Amore oggi torno a casa prima

Complimenti ai colleghi che hanno affrontato la perdita del lavoro scrivendo un libro utile a superare il “lutto” per dedicarsi con impegno a ripartire.

Franco Del Vecchio  

Segretario  CIDA Lombardia - franco.del.vecchio@tin.it 
Recensione del libro "Amore oggi torno a casa prima" di Andrea Pabis e Cristina Barbero
Edizioni Ilmiolibro Self Publishing 2018  
Disponibile on-line e nelle migliori librerie
Pagine 160 - 14,00 € - 4,99 € formato Kindle

Il licenziamento rappresenta un problema economico e psicologico per tutti. La perdita del posto di lavoro non sarebbe un problema se in una settimana ci fossero tre proposte d’assunzione, ma in Italia diventa un dramma per la carenza di lavoro; solo 3 persone su 5, fra i 20 e i 64 anni, lavorano in Italia, come descritto nell’articolo “Non è un Paese per chi ha voglia di lavorare”. Il licenziamento è un dramma serio, con pericolose ripercussioni psicologiche, per chi si è impegnato più di altri negli studi e nel lavoro conseguendo risultati che hanno meritato la dirigenza e le relative responsabilità, che coinvolgono e condizionano anche la vita privata e familiare. Sono questi i veri problemi del Paese dei quali nessuno parla.

D’un tratto crolla il mondo e l’autostima. Migliaia di manager di aziende private: dell’industria, del terziario e dei servizi, si sono trovati ad affrontare “il lutto” per la perdita del lavoro e purtroppo il fenomeno reso evidente nel lungo periodo di crisi, continua ancora oggi per la difficoltà delle imprese nel conseguire la necessaria competitività globale in un contesto locale che non ne favorisce lo sviluppo.
Il rischio per chi perde il posto di lavoro è aprire un “processo psicologico” invece di voltar pagina alla ricerca di nuove realizzazioni professionali che permettano di valorizzare il proprio talento. Ecco è proprio nella velocità con cui si supera il “lutto” che sta il segreto della “rinascita”. Quando si viene gettati nel fiume in piena bisogna completare velocemente il guado per non annegare.

Andrea e Cristina hanno colto con il loro libro l’essenza del problema, stimolando l’atteggiamento vincente per superare il “guado”. 

Il libro aiuta ad affrontare con ironia e determinazione una delle esperienze più brucianti della vita, che però si può risolvere perché se una porta si chiude, con il giusto atteggiamento e le competenze che non mancano di certo ad un manager, si può aprire un portone.

Incontro con gli autori per la presentazione del libro mercoledì 10 aprile, nell'ambito della riunione del gruppo Progetto Innovazione dalle 14:30 alle 17:00

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