Perseguitati dalla dittatura della maggioranza

Mentre gli assegni previdenziali più sostanziosi sono nel mirino di tagli e ricalcoli e non mancano proposte di riduzione delle detrazioni fiscali per i redditi più alti, i dati svelano che l'1% dei contribuenti paga il 20% di tutta l'IRPEF: cosa ne sarebbe allora del Paese e delle casse pubbliche se i veri oppressi dal fisco italiano decidessero di "scioperare" contro una classe politica che ai fatti preferisce luoghi comuni e slogan elettorali? Leggi »

IRPEF, un conto da 164 miliardi che grava sulle spalle di pochi

Presentata al CNEL la sesta edizione dell’Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate dedicato all’analisi delle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF e delle imposte dirette curata dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali e realizzata con il sostegno di CIDA.

A cura della segreteria CIDA  Leggi »

Storie false e politiche sbagliate

Un'analisi accorta dei dati riguardanti la spesa nazionale per protezione sociale, il peso del fisco o, ancora, la diffusione della povertà economica suggerisce che spesso la percezione del grande pubblico su temi cruciali per il Paese resta molto distante dalle evidenze di numeri e fatti: quale il ruolo di politica e media? Leggi »

La riduzione del cuneo fiscale deve essere sostenibile

Sostenibilità ed equilibrio di bilancio sono i presupposti per una vera politica economica, l'unica che consente alle aziende e ai manager che le guidano di assumere, investire, radicarsi stabilmente” lo ha detto Mario Mantovani, Presidente di CIDA, nel suo intervento al Tavolo sul fisco, fra Governo e Parti Sociali, svoltosi giovedì 25 luglio sera a Palazzo Chigi. Leggi »

Facciamo emergere il sommerso

Il convegno sull’indagine IRPEF dei redditi 2016 ha riconfermato l’impellente necessità di far emergere il sommerso e contrastare l’evasione fiscale e contributiva. Non solo per adempiere ai principi di giustizia ed equità sanciti dalla Costituzione, ma anche come mezzo per reperire risorse per lo sviluppo economico e sociale senza aumentare il debito pubblico. Leggi »

50 miliardi di solidarietà fiscale dei manager fanno riflettere sull'urgenza di equità

Il ceto medio paga per tutto l’arco della vita lavorativa e continua a pagare da pensionato, finanziando tutto il welfare, anche di chi non ha versato imposte e/o contributi. Il rapporto di Itinerari Previdenziali dimostra che il sistema è al limite, perché non riusciamo più a sostenere il sistema delle prestazioni sociali né, tantomeno, a reperire le risorse necessarie agli investimenti per lo sviluppo del Paese, per i quali bisogna far emergere il sommerso piuttosto che aumentare il debito pubblico. Leggi »

FISCO 4.0: un percorso per vincere l’evasione

Per combattere con successo l’evasione fiscale bisogna contrapporre all’astuzia diffusa dei milioni di evasori un innovativo piano operativo supportato dai big data e dai progressi dell’intelligenza artificiale, valutando anche la ricchezza.

 
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Ingiustizia Fiscale

Penalizzati i manager, chiusi gli occhi sugli evasori. L’eccessiva pressione fiscale e le difficoltà di mantenere gli attuali livelli di welfare sono due facce della stessa medaglia: se non si interviene sul primo aspetto non si troveranno più le risorse necessarie a finanziare l’assistenza sociale, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita.

 
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Politiche fiscali

I pensionati hanno qualcosa da dire. Tutte le categorie sociali hanno il dovere di comprendere che gli attuali sistemi tributari non trovano la loro base ideologica nel principio di neutralità fiscale, come descritto nel pensiero degli economisti classici. Gli attuali sistemi tributari non sono imparziali ai fini delle scelte politiche, in quanto utilizzati per sbrogliare la matassa dell’evasione fiscale, di cui si avvantaggiano “i soliti ignoti”, continuando ad addossare l’onere di maggior gettito su “i soliti noti”.

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Archivio storico dei numeri di DIRIGENTI INDUSTRIA in pdf da scaricare, a partire da Gennaio 2013.

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Contratto Dirigenti Industria 2019-2023

Il Contratto Nazionale di Lavoro dei dirigenti industria costituisce l’impegno fra le rappresentanze dei dirigenti e quelle datoriali sulla regolamentazione e gestione del rapporto di lavoro. Un documento Confindustria-Federmanager di 63 pagine aggiornato con l'accordo del 30 luglio 2019 è riassunto di seguito per facilitarne la consultazione.
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Videoconferenza ZOOM

Le restrizioni agli incontri per evitare il contagio coronavirus impongono soluzioni alternative per evitare la paralisi delle attività. È l'occasione per scoprire le soluzioni Smart Working: per lavorare in team, realizzare riunioni, partecipare ai seminari, sempre a distanza. Sono numerose e gratuite le soluzioni per videoconferenza, dalle più diffuse come Skype alle più professionali come ZOOM che ALDAI-Federmanager utilizza da due anni per favorire la partecipazione gratuita agli incontri milanesi senza muovere un passo.
A cura della redazione 
01 aprile 2020

Contratto Dirigenti Industria 2018

Il Contratto Nazionale di Lavoro dei dirigenti industria costituisce l’impegno fra le rappresentanze dei dirigenti e quelle datoriali sulla regolamentazione e gestione del rapporto di lavoro. Un documento Confindustria-Federmanager di 63 pagine riassunto di seguito per evidenziare gli aspetti essenziali, facilitare la consultazione e valutare aree di miglioramento da proporre alla Commissione Sindacale.
01 ottobre 2018

Competenze manageriali certificate per la crescita delle imprese

Le giuste competenze rappresentano la chiave di successo delle imprese ed il matching dei manager con le aziende costituisce la leva per lo sviluppo del sistema economico e sociale del Paese. L'articolo indica i riferimenti di oltre 230 manager certificati.
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Contratti a confronto

Proseguendo nell’esercizio iniziato con il confronto tra il CCNL Nazionale Dirigenti Industria ed il contratto Fiat, proponiamo ora il confronto del testo di riferimento con il CCNL Nazionale Dirigenti Commercio.
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Limiti alla modifica delle mansioni dirigenziali

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