La bizzarra idea di “scomunicare”
chi vorrebbe dare al Paese una linea industriale orientata al futuro
Un crescente numero di aziende che avevano delocalizzato alla ricerca di vantaggio competitivo ora scelgono di rimpatriare, spinte dall'aumento dei costi del lavoro all'estero e dalle seppur timide prospettive di ripresa in Europa. Un fenomeno di "riapprodo" che dovrebbe essere incoraggiato con politiche fiscali e di semplificazione tese a riattirare in patria le imprese.
Un dirigente sindaco di Milano, non è una novità, ma oggi più che in passato stimola riflessioni sull’effettiva valenza della cultura manageriale al servizio della società, non l’azienda in questo caso, bensì la collettività della metropoli motore economico del Paese. Nelle domande al “collega” e “sindaco” Beppe Sala ho cercato di capire quali competenze manageriali sono veramente apprezzate e contribuiscono al buon governo ed al progresso sociale.
CIDA e le relative associazioni di rappresentanza della dirigenza privata e pubblica della Lombardia siglano il protocollo d’intesa con l’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, in occasione dell’incontro sull’Alternanza Scuola Lavoro di lunedì 13 marzo. L’iniziativa fa parte dei tre progetti prioritari CIDA Lombardia che comprendono la valorizzazione della “Managerialità”, il sostegno del “Welfare” ed il “Ricambio Generazionale”, comprendente appunto “l’Alternanza Scuola Lavoro”, la “Staffetta Generazionale” e la “nomina di nuovi manager” per ridare fiducia e slancio al futuro dei giovani e all’occupazione.
Il seminario CIDA Lombardia, organizzato presso la sede ALDAI 13 marzo 2017 ha permesso di sottolineare l’importanza strategica dell’Alternanza Scuola Lavoro per il futuro del Paese, conoscere le modalità per sviluppare progetti di alternanza in azienda, valorizzare il contributo dei manager che si “spendono” nelle iniziative di tutoring, condividere “Best practice” ed esperienze utili a migliorare i risultati e sviluppare le sinergie con le istituzioni e le parti sociali per armonizzare gli interventi e conseguire insieme il migliori risultati.
Mercato del lavoro e questione previdenziale stanno insieme. In questi giorni abbiamo letto sui giornali titoli roboanti che denunciavano i conti in rosso dell’Inps, a seguito della pubblicazione del rapporto curato dalla Corte dei Conti sul bilancio 2015 dell’istituto.
A parte le sintesi allarmistiche della stampa, c’è un aspetto tendenziale da tenere in assoluta considerazione: le entrate contributive sono cresciute in misura inferiore all’incremento della spesa pensionistica. Lo slittamento, nelle previsioni della Corte, è ancora più consistente nel 2016. La verità è che il mercato del lavoro, oggi estremamente flessibile, caratterizzato da forti discontinuità e da ingressi tardivi, non sostiene da solo le uscite previdenziali.
Il tema occupazionale ha galvanizzato la scena politica-economica-sociale italiana per almeno 900 giorni: è stato riformato il diritto del lavoro con il Job Act; si sono utilizzati incentivi economici per le imprese che assumono a tempo indeterminato. Quale efficacia? Quale risultato ?
Diamo spazio ai numeri confrontandoci con gli altri Paesi. L’analisi della situazione occupazionale evidenzia le difficoltà del vecchio continente ed in particolare dell’Italia, preoccupante soprattutto la situazione dei giovani e dei manager, con prospettive ancor peggiori se non intervengono iniziative strutturali per invertire la tendenza e riprendere lo sviluppo.
Finora, purtroppo, nemmeno la cronaca nera delle tragedie dei giovani, dei manager e degli imprenditori ha scosso la coscienza di chi ha la responsabilità di guidare il Paese e spero che l’articolo possa mobilitare le persone di buona volontà per restituire dignità a milioni di lavoratori, anche ai livelli più alti, che hanno perso la speranza di contribuire al reddito delle proprie famiglie e alla produzione del Paese.
La rivista on-line ha aperto la comunicazione a tutti i manager ed alle persone interessate allo sviluppo del Capitale Umano e la crescita del Paese. Pur continuando ad offrire informazioni utili a tutti i lettori, inizieremo nel mese di marzo ad aumentare i contenuti di valore per gli associati registrati, per premiare la loro fiducia.
A cura del comitato di redazione Dirigenti Industria
Testimonianza di un socio ALDAI-Federmanager
La globalizzazione ha cambiato il mondo negli ultimi 30 anni, ma si tratta di un fenomeno che ha completato la sua fase di sviluppo, mostrando ora anche gli effetti collaterali, oppure siamo ancora solo all’inizio?
E' stato compiuto un passo fondamentale per il futuro del FASI, il nostro Fondo di assistenza sanitaria integrativa.
Il modello circolare di produzione tende ad assicurare risorse per tutti e per le generazioni future e richiede di limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili, moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclare. Nell’economia circolare il valore e la qualità di una materia prima non diminuisce dopo il suo utilizzo.
Il Consiglio Direttivo della nostra Associazione ha confermato anche per il 2017 gli importi delle quote associative del 2016.
In anticipo rispetto alla scadenza, lo scorso 16 novembre 2016 si è raggiunto l’accordo tra le parti per il rinnovo del CCNL dei dirigenti e quadri superiori delle piccole e medie aziende produttrici di beni e servizi. La decorrenza del CCNL va dal 01.01.2017 al 31.12.2019.
L’obiettivo delle Parti è stato quello di apportare quegli interventi contrattuali necessari a favorire il rilancio della competitività delle PMI attraverso l’incremento delle professionalità manageriali.
Convenzione Assocaaf 2017
Da un interessante convegno Animp IPMA del 17 febbraio 2017 al Politecnico della Bovisa messaggi per i project managers.
Il tema della tutela nel trattamento dei “dati personali” in azienda, o più comunemente della Privacy, viene spesso considerato un mero onere ulteriore, un adempimento burocratico coercitivo e immotivato da rispettare.
Leggi »Continua con grande successo la stagione teatrale al Teatro Sociale di Mantova con spettacoli di prosa e di cabaret.
Prezzi ridotti agli iscritti a Federmanager (presentando la tessera associativa al momento della prenotazione).
Nel 2017 ricorre il 190° della scomparsa di Alessandro Volta, per l'occasione varie Associazioni e diversi Volontari hanno organizzato delle "Passeggiate creative" guidate, ottima occasione per meglio conoscere il territorio Comasco.
Nel confronto con la complessità della situazione mondiale l’Istituto per gli studi di Politica Internazionale ISPI rimane un riferimento costante.