzazione di questi webinar su diverse tematiche di interesse generale – è stata alla base dell’attenzione e dell’attrattività del gruppo. Questo ha fatto sì che alle nostre riunioni fossero interessati e partecipassero anche colleghi in servizio. 

Abbiamo iniziato l’anno con un incontro intitolato Le PMI un target interessante per il manager alla ricerca di opportunità professionali dove è stato spiegato come approcciare le PMI e sono state evidenziate le differenze con le grandi aziende.
In un altro incontro – Chi non si forma si ferma – che ha visto il coinvolgimento dell’università ISFOA, è stato evidenziato come formazione e riqualificazione professionale siano fattori fondamentali per il dirigente.

A seguire ci siamo occupati anche del terzo settore con Un viaggio nel terzo settore e nell’economia sociale, invitando l’associazione Argis che – oltre a evidenziare le differenze con il settore privato – ha illustrato le opportunità che si presentano in questo ambito. 
In seguito l'incontro L’attività di Private Equity nel contesto delle PMI italiane, presentato dal managing partner di un fondo di investimento, dove sono stati spiegati gli approcci di selezione delle aziende target e il loro processo di valutazione. È stata anche evidenziata la necessità di introdurre un dirigente responsabile del buon andamento dell’operazione.

Come l’anno precedente ci siamo occupati di ESG con un seminario che analizzava questa materia da una diversa prospettiva, quella del controllo di gestione, così da integrare anche da questo punto di vista gli indicatori utili a identificare rischi e opportunità legati ai tre ambiti della sostenibilità (ambientale, sociale e governance). Abbiamo chiuso gli eventi dell’anno con il convegno Agenda for Profitable International Business Expansion: strategie per l’Internazionalizzazione, in cui un collega esperto del settore ci ha illustrato, con casi reali, strategie e metodi per perseguire questa importante opportunità.  
Alla fine, possiamo dire che gli interventi degli esperti nelle materie oggetto degli incontri hanno lasciato un bagaglio di conoscenze sufficienti a dare le informazioni necessarie o a dove andarle a trovare, per trattare questi argomenti nelle aziende in cui si opera. 

Concludo come tutti gli anni ricordando cosa significa partecipare a Mind the Gap:
  • Entrare a far parte di una comunità di interessi e di obiettivi condivisi
  • Partecipare a riunioni plenarie nelle quali apportare il proprio contributo operativo
  • Attivare scambio di informazioni e allargamento di competenze
  • Costituire una rete di conoscenze.

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