CIDA: Bene le parole della Presidente Meloni sul ceto medio

"Siamo disponibili a costruire insieme un’agenda concreta: il ceto medio non è un concetto astratto né una categoria statistica, è l’infrastruttura viva dell’Italia"

©Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri - Immagini messe a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT

«Siamo fiduciosi nelle parole pronunciate oggi dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: riconoscere che il ceto medio è la struttura portante del Paese e che va alleggerito dal peso del fisco è un primo passo importante. È il segno che la nostra battaglia è giusta e che le nostre proposte hanno trovato ascolto».

Lo dichiara Stefano Cuzzilla, Presidente di CIDA, la Confederazione che rappresenta i dirigenti e le alte professionalità del settore pubblico e privato, commentando l’intervento della Premier agli Stati generali dei commercialisti.

«Difendere e rilanciare il ceto medio è da sempre una delle nostre priorità – prosegue Cuzzilla – ed è anche il cuore del nostro recente Rapporto CIDA-Censis, presentato alla Camera dei Deputati lo scorso 22 maggio. Quel lavoro ha messo nero su bianco un disagio profondo e crescente. Il ceto medio non è un concetto astratto né una categoria statistica: è l’infrastruttura viva dell’Italia, il suo asse portante sociale, produttivo e civile. Ed è positivo che oggi il Governo ne riconosca finalmente il ruolo strategico».

«Ora però – conclude – è tempo che questa consapevolezza si traduca in misure reali. Occorrono scelte chiare e coerenti, capaci di trasformare un’intenzione politica in un progetto di Paese. Parlo di una riduzione del carico fiscale sul lavoro, di un welfare più equo e selettivo, del rafforzamento della dirigenza pubblica e privata, della valorizzazione dei giovani. Solo così si ricompone un patto tra Stato e cittadini fondato su equità, merito e responsabilità».

CIDA è la Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalità del pubblico e del privato. Le Federazioni aderenti a CIDA sono: Federmanager (industria), Manageritalia (commercio e terziario), FP-CIDA (funzione pubblica), CIMO-FESMED (medici SSN), Sindirettivo Banca Centrale (dirigenza Banca d’Italia e Ivass), FIDIA (assicurazioni), FENDA (agricoltura e ambiente), Federazione 3° Settore (Sanità religiosa), SAUR (Università e ricerca), Sindirettivo Consob (dirigenza Consob).

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